Ipotesi suggestiva in Francia con l'offerta di Ligue1+ per l'acquisizione dei diritti televisivi della Coppa del Mondo 2026. Secondo i media transalpini, il gruppo media del massimo campionato nazionale avrebbe avanzato un'offerta da 20 milioni di euro
Foto by Equipé de France de Football
E se il Mondiale, in Francia, venisse trasmesso sulla piattaforma della Ligue1? La LFP lancia un’innovativa proposta strategica in termini di diritti televisivi in vista della competizione iridata. Difatti, la principale lega francese avrebbe, secondo quanto riportano i media transalpini, avanzato un’offerta di 20 milioni di euro – l’unica al momento sul tavolo della FIFA, che aveva siglato una partnership con beIN Sports del gruppo mediatico di proprietà del presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi - per l’acquisizione della Coppa del Mondo 2026, in partenza nel prossimo giugno. L’obiettivo è quello di attrarre nuovi abbonati per colmare il divario di contenuti tra la programmazione del campionato e il vuoto della pausa estiva.
Alla guida della LFP Media c’è Nicolas de Tavernost, ex presidente del Bordeaux, nonché ex presidente del consiglio di amministrazione di Atresmedia, attuale detentrice dei diritti televisivi della FIFA World Cup 2026 e 2030 in Francia, da lui stesso negoziati. Quanto presentato garantirebbe una boccata d’ossigeno importante per il piano strategico della Ligue1, costretta a fare i conti una serie di difficoltà derivanti dalla crisi finanziaria che ha colpito diversi club.
Tale condizione è derivata, tra le altre cose, proprio dall’assenza di interessati all’acquisizione del campionato francese che, con la cessazione del contratto con beIN Sports, che paga ben 78,5 milioni di euro per una gara a giornata, si ritroverà l’assoluta trasmissione del torneo nelle mani di Ligue1+.
Attualmente, i proventi derivati dalla vendita del campionato hanno generato soltanto 142 milioni di euro con un range di abbonati che, al momento, si attesta ad un massimo di poco più di un milione. Il piano attuato dal dirigente De Tavernost mira, diversamente, ad un allargamento a 2 milioni entro il 2029. In questo sistema si inserisce, dunque, l’eventuale trasmissione del Mondiale 2026, al momento ancora in forma di ipotesi.