Dati molto incoraggianti giungono dallo studio eseguito in sinergia dall'Istituto per il Credito Sportivo e l'ente Sport e Salute
Photo by Alessandro Iacobelli
Lo sport come motore di sviluppo per l'intero stivale. Tale concetto inizia seriamente a campeggiare nei programmi e nei progetti posti in essere dalle autorità competenti. L'Italia si sta muovendo e lo sta facendo piuttosto bene. Il Rapporto Sport 2025 è l'analisi accurata fortemente voluta dal ministro di settore Andrea Abodi e realizzato nel concreto dal tandem Sport e Salute-Istituto per il Credito Sportivo.
Complessivamente il comparto dello sport in Italia ha generato ben 32 miliardi di valore aggiunto, collegato all'1,5% del PIL del nostro Paese. Ammontano a oltre 420mila i soggetti impiegati in lavori nel settore. Da sottolineare pure il dato relativo all'esportazione all'estero di beni sportivi: 4,7 miliardi di euro.
Finalmente i cittadini dello stivale fanno sport in modo serio e costante. Al momento sono 38 milioni gli italiani attivi e circa 1 milione di soggetti ha detto no alla sedentarietà (oggi al 33,2%). Ad aumentare in modo sensibile è la pratica, agonistica e non, continuativa che chiama in causa 16,4 milioni di persone. A muoversi di più in particolare sono gli over 65 e i giovani.
Capitoli impiantistica. Bene, ma non benissimo. Il Rapporto 2025 specifica che ad oggi lo stivale può vantare 78mila strutture e 114mila spazi, nella maggior parte dei casi pubblici, ma risalenti agli anni ‘70 e ’80 del secolo scorso quindi bisognosi di interventi di riqualificazione.