Perché i siti della MLS sono tutti uguali

La MLS sta crescendo molto come tutto il movimento calcistico negli Stati Uniti. Analizzando le strutture dei vari siti web dei club si nota che da 12 anni sono tutti uguali nei vari template, con alcune piccole eccezioni. Ecco perché.

Il sito web è un contenitore che chiunque voglia un minimo di visibilità deve avere.

Un vero e proprio biglietto da visita per far conoscere le qualità di una determinata azienda o le competenze di un professionista che attraverso queste vetrine interattive può crearsi la propria rete.

Anche per i club di calcio vale lo stesso.

Molte entità calcistiche cercano la peculiarità, grazie all’aiuto delle nuove tecnologie, da inserire nel loro per renderlo più attraente. Altre invece vanno dritte all’obiettivo optando per un sito web facilmente navigabile e fruibile.

Il sito web è l'unica piattaforma digital di proprietà delle aziende, i club, che può essere sfruttata per archiviare dati dei vari "clienti" da vendere poi ai vari sponsor.



LEGGI ANCHE:

QUANTO VALGONO I CLUB DELLA MLS



Sta quindi alla creatività della società sportiva renderlo appetibile in primis per i propri tifosi, elemento fondamentale che porta “traffico” al sito, e poi per i vari addetti ai lavori che al suo interno trovano informazioni e notizie riguardanti qualsiasi attività.

Come detto non tutti però scelgono un’opzione creativa.

Andando ad analizzare i siti dei club della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio del nord America, si nota fin da subito che le strutture, i “template”, di tutti i siti web dei club sono identici.

I servizi digitali centralizzati

Come è noto la MLS ha una struttura organizzativa diversa da quella delle principali leghe calcistiche europee.

La lega infatti non è l'associazione dei diversi club, ma un’entità unica che controlla centralmente i contratti dei giocatori e le licenze dei club, secondo il sistema tipicamente americano delle franchigie.

Ogni club quindi ha sì uno o più investitori, ma costoro possiedono un interesse finanziario su una quota della lega stessa, non sul singolo club.

Oltre alle licenze, i contratti e altre attività, anche le attività ed i progetti digital sono centralizzati.



LEGGI ANCHE:

OLTRE 10 MILIONI DI SPETTATORI, RECORD DI PRESENZE NELLA MLS



“La MLS, a differenza di altri campionati in tutto il mondo, è gestita a livello centrale, il che significa che i club sono franchigie della lega, per questo motivo il nostro dipartimento di servizi digitali è centralizzato, quindi tutti i club hanno la stessa struttura e sono serviti dallo stesso fornitore per il proprio sito web, che è gestito dalla lega”, ci spiega Edgar Acero, Director of Content della MLS.

Questo tipo di scelta rende le attività di comunicazione web molto omogenee ma efficaci, con la giusta dose di creatività.

La scelta di centralizzare le attività digital è stata presa 12 anni fa ci spiega Acero: “La struttura dei siti esiste in questo modo dal 2010 circa, quando la MLS ha lanciato MLSsoccer.com e ha offerto una nuova piattaforma digitale a tutto il campionato, in linea con la centralizzazione di attività importanti come i contratti dei calciatori/tesseramenti o altre attività”.



LEGGI ANCHE:

LA MLS INGAGGIA IL PRIMO ATLETA DIGITALE



Questa centralizzazione del servizio per il sito web non ha alcun costo per i club della lega americana che possono anche chiedere di gestire autonomamente le attività digital del proprio sito, come fa il CF Montréal.

“Rientra nelle attività centralizzate del sito anche le varie campagne di advertising digital che la MLS mette in atto sul web e comprende ovviamente la promozione della lega e dei suoi club”.

Struttura e contenuti

Nelle varie home analizzate si è scelto di dare molto spazio alle foto, il più delle volte correlate ad una news, e soprattutto ai vari contenuti video prodotti.

Cliccando sulla pagina relativa ai video si può notare che questo è il mezzo comunicativo più utilizzato per la maggior parte dei club della MLS.

Numerosi infatti sono i contenuti presenti in questo formato racchiusi in varie categorie: highlights, rubriche personalizzate, settore giovanile e la comunità di riferimento.



LEGGI ANCHE:

LA MAGLIA DI BALE É QUELLA PIÚ VENDUTA TRA I CLUB DELLA MLS



La struttura uguale per tutti è molto semplice e facilmente navigabile.

Nel menù c’è sempre in risalto le pagine delle news, dei risultati e quella relativa alle informazioni sulla squadra e la società.

Inoltre, nella parte opposta al menù principale è quasi sempre presente un secondo menù che collega gli utenti oltre che alla pagina relativa all’acquisto di biglietti o abbonamenti anche nella sezione del relativo club sullo store online ufficiale, anche esso centralizzato, della MLS.

I dati di mlssoccer.com

Il sito web della MLS nel mese di settembre ha registrato ottimi dati di traffico.

Con una struttura semplice e facilmente navigabile risulta essere un sito molto efficiente in termini di performance e fruibilità.

Secondo i dati di similarweb, il sito ufficiale della lega calcio principale negli Stati Uniti ha raccolto 3,1 milioni di visite medie nel mese di settembre risultando undicesimo nella classifica generale dei siti sportivi USA.

Tra i principali competitor c’è il sito della Federcalcio (ussoccer.com) che nel mese di settembre ha registrato 1,5 milioni di visite medie. Al terzo posto il sito della NBC Sports per la sezione “soccer” con 944 mila visite.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Napoli, obiettivo nuovo stadio: l'ex area Q8 a San Giovanni a Teduccio e il piano da 70mila posti di De Laurentiis

Pronto l'accordo per l'ex raffineria da 60 milioni: il club azzurro sfida le big del Nord e attacca la UEFA per riscrivere il proprio futuro finanziario

Maldini e Leonardo al Club Italia: la rivoluzione aziendale che cambia gli Azzurri

Il modello Milan sbarca a Coverciano: Giovanni Malagò affida la gestione tecnica delle Nazionali a due manager internazionali per ritrovare la rotta Mondiale.

Report annuale Deloitte 2026: luci e ombre del calcio europeo, tra ricavi record, disparità e nuova sostenibilità

Il calcio europeo non è mai stato così in salute sotto il piano dei ricavi. Eppure, dietro questo incremento, si nascondono alcune ombre. Il rapporto Deloitte ha tracciato un ritratto di un sistema in continua crescita, ma immerso in una serie di fragilità

La Serie B 2026-2027 tra svolta tv in chiaro, governance e rilancio ESG

Dal raddoppio di LaB Channel al pacchetto free-to-air, l'Assemblea di Milano ridisegna il business del campionato cadetto puntando su media e sostenibilità.

Mondiale 2026, l'attesa dei quarti e spese esorbitanti: quanto costa assistere ad una delle quattro sfide

Il Mondiale giunge al momento cruciale. Da domani si scenderà in campo per i quarti di finale. Tanti i tifosi al seguito, come dimostrano i numeri; ma quanto costa assistere ad una delle quattro gare?

Ad ogni Superman la propria kryptonite: il rapporto conflittuale tra Cristiano Ronaldo e la Coppa del Mondo

Il rapporto tra Cristiano Ronaldo e il Mondiale è sempre stato complesso, anche quando le cose sarebbero dovute andare diversamente. Nella notte di Dallas si è chiuso il sipario del palcoscenico più importante su uno dei più grandi calciatori della storia di questo sport. In questo articolo andremo a ripercorrere le sue sei competizioni iridate, tra numeri, sogni e delusioni

L’asse Trump-Infantino sotto la lente: quando il calcio sposa la geopolitica

Dagli uffici nella Trump Tower ai biglietti VIP per la Casa Bianca: il legame tra il Presidente USA e il numero uno della FIFA riaccende il dibattito sull'articolo 15 del Codice Etico e sui confini commerciali dello sport system.

Make the Difference, la campagna Juventus Membership 2026-2027: tra Card Wallet digitale e il mito di Zidane

Il club bianconero lancia la nuova campagna di fan engagement unendo digitalizzazione dei servizi, l'effetto amarcord e le iniziative di solidarietà con ELA.

Dai campi di calcio al ghiaccio della NHL: il piano da 3,5 miliardi del Gruppo Friedkin

L’impero dei Friedkin si allarga: dopo Roma, Everton e Cannes, la holding texana investe 3,5 miliardi per portare una nuova franchigia di hockey in NHL.

Il trionfo commerciale della FIFA World Cup: un brand da 5,2 miliardi di dollari

Tra sponsor e tv, la Coppa del Mondo in Nord America segna dei record assoluti: ++244% dal 2010

Euro 2032, la corsa alle venue tra scadenze UEFA e project financing

Il restyling dell'Artemio Franchi di Firenze accelera: entro il 31 luglio attesa la proposta della Fiorentina per blindare la candidatura

Il Milan di Cardinale tra data intelligence e modello Liverpool: come sarà il nuovo organigramma rossonero

Gerry Cardinale cambia strategia e assume un ruolo operativo: un comitato tecnico snello basato su algoritmi e intelligenza artificiale guiderà il calciomercato

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi