Alessio Dionisi, chi è il tecnico che ha fatto sognare Venezia e Sassuolo

Coraggio, coerenza, dinamicità e fantasia. Quattro vocaboli per sintetizzare l'identikit di uno degli allenatori emergenti più in voga del panorama calcistico italiano

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images

Alessio Dionisi resta in attesa di un progetto stimolante da prendere tra le mani plasmandone i  connotati nel miglior modo possibile. Classe 1980, originario di quella provincia toscana frizzante e determinata. Nato ad Abbadia San Salvatore, piccolo centro non lontano da Siena di circa 6mila abitanti, cresce nel vivaio del club bianconero.

La vita da calciatore

Dalle parti di Piazza del Campo il processo di maturazione è rapido. I toscani nel 1999 lo girano al Voghera per la prima esperienza nel calcio dei grandi. In campo monitorava il gioco nella veste di difensore centrale. Una carriera agonistica di certo apprezzabile tra Serie D, Serie C2 e Serie C1. Dal torrente Staffora, nel cuore del pavese in Lombardia, al Varese passando per Tritium, Ivrea e Sambonifacese. Da giocatore chiude il cammino con gli scarpini al piede tra le file dell'Olginatese.

Gli albori da allenatore

Chiuso un libro, Dionisi decide di scriverne subito un altro. Alessio studia, si aggiorna, passa intere giornate ad immaginare schemi tattici, movimenti, sistemi da applicare e tanto altro. Ottiene il patentino per la Licenza UEFA Pro e inizia a muovere i primi passi nel contesto delle panchine del Belpaese. La stessa Olginatese, ultima squadra frequentata da calciatore, gli propone il primo incarico ufficiale. Pochi ma intensi mesi per entrare nel listone di allenatori rampanti. La chiamata che cambia la vita professionale di Dionisi è quella del Borgosesia. Nel girone A della Serie D il tecnico toscano inanella 70 partite, di cui un match playoff. Per l'annata 2017-2018 comanda il timone del Fiorenzuola, toccando anche qui la vetta degli spareggi. In estate arriva la chiamata dell'Imolese, questa volta in Serie C, dove totalizza 42 gare e un terzo posto in classifica sensazionale.

Il salto a Venezia

Il grande salto non tarda arrivare. Il Venezia osserva attentamente le prestazioni delle compagini allenate da Alessio Dionisi e decide di affidare al trainer di Abbadia San Salvatore la prima squadra per la stagione 2019-2020. In Serie B affronta l'epoca del Covid e archivia il campionato all'undicesimo posto. Torna nella sua Toscana e firma un contratto con l'Empoli. Alle dipendenze del Presidente Corsi in biancoblu Dionisi esprime probabilmente il calcio più spettacolare e al tempo stesso redditizio della sua parabola da mister. L'annata 2020-2021 è trionfale e culmina con il volo meritato in Serie A.

L'approdo al Sassuolo

Altro giro, altra corsa. Il Sassuolo di Squinzi e del dirigente Carnevali corteggia Dionisi fino al matrimonio che viene celebrato all'alba della stagione 2021-2022. Si apre un triennio significativo al Mapei Stadium. Sulla panchina neroverde 38 partite il primo anno, 38 il secondo, 25 il terzo. Questo lo score di classifica in massima serie: 11°, 13°, 17°. Gli esoneri fanno parte di un percorso lavorativo da tecnico. Bisogna accettare anche i momenti difficili, e il buon Dionisi non si è mai spezzato e non ha mai mollato la presa. Nell'estate 2024 è il Palermo a credere nelle sue doti di comando. In Sicilia il bottino e ricco ma senza la sospirata ciliegina sulla torta. Ottava posizione conclusiva in cadetteria ed eliminazione ai playoff per mano della Juve Stabia nel turno preliminare. Una sconfitta di misura al Menti che ha lasciato l'amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato. Il calcio di Alessio Dionisi strizza l'occhio a trame offensive spumeggianti, mantenendo però sempre l'occhio vigile sul costante equilibrio in fase di non possesso. Quali sistemi tattici utilizza con più frequenza? Il 4-2-3-1 negli ultimi due anni o il 4-3-3.

Napoli: la storia di Carlo Iuliano, primo addetto stampa del calcio italiano

Amico di Maradona, fedele scudiero comunicativo di Ferlaino. Sagace cronista per Il Roma e l'ANSA. Creò dal nulla il primo ufficio nella storia del calcio

Calciomercato estivo 2026: Italia seconda in classifica, trionfa la Premier League

Si chiude un altro calciomercato estivo e si tirano le somme. Domina nuovamente la Premier League, da anni ormai nel consolidato primo posto. Italia seconda per uscite. Saldo positivo per Ligue1 e Bundesliga

Serie BKT 2026/2027: parte la stagione dei record tra giovani, brand e innovazione

Un campionato che punta forte sul made in Italy e sul talento under 23, registrando numeri storici nelle sottoscrizioni e nel valore commerciale

Serie A e arbitri, vertice sulle novità regolamentari: tempi stretti, VAR e nuove regole

Dirigenti e allenatori a confronto con AIA e Lega per analizzare le direttive e gli stravolgimenti della nuova stagione

Rivoluzione al Chelsea: Boehly e Walter pronti alla cessione delle quote azionarie a Clearlake

Le divergenze nella governance e le perdite record spingono i due soci a valutare l'addio allo Stamford Bridge in favore del fondo di maggioranza.

Allianz Stadium: la Juventus rinnova la sua casa tra 5G, app e record di incassi

Dall'accesso 100% digitale tramite app e NFC alla nuova Tribuna Autorità: l'impianto bianconero punta su tecnologia ed hospitality per il 2026-27.

La Serie BKT sbarca su Fantacalcio: una svolta strategica per il fan engagement italiano

Lega Serie B e Fantacalcio ufficializzano una partnership storica per la stagione 2026/2027, unendo gamification e valorizzazione del territorio.

La Champions League 2026-2027 al via tra ricordi amari e nuove ambizioni: chi c'è e chi manca

Con l'inizio del terzo turno preliminare prende forma la massima competizione europea: analisi del tabellone, delle sfide chiave e del momento storico del calcio italiano

LaLiga presenta “Tech Powerhouse 2026”: dati, IA e innovazione al centro della nuova era del calcio

Dati, IA e impianti intelligenti: LaLiga lancia l'osservatorio "Tech Powerhouse 2026" per guidare la digital transformation e la nuova era del football business

Euro 2032, la grande corsa delle infrastrutture: 16 stadi in gara per soli 5 posti

Tredici città presentano la documentazione alla FIGC tra sogni di nuovi impianti, investimenti privati da 4,5 miliardi e riforme burocratiche.

Roma, scatta l'era John Galantic: un profilo internazionale alla guida del club tra Champions e Centenario

Un manager con un passato nel luxury e in Ferrari assume poteri esecutivi a Trigoria per guidare la Roma

Azzurro Mancini, il nuovo corso porterà la firma del tecnico di Jesi: i numeri della precedente esperienza sulla panchina della Nazionale

Malagò ha designato il nuovo commissario tecnico: Roberto Mancini. Il tecnico di Jesi, a distanza di tre anni quasi dall'addio, torna sulla panchina della nazionale italiana

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi