Il 974 Stadium pronto ad essere smantellato dopo appena 7 partite

Nonostante sia il più inconfondibile degli 8 impianti qatarioti e rappresenti un modello di sostenibilità e innovazione, il 974 Stadium sta per essere smontato completamente.

La FIFA World Cup Qatar 2022 sta regalando lo spettacolo calcistico tipico di un Mondiale, l’unico torneo davvero in grado di ribaltare gerarchie e pronostici e di far sognare 32 Nazioni. Stiamo assistendo infatti a prestazioni storiche e per certi versi iconiche, in grado di riscrivere i pronostici e di far scoprire al pianeta nuovi talenti.

Il tutto reso ancora più speciale dagli stadi, impeccabili, realizzati ad hoc dallo Stato del Golfo. Tra i quali spicca il 974 Stadium, per distacco il più particolare.



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La sua struttura realizzata con 974 container navali lo rende infatti una novità architettonica ed una mosca bianca in mezzo agli altri sette impianti.

Questa sua natura e struttura davvero insolita ha nella sostenibilità la propria unica ragione esistenziale, ma, a volerla pensare romanticamente, ha anche lo scopo di renderlo indimenticabile.

Sentimento che tra l’altro rappresenterà, al termine della competizione, l’unico modo per aver ancora chiara un’immagine dello stadio.

Questi infatti, nonostante i 9 miliardi complessivi spesi dall’emiro Al Thani per dotare il Paese di strutture calcistiche all’avanguardia, verrà completamente smontato al termine della Coppa del Mondo, proprio grazie allo scheletro innovativo. Quasi a ricordare un enorme Lego.

Gli addetti ai lavori locali, consci dello scarso interesse della popolazione autoctona verso il calcio si sono organizzati con fare lungimirante, pensando sin dall’inizio a possibili future destinazioni degli stessi. Vision che ha senza dubbio nel 974 il proprio fiore all’occhiello, lasciando spazio, dopo la finale del 18 dicembre, ad un progetto di sviluppo commerciale sul lungomare.

Le caratteristiche dell’impianto

Se oggi possiamo parlare di uno stadio così all’avanguardia lo dobbiamo allo studio Fenwick Iribarren Architects, padre del progetto e capace di ottenere le 5 stelle rilasciate dal Global Sustainability Assessment System per progettazione e costruzione.

Successo che ha portato l’impianto a bagnare i proprio battesimo durante la Coppa Araba del 2021, ospitando il match tra Siria ed Emirati Arabi Uniti, vedendo peraltro i padroni di casa aggiudicarsi un ottimo terzo posto dietro a piazze ben più talentuose e rinomate come Algeria e Tunisia.

Prima conosciuto come Ras Abu Aboud, deve il proprio nome attuale “974” al numero di container navali utilizzati per la sua realizzazione, ma anche al prefisso telefonico del Qatar, creando un mix tra appartenenza territoriale e innovazione. Figlia, quest’ultima, di una serie di fattori tali da rendere unico l’impianto, specie se confrontato con gli altri stadi qatarioti.

Per cominciare, al contrario di quanto non accada con i restanti sette, non necessita di una tecnologia di raffreddamento avanzata, considerando come la propria struttura sia in grado di mantenere da sé una temperatura ottimale al proprio interno, ostacolando il clima locale. È esposto infatti ad una continua ventilazione, ottenuta anche grazie alla propria posizione vicina al mare.

Determinando, così, addirittura un risparmio del 40% del consumo di acqua, con un occhio quindi alla sostenibilità.

Valore perseguito con costanza dai qatarini, se si pensa che gli stessi container che ne costituiscono la struttura siano stati utilizzati anche per il trasporto di tutti i materiali necessari, perlopiù costituiti da acciaio riciclato, per la realizzazione del tutto.



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Idea ingegnosa che, oltre al risparmio di tempo, ha comportato anche quello del carburante dei mezzi e del loro fisiologico impatto inquinante.

La logistica

Ma c’è di più. Perché a renderlo davvero green ci pensa anche la sua posizione logistica estremamente strategica, posta a soli 4 chilometri dall’aeroporto della capitale Doha. Le brevi distanze permettono infatti ai tifosi di raggiungere il 974 Stadium con la sola metropolitana, trovandosi questa ad appena 800 metri dallo stadio.

Le partite ospitate durante la FIFA World Cup

Un valzer di fenomeni per una cornice davvero speciale. Il 974 Stadium ha ospitato, nell'arco della competizione, Messi, Lewandowski, Mbappé, Neymar e Milinkovic-Savic. Le partite, infatti, sono state:

  1. Messico vs Polonia;
  2. Portogallo vs Ghana;
  3. Francia vs Danimarca;
  4. Brasile vs Svizzera;
  5. Polonia vs Argentina;
  6. Serbia vs Svizzera;
  7. Brasile vs Corea del Sud.


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