Vincoli architettonici e restyling: il nuovo volto di Craven Cottage

La Johnny Haynes Stand unita alla Riverside Stand sulle sponde del Tamigi rendono questo luogo iconico per ogni appassionato di calcio. Viaggio all'interno dell'impianto di proprietà del Fulham Football Club, casa del club dal 1896.

Dopo un anno di purgatorio, nella scorsa primavera il Fulham è tornato in Premier League, riportando nel massimo campionato inglese anche Craven Cottage. Considerato uno degli stadi più iconici del calcio d’oltremànica, l’impianto è la casa della formazione oggi allenata da Marco Silva sin dal lontano 1896.

Una longevità importante che contribuisce a regalare ulteriore fascino all’impianto, il terzo più piccolo della Premier. Ma non è solo l’età - ben 126 anni - a donare a Craven Cottage un’aura quasi magica.

L’intoccabilità della Johnny Haynes Stand

Lo stadio, infatti, conserva ancora la tribuna più vecchia del calcio professionistico inglese: la Johnny Haynes, risalente addirittura al 1905. Ciò che la contraddistingue e la innalza quasi ad unicum sono le sedute, tutt’oggi in legno, mentre la facciata esterna, lungo Stevenage Road, è in mattoni.

In realtà, questo settore non è legalmente modificabile. Il governo, infatti, considera la costruzione un patrimonio culturale ed è quindi protetta dall’istituto dei beni culturali inglesi. Non può essere in alcun modo alterata, in nessuna delle sue componenti. Neanche il funzionamento dei tornelli per l’accesso allo stadio, infatti, può subire modifiche. Tant’è che, per entrare nella Johnny Haynes, il tifoso, dopo aver scannerizzato il proprio titolo d’accesso, viene aiutato da uno steward che, cliccando un pedale, permette al tornello di attivarsi e far passare quindi le persone. Una modalità che va avanti da centovent’anni.

Il restyling della Riverside Stand

Craven Cottage, che peraltro dà anche il soprannome al Fulham FC (I Cottagers, ndr), ha però dovuto fare i conti con dei necessari lavori all’inizio del millennio. Il disastro di Hillsborough cambiò pesantemente l’ottica degli stadi in Inghilterra. I novantasei morti imposero al governo inglese l’attuazione di pesanti cambiamenti alle normative degli stadi. I club delle maggiori divisioni vennero obbligati a dotarsi di stadi con soli posti a sedere, cosa di cui il Fulham era sprovvisto.

La dirigenza della formazione londinese in realtà aveva già da qualche tempo pianificato di eliminare dal Craven Cottage le tribune con soli posti in piedi. Quest’idea, però, trovò l’opposizione di alcuni gruppi di cittadini residenti nei pressi dell'impianto sportivo, obbligando il Fulham a rinunciare momentaneamente ai lavori. La promozione in Premier League, nel 2001, rese nuovamente urgente il problema, dal momento che il Fulham non possedeva uno stadio in linea con la normativa vigente per il massimo campionato inglese.

Dal 2002 al 2004, infatti, i Cottagers furono costretti a giocare a Loftus Road, casa del Queen’s Park Rangers. Un trasloco, anche questo, accolto con grande insofferenza dai tifosi. Solo nel dicembre del 2003 fu redatto un piano da otto milioni di sterline che permise di eseguire i lavori; gli interventi sul Craven Cottage partirono nel gennaio del 2004 e vennero ultimati in estate, con lo stadio che il 10 luglio ospitò l’amichevole fra Fulham e Watford a consacrare il ritorno dei bianchi a casa propria.

A partire dal 2018 inoltre il club ha poi continuato a lavorare per migliorare e ammodernare sempre più la dirimpettaia Riverside Stand, che sorge sulla sponda del fiume Tamigi, di fronte alla Johnny Haynes Stand. Un progetto rallentato dalla pandemia che, però, è stato completato per la prima giornata della Premier League 2022/23. Progettata da Popoulos, lo studio che si è occupato de La Cattedrale di Milano, ha permesso un aumento di capienza di circa quattromila posti, oltre alla nascita di ulteriori spazi che possano portare Craven Cottage a essere uno stadio vissuto sette giorni su sette, grazie a servizi commerciali che permettano di valorizzare il grande fascino della struttura

Il Fulham, peraltro, ha permesso ai tifosi di essere partecipi dei lavori, pubblicando frequentemente contenuti sui propri canali social e in particolare su YouTube dell’avanzamento del restyling. L'ultimo è datato marzo 2022.

La nuova tribuna, come detto, ha esordito in campionato nella sfida contro il Liverpool, ma era già stata il 31 luglio, in un’amichevole contro il Villareal. I nuovi lavori hanno portato la capienza a sfiorare i 30mila posti (29.600 per la precisione).

Le origini

Il nome dello stadio scaturisce dalla natura originaria del terreno su cui è edificato. Siamo nel 1780: nell’area dove oggi si gioca la Premier League, il Barone William Craven fece costruire un cottage. All'epoca l'area circostante era ricoperta da boschi che un tempo erano stati parte dei terreni di caccia di Anna Bolena. La piccola costruzione era molto nota nella Londra nobiliare, tant’è che si narra che anche personaggi del calibro di Sir Arthur Conan Doyle e addirittura la Regina Vittoria ebbero occasione di soggiornarvi. Tuttavia, nel 1888, oltre cento anni dopo la sua edificazione, l’edificio rimase distrutto in un incendio, a seguito del quale il sito venne abbandonato.

Sei anni dopo, alcuni emissari del club calcistico del Fulham, in cerca di un’area dopo costruire uno stadio, visitarono il sito, gradendo la collocazione. Venne trovato un accordo con i proprietari dell'area, che cedettero al Fulham il terreno in cambio di una percentuale sulla vendita dei biglietti delle partite.

La prima gara ufficiale con tanto di vendita di biglietti si disputò il 10 ottobre 1896, quando il Fulham giocò contro il Minerva in un incontro valevole per la Middlesex Senior Cup. Di lì a poco verrà edificata la prima tribuna, costituita da quattro strutture in legno che potevano ospitare 250 spettatori ciascuna. In seguito, la tribuna verrà soprannominata “la conigliera” ("rabbit hutch”). Fu l’inizio di una storia che, ancoraggi, centoventisei anni dopo, continua ad arricchirsi di pagine di grande calcio, ospitando le partite e la gente del Fulham.

Scheda

  • Nome stadio: Craven Cottage
  • Proprietario: Fulham FC
  • Inaugurazione: 10 ottobre 1896
  • Ristrutturazione/i: 2004, 2022
  • Capienza: 29.600 posti
  • Beneficiari: Fulham FC (1896-oggi)

Il Pavilion, un piccolo cottage all’angolo sud, sempre del 1905, è stato costruito perché l’architetto si era dimenticato degli spogliatoi.



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