I dieci acquisti più costosi della storia del mercato di gennaio

Da Pulisic a Vlahović, da Kvaratskhelia al flop Mudryk, il mercato di gennaio è stato spesso teatro di spese importanti da parte dei grandi club. In questo articolo andremo a scoprire i dieci acquisti più costosi della storia della sessione invernale

Photo by official Juventus FC

Il nuovo anno porta sempre grandi propositi di cambiamenti e il calcio, in tutto questo, non mai è esente. Gennaio è il momento del nuovo e, dunque, di un successivo capitolo del calciomercato. Sovente è capitato che squadre rinvenissero nel mercato invernale lo snodo chiave per salvare o rilanciare una stagione complessa nella prima parte o che, semplicemente, trovassero il rinforzo della svolta o fondamentale, come accaduto al Paris Saint-Germain con Khvicha Kvaratskhelia nella passata annata. Dunque, anno nuovo, rosa nuova, ma quali sono stati gli acquisti più costosi della storia nel susseguirsi dei freddi inverni?

10. Pierre-Emerick Aubameyang, dal Borussia Dormund all'Arsenal 

Partiamo dal decimo posto con Pierre-Emerick Aubameyang passato dal Borussia Dortmund all’Arsenal nel gennaio 2018 per 63,75 milioni di euro. L’impatto dell’attuale attaccante del Marsiglia sui Gunners è stato importante: 163 gare disputate e 92 reti, con due trofei conquistati quali FA Cup (2020) e Community Shield nel 2020/2021. La sua avventura londinese, durata per quattro stagioni e mezzo, considerando il primo periodo del trasferimento in Inghilterra, si è conclusa con il passaggio al Barcellona nella sessione invernale del mercato 2022. 

9. Christian Pulisic, dal Borussia Dortmund al Chelsea 

Spazio ad uno dei protagonisti indiscussi di questa prima parte di stagione della Serie A, ovvero lo statunitense, in forza al Milan, Christian Pulisic. Precedente al capitolo rossonero, il suo trasferimento al Chelsea dal Borussia Dortmund nel gennaio 2019 per 64 milioni – con prestito ai gialloneri sino al termine dell’indicata stagione – si posiziona al nono posto di questa speciale classifica. Il 27enne del Milan ha raccolto 145 presenze, realizzando 26 gol, rendendosi protagonisti della grande cavalcata europea dei Blues nel 2020/2021, con la grande finale di Oporto, conclusa con il trionfo in UEFA Champions League, in Supercoppa Europea e la vittoria nel Mondiale per Club (oggi Coppa Intercontinentale), tutto nel 2022

8. Amyeric Laporte, dall'Athletic Bilbao al Manchester City 

Gennaio 2018 ha portato Aymeric Laporte alla corte di Pep Guardiola. Il suo passaggio al Manchester City all’Athletic Bilbao ha arricchito le casse del club basco – dove oggi è tornato a militare dopo una parentesi in Arabia Saudita - di ben 65 milioni di euro. In maglia Citizen, il difensore spagnolo, ha collezionato 180 apparizioni e 12 gol, rendendosi protagonista del capitolo migliore della storia del club: il Triplete del 2023. Nel complesso ha conquistato sei Premier League (2017/2018, 2018/2019, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024), due FA Cup (2019 e 2023), tre Carabao Cup (2018, 2019, 2021), una UEFA Champions League (2022/2023) e una Supercoppa Europa (2023)

7. Bruno Fernandes, dallo Sporting Lisbona al Manchester United 

Il 2020, anno particolare della storia recente del mondo, ha portato a Manchester, sponda United, uno degli attori principali degli ultimi anni dei Red Devils: Bruno Fernandes. Il suo trasferimento in Inghilterra è costato al club britannico, a favore dello Sporting Lisbona, ben 65 milioni di euro (pari merito con Laporte al Manchester City). Al momento, il fantasista portoghese è uno dei pilastri del nuovo Manchester United targato Amorim. Fino ad oggi, con la casacca dei Red Devils, ha collezionato 308 presenze e 103 gol, con una FA Cup (2024) e una Carabao Cup (2023)

6. Gonçalo Ramos, dal Benfica al Paris Saint-Germain 

Passiamo a Parigi per la sesta posizione - in ex-aequo con i due suddetti precedenti - con Gonçalo Ramos. L'attaccante portoghese, trasferitosi in Francia nel gennaio 2024, è costato al club parigini 65 milioni di euro dal Benfica. Il suo arrivo non ha sortito il risultato sperato in partenza, nonostante il gran numero di trofei conquistati, e, di conseguenza, ha messo spesso, nel corso del tempo, il suo nome al centro del mercato in uscita. Tuttavia, Ramos ha partecipato a 109 gare del Paris Saint-Germain, dove ha realizzato 42 gol, vincendo due Ligue1, due Supercoppe di Francia e due Coppe di Francia nelle stagioni 2023/2024 e 2024/2025, una UEFA Champions League nella finale di Monaco di Baviera dello scorso giugno, una Supercoppa Europa a Udine nell'agosto 2025 e la più recente Coppa Intercontinentale

5. Mychajlo Mudryk, dallo Shakhtar Donetsk al Chelsea 

Arrivato a Londra in pompa magna nel gennaio 2023, l'ucraino di grandi speranze Mychajlo Mudryk ha portato un'uscita di ben 70 milioni dalle casse del Chelsea verso lo Shakhtar Donetsk. Al momento, la sua avventura in maglia Blues non è per nulla come immaginato in principio, con più bassi che alti, come suggeriscono gli ultimi aggiornamenti sul suo conto: positivo all'antidoping per utilizzo di meldonium, l'attaccante rischia ben 4 anni di squalifica. La sua permanenza inglese non ha ripagato la spesa del club. Nell'ultima stagione ha partecipato ha soltanto 15 gare del club nel totale di 73 presenze e 10 gol, vincendo la UEFA Conference League nella scorsa edizione

4. Khvicha Kvaratskhelia, dal Napoli al Paris Saint-Germain

Il passaggio di Khvicha Kvaratskhelia al Paris Saint-Germain non è stato accolto positivamente dagli ex tifosi partenopei. Il grande protagonista del ritorno alla vittoria dello scudetto 2022/2023, sotto la guida di Luciano Spalletti, ha portato nelle casse del club campano ben 70 milioni di euro. Il suo impatto sui parigini è stato più che positivo con 53 presenze e 14 gol già realizzati, tra il corrente e l'anno del Triplete, culminato con la vittoria della Coppa Intercontinentale del mese corrente. In Francia ha già vinto una Ligue1, una Coppa e una Supercoppa di Francia, una UEFA Champions League, una Supercoppa Europea, partecipando alla prima finale del Mondiale per Club (persa contro il Chelsea), disputato negli Stati Uniti nella scorsa estate

3. Dušan Vlahović, dalla Fiorentina alla Juventus 

L'uomo del mercato della Juventus: contratto in scadenza e futuro ancora tutto da scrivere, le grandi attese per il passaggio di Dušan Vlahović dalla Fiorentina ai bianconeri non sono mai state rispettate a pieno, come mostrano i numeri della sua avventura torinese, nel corso di questi tre anni e mezzo. Giunto nel gennaio del 2022 per 83,50 milioni di euro, il serbo ha collezionato 162 presenze, dove ha messo a segno 64 gol, aggiungendo nel palmarès personale e del club una Coppa Italia - la cui finale è stata vissuta da assoluto protagonista - del maggio 2023, unico trofeo dal suo arrivo.

2. Enzo Fernández, dal Benfica al Chelsea 

Ancora una volta il Chelsea protagonista del mercato di gennaio, nuovamente nella sessione d'oro del gennaio 2023. Oltre l'arrivo di Mudryk, i Blues hanno messo a segno un altro colpo da novanta, anzi da 121 milioni di euro, ovvero il campione del Mondo argentino Enzo Fernández. Nell'anno e mezzo dal suo arrivo dal Benfica, il centrocampista ha raccolto 139 gare con 21 reti realizzate, partecipando alla conquista della Coppa del Mondo del Club e della UEFA Conference League nel 2025, diventando uno dei pilastri della formazione guidata da Enzo Maresca. 

1. Philippe Coutinho, dal Liverpool al Barcellona 

Al primo posto di questa speciale classifica c'è una vecchia conoscenza della Serie A e dell'Inter: il brasiliano, oggi al Vasco da Gama, Philippe Coutinho. Il suo passaggio dal Liverpool al Barcellona, del gennaio 2018, è costato ben 135 milioni di euro al club blaugrana. Tuttavia, l'avventura catalana dell'esterno verdeoro può definirsi, a tutti gli effetti, un flop. A Barcellona ha disputato 106 partite con 25 gol all'attivo, vincendo due titoli di campioni di Spagna, una Coppa del Rey e una Supercoppa di Spagna, prima del suo trasferimento, con una breve parentesi al Bayern Monaco, dove ha partecipato al Triplete 2019/2020, definitivo all'Aston Villa nel gennaio 2022. 

Artemio Franchi: l'uomo che rivitalizzò il calcio italiano dopo la debacle del 1966

Il dirigente toscano rimase sul trono principale della FIGC per 11 lunghi anni avviando una serie di importanti riforme finalizzate alla rinascita del movimento nello stivale

Euro 2032: l’Italia riparte da Michele Uva e dalla sfida stadi

La nomina di Michele Uva a Direttore Esecutivo UEFA per il torneo segna l'inizio di una corsa contro il tempo: entro ottobre andranno scelte le 5 città ospitanti

Pisa, al via il cantiere dell'ING Ferrari Training Centre: la nuova fabbrica di talenti e valore

Un investimento da top club tra innovazione, sostenibilità e crescita del brand nerazzurro

Lazio, il revaluation model su Formello porta il patrimonio netto in positivo

Grazie alla maxi-rivalutazione del centro sportivo, il club schiva la necessità di aumenti di capitale e riporta il patrimonio a 103 milioni nonostante le perdite

Cagliari: il rebus del nuovo stadio tra costi raddoppiati e rischi erariali

Costi saliti a 220 milioni e ispezione UEFA per Euro 2032, il nuovo stadio di Cagliari resta un rebus politico ed economico

Playoff Mondiali: viaggio a Zenica, sede dello spareggio Bosnia-Italia

Il centro è situato nel cantone bosniaco Zenica-Doboj e conta attualmente circa 115mila abitanti

AS Roma Business Summit: il networking giallorosso punta su innovazione e sinergie internazionali

Networking e innovazione alla quarta edizione dell'AS Roma Business Summit: i partner giallorossi a confronto per definire il futuro della Football Industry

Brasile, ricavi da record per il Palmeiras

Nonostante nessun trofeo conquistato, il Palmeiras, finalista dell'ultima Libertadores, ha fatto registrare ricavi da record

Omaggio a Gino Paoli: poeta della canzone conteso tra Grifone e blucerchiati

Il cantautore ligure sognava addirittura un'unica squadra capace di rappresentare la città genovese in Italia e nel globo

Reebok torna in Spagna: accordo con il Real Valladoil fino al 2028

Accordo tra la società spagnola e l'azienda statunitense a partire dalla prossima stagione sportiva

Juventus: ufficiale l'acquisto del J Hotel da parte del club, i dettagli

L'investimento è di 23 milioni versati a Ream Sgr, società che operava concretamente per il Fondo J Village

Belgio, la seconda divisa per i Mondiali è un omaggio all'artista René Magritte

Il Belgio, come già attuato da diversi, rende omaggio alla tradizione del Paese celebrando una delle figure più celebri delle propria storia artistica: il pittore surrealista René Magritte

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi