Il Monumental come secondo stadio più grande del mondo: il River Plate presenta l'ambizioso progetto per l'ampliamento dello stadio sino a 101.000 posti a sedere
Foto by River Plate
Nuovo ambiziosissimo progetto per il River Plate, pronto ad incrementare la capienza di uno degli stadi più iconici del globo: il Monumental di Buenos Aires. Investimento importante di circa 100 milioni di dollari (85 milioni di euro) per ampliare la capacità della struttura sino 101.000 posti a sedere, al fine di rendere il Monumental il secondo stadio più grande del mondo, dietro soltanto al Camp Nou di Barcellona, e il primo del Sud America.
Il progetto prevede, dunque, la costruzione della copertura dello stadio con l’ampliamento dei posti disponibile. Per tale termine, il club argentino ha intrapreso a collaborare con la Schlaich Bergermann Partner (SBP), l'azienda tedesca leader mondiale nei progetti ingegneristici concernenti le coperture degli stadi, già responsabili di strutture come Riyadh Air Metropolitano e Santiago Bernabéu a Madrid, Allianz Arena a Monaco, Maracanã a Rio de Janeiro e Tottenham Hotspur Stadium di Londra.
Il primo step vedrà l’apertura della gara d’appalto per febbraio. Successivamente, alla firma del contratto, che sarà stipulato dopo 30 giorni, verranno avviati i lavori, previsti già per la prima settimana di aprile, con durata di circa 36 mesi a partire da tale data. L’ampliamento prevede l’accrescimento di 16.000 posti, posizionati nell’anello superiore dello stadio, con incremento di posti gratuiti destinati ai soci, che passeranno da 24.000 a 40.000
Il club argentino prevede il finanziamento del progetto attraverso un prestito e la vendita dei diritti di sponsorizzazione per la denominazione dello stadio, attualmente in mano alla catena di supermercati ChangoMâs. Per la prima si opterà per un credito a lungo termine, con possibilità di ricezione di tassi agevolati e rimborso corrispettivo da restituire con i ricavi derivanti dallo stesso stadio. La seconda soluzione, come annunciato, vede la realizzazione di un nuovo contratto di natura commerciale, con possibilità di intitolazione della struttura per il prossimo decennio.