II Salary Cap: La Liga modello per l'Europa

Il Salary Cap, introdotto nel 2019/2020, ha trasformato l'economia de La Liga facendola diventare un esempio virtuoso per la limitazione dei costi stipendiali. In virtù di questo, l'obiettivo di Tebas, presidente del massimo campionato iberico, è quello di esportare modello spagnolo in altre realtà del continente

Photo by David Ramos/Getty Images

Il Salary Cap, introdotto nella stagione 2019/2020, ha cambiato, e non di poco, l’economia de La Liga. Il modello creato in Spagna mira a limitare gli stipendi dei calciatori e dei costi accessori correlati, quali commissioni agli agenti, bonus, oneri finanziari aggiuntivi e salari, fissi e variabili, per far sì che le singole società spendano soltanto quanto realmente guadagnato

Salary Cap: cos'è e come fuziona

Difatti, il Salary Cap serve a regolamentare non solo il costo delle rose nel suo complesso, ma anche a controllare spese per lo staff - primo allenatore, secondo, preparatore atletico, rispettivamente per prima e seconda squadra

Pertanto, qual è il limite massimo e come viene stabilito?

Ogni società ha il dovere di presentare un limite di spesa applicabile ad Organismo di Validazione sotto la giurisdizione de La Liga, ovvero l’Autorità di Convalida. Quest’ultimo, dopo aver ricevuto la richiesta dei club, deve approvare e vidimare la soglia presentata, affinché questa venga rispettate

Quali sono le spese analizzate?

Le voci toccate nel Salary Cap sono molteplici e tutte riguardanti, in fondo, il sistema stipendiale. Quindi, in merito, vengono conteggiati i salari, con tutte le quote presenti, sia fisse che variabili (bonus), i diritti di immagine ceduti, individuali e collettivi, l’eventuale ammortamento dei costi per l’acquisto di nuovi elementi della rosa, gli oneri di previdenza sociale (i cosiddetti contributi), gli indennizzi di fine lavoro al carico del club, e le retribuzioni, e spese correlate, degli elementi ceduti in prestito

In aggiunta, le uscite summenzionate non comprendono spese sportive preventivanti, il pagamento dei debiti e le perdite accumulate durante la stagione sportiva.

È possibile aumentare il proprio capitale?

Soltanto i club con Società per azioni possono aumentare il proprio limite massimo di spesa accrescendo il capitale entro un limite del 25% rispetto al fatturato. Di questo, stando alle molteplici situazioni finanziarie dei singoli club, solo una percentuale tra 80%, 65% e 25% potrà avere il mercato dei trasferimenti come risultato finale. A tale azione viene posto un ulteriore vincolo: l’aumento effettuato non potrà essere utilizzato in una sola stagione. Di conseguenza, il club avrà modo di sfruttare la ricapitalizzazione in periodo diviso per le quattro annualità seguenti

Salary Cap: la situazione attuale tra i club de La Liga

Una particolarità del campionato appena concluso riguarda la precaria situazione finanziaria del Siviglia. La squadra andalusa, regina dell’Europa League in epoca molto recente, ha avuto un notevole crollo, con un -166 milioni di euro, del tetto stipendi, che ha portato un corposo ridimensionamento di tutta la rosa. Infatti, il mercato estivo scorso ha costretto la società alla vendita di alcuni dei pezzi più pregiati del club, sostituiti con elementi meno costosi e con una retribuzione radicalmente più bassa. Attualmente, la squadra biancorossa, salvatasi dal baratro della retrocessione sul filo del rasoio, occupa l’ultima posizione della classifica dei salari con una spesa massimale di 2,5 milioni di euro

Tutt’altre acque quelle navigate dal Real Madrid, primo, che offre un totale di 725 milioni di euro di quote salariale, che, nonostante l’approdo della stella Kylian Mbappé, ha subito un abbassamento di 30 milioni di euro rispetto alla precedente annata. 

Le condizioni finanziarie dei campioni di Spagna del Barcellona sono state offerte come oggetto di dibattito per diverso tempo, non solo in madrepatria. Tuttavia, la società catalana ha accresciuto notevolmente il limite dei salari - aumentato del 63,38% - passando dai 270 milioni di euro del campionato 2023/2024 al 426 milioni di euro della stagione appena conclusa. Importante anche la crescita del Girona, legata essenzialmente all’approdo in Champions League, che ha ampliato il budget da 52 milioni di euro ai 94 attuali. Terzo posto per l’Atlético Madrid. I Colchoneros, scavalcati dai blaugrana, hanno a disposizione una spesa di retribuzione di 311 milioni di euro

Tebas: "Offrire un modello immediato, non a posteriori"

Il presidente de La Liga, Javier Tebas, ha esplicato la necessità di esportare il modello salariale calcistico spagnolo nelle realtà che applicano un sistema da lui ritenuto ingiusto. Nel discorso tenuto a Gijón nel mese di maggio ha spiegato che l’applicazione di una legge non “a posteriori” – come quella presente, invece, sia nella UEFA che in Italia, Inghilterra e Germania – garantirebbe un controllo immediato e non basato sui due anni precedenti, come diversamente accade. Difatti, stando a quello che è il presente dei modello indicato, l’applicazione della normativa spagnola offrirebbe la possibilità accorciare i tempi di sorveglianza per “evitare che qualche squadra vinca la Champions League in modo ingiusto”. Al riguardo ha anche sottolineato che l’applicazione con effetto immediato permette alle società di trattenere i calciatori maggiormente appetibili al mercato estero

Serie A-IMG: Verso la transazione da 300 milioni di euro. Finisce una disputa decennale

I club accettano l'accordo extra-giudiziale per i danni sui diritti TV internazionali 2008-2018: un risarcimento milionario che premia la storicità delle società

Quarta maglia: Tra marketing, lifestyle e il fascino del vintage

Dalle divise storiche ai fourth kit lifestyle: come il marketing e la moda trasformano le maglie da calcio in oggetti di culto tra innovazione e nostalgia

Serie A, non è solo esterofilia: se comprare in Italia non conviene, la riforma è l'unica via

La Serie A tocca il record del 69% di stranieri: tra lacci burocratici e costi delle fideiussioni, il mercato interno è bloccato

Artemio Franchi: l'uomo che rivitalizzò il calcio italiano dopo la debacle del 1966

Il dirigente toscano rimase sul trono principale della FIGC per 11 lunghi anni avviando una serie di importanti riforme finalizzate alla rinascita del movimento nello stivale

Pisa, al via il cantiere dell'ING Ferrari Training Centre: la nuova fabbrica di talenti e valore

Un investimento da top club tra innovazione, sostenibilità e crescita del brand nerazzurro

Cagliari: il rebus del nuovo stadio tra costi raddoppiati e rischi erariali

Costi saliti a 220 milioni e ispezione UEFA per Euro 2032, il nuovo stadio di Cagliari resta un rebus politico ed economico

Playoff Mondiali: viaggio a Zenica, sede dello spareggio Bosnia-Italia

Il centro è situato nel cantone bosniaco Zenica-Doboj e conta attualmente circa 115mila abitanti

Omaggio a Gino Paoli: poeta della canzone conteso tra Grifone e blucerchiati

Il cantautore ligure sognava addirittura un'unica squadra capace di rappresentare la città genovese in Italia e nel globo

Cagliari, arriva la svolta made in USA: la roadmap di un cambio epocale

La società "Cagliari 1920 LP" assumerà il controllo entro maggio, il club rossoblù nelle mani di un fondo americano

Ranking UEFA, i numeri e le cause del rendimento delle squadre italiane in Europa

Il bilancio stagionale del calcio italiano: il settimo stop ai quarti dal 2003, la situazione del Ranking UEFA e i dati CIES sulla programmazione dei club

Il calcio femminile è la nuova frontiera del Private Equity: il piano da un miliardo di euro di Ariel Investments

Dalla Women’s Champions League alla NWSL: Ariel Investments punta 1.000 milioni di dollari per trasformare i club di calcio femminile in veri giganti commerciali

UEFA e Gruppo Schwarz insieme fino al 2030: una partnership strategica oltre la semplice sponsorizzazione

UEFA e Gruppo Schwarz (Lidl e PreZero) firmano un accordo storico fino al 2030: una partnership tra calcio, sostenibilità e attivazione sociale

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi