Il Ministero dello Sport brasiliano lancia un piano di sussidi e premi per le ex atlete del primo mondiale FIFA: un risarcimento per le pioniere che portarono il Brasile sul podio
Foto presa dal sito MKTE Sportivo
Il calcio femminile brasiliano si appresta a vivere un momento di giustizia storica. Il Ministero dello Sport ha presentato ufficialmente al governo federale una proposta per istituire un’indennità mensile e un premio speciale destinati alle calciatrici della Nazionale brasiliana del 1988.
Si tratta delle atlete che conquistarono la medaglia di bronzo nel primo torneo mondiale sperimentale organizzato dalla FIFA in Cina, segnando di fatto il debutto internazionale delle Verdeoro.
Il progetto, firmato dal Ministro André Fufuca, non è solo un riconoscimento simbolico, ma un sostegno concreto per le ex atlete che oggi versano in condizioni economiche fragili. Ecco i punti cardine della misura:
Secondo le stime, saranno circa 18 le ex giocatrici a beneficiare della misura. L'iniziativa mira a sanare quello che il Ministro Fufuca ha definito un "debito storico". Nel 1988, il calcio femminile non godeva del prestigio e dei finanziamenti odierni; queste donne hanno giocato in un'epoca di pregiudizi, gettando però le basi per rendere il Brasile una potenza mondiale. "Queste giocatrici hanno accresciuto il prestigio del Brasile sulla scena internazionale, consolidando il Paese come un punto di riferimento per il calcio femminile", ha dichiarato Fufuca.
Il testo è attualmente al vaglio delle aree tecniche dell'amministrazione del Presidente Lula. In caso di parere favorevole, la palla passerà al Congresso Nazionale. Sarà l’organo legislativo a discutere e votare definitivamente il progetto per trasformarlo in legge dello Stato. Se approvata, questa misura rappresenterà un precedente fondamentale per il riconoscimento del lavoro sportivo femminile e per la tutela della memoria storica dello sport brasiliano.