Tutto quello che c'è da sapere sul Monumental in vista di River-Boca

La storia, recente e non, di uno degli stadi più iconici del mondo

Il Monumental che ospiterà questa sera il SuperClasico tra River Plate e Boca Juniors è uno stadio parzialmente rinnovato.

Nonostante la ristrutturazione dell’impianto fosse un pilastro fondante della campagna elettorale dell’ex presidente D’Onofrio la parte più significativa dei lavori è iniziata nel 2020, sotto la presidenza di Jorge Brito, sfruttando lo stop forzato del calcio  a causa del Coronavirus.

Il punto sui lavori

L’obiettivo alla base dell’ammodernamento dello stadio è chiaramente quello di stare al passo con i tempi, rendendolo un impianto all’avanguardia e all’altezza del prestigio del River Plate.

Il nuovo manto erboso

A novembre 2022 è stato rimosso il vecchio manto erboso e ne è stato impiantato in SISGrass, un ibrido, fatto per il 95% di erba naturale e fibre di polietilene.

Il nuovo terreno di gioco può avere una “vita” di ben 15 anni, se conservato adeguatamente.

Oltre a questa modifica, è stato implementato un nuovo impianto di drenaggio che potrà evitare gli allagamenti in caso di pioggia.

Connessione Wi-fi e primo aumento di capienza

Sono state realizzate varie migliorie di carattere strutturale (come il rifacimento di pavimentazioni, tubature e servizi igienici) in alcuni settori dello stadio (tribune Belgrano, San Martin e Sivori) e la rimozione di alcune barriere che hanno ampliato la capienza.

I posti sono saliti a quota 72.000 e a lavori completati si punta a superare gli 80.000.

Altra modifica importante è quella che riguarda il Wi-fi.

Grazie a questi lavori infatti è stata garantita la connessione Wi-fi lungo tutti e tre gli anelli.

I vecchi seggiolini in vendita

Il 25 agosto 2022, i vecchi seggiolini dell’anello inferiore della tribuna Sivori (circa 40.000), risalenti al 1938, sono stati messi in vendita per garantire ai soci la possibilità di entrare in possesso di alcuni cimeli storici.

 
Le novità che ci saranno al termine della ristrutturazione

 

Il completamento dell’opera è previsto per luglio 2024, quando dovrebbe essere terminato anche l’ultimo anello da 10 mila sedute.

A quel punto il “Monumental” disporrà di:

·         Un restyling completo delle tribune inferiori;

·        180 palchi esclusivi;

·        926 chioschi hospitality;

·        1 ristorante 24 ore su 24, 7 giorni su 7 con servizio nei palchi;

·        3 nuovi livelli di parcheggio;

·        1 nuovo Instituto River, l'isitituto scolastico del club.

 

Cambierà anche il colore dell’impianto, che sarà grigio.

Questa nuova colorazione consentirà di diminuire l’usura, poiché protegge dai raggi UV.

La vendita dei naming rights e gli abbonamenti

Per poter coprire una parte delle spese della ristrutturazione, che ammontano a circa 45 milioni di dollari, il River Plate ha deciso di vendere i diritti relativi al nome del proprio stadio.

Ad acquisirli è stata la catena di supermecati “ChingoMas” per circa 20 milioni di dollari (circa 18, 2 milioni di euro).

L’impianto, come annunciato dal patron Brito, assumerà la denominazione di Màs Monumental fino al 2029 (la partnership è stata ufficializzata nel 2022 per i successivi sette anni).

Un’ altra fonte di entrate per la copertura dei costi del piano di riqualificazione è dettata dagli abbonamenti che i tifosi sottoscriveranno.

La società infatti mira a ricavare una cifra che oscilla tra i 30 e i 40 milioni di dollari, entro il 2032.

La storia del Monumental

L’idea di costruirlo venne per la prima volta al presidente Antonio Vespucio Liberti (al quale poi è stato dedicato nel 1986).

Il 31 ottobre 1934 fu acquistato un terreno di 83.950 metri e due anni più tardi, il 27 settembre 1936 iniziarono ufficialmente i lavori.

La prima partita dei “Milionarios”, ospitata dal nuovo impianto, è stata giocata il 26 maggio 1938.

In quell’occasione si giocava un River Plate-Penarol, vinto 3-1 dai padroni di casa, davanti a 70.000 spettatori.

Nel 1941 i biancorossi vinsero il primo titolo nel nuovo stadio, che successivamente completarono nel 1958, grazie alla cessione di Omar Sivori alla Juventus.

La nazionale argentina

Il Monumental ha ospitato anche alcune partite davvero iconiche della “Seleccion”.

Tra queste sicuramente rientra l’1-0 dell’Argentina all’Inghilterra nel 1953 la prima storica vittoria degli argentini sugli inglesi,

Non si può ovviamente non citare la vittoria del Mondiale casalingo del 1978.

La finale venne disputata proprio nella casa del River Plate e vide la squadra di Menotti avere la meglio sull’Olanda per 3-1.

In quella circostanza fu decisiva una doppietta di Kempes.

 

Tanti concerti

Si sono esibiti tantissimi artisti e band di rilievo al Monumental.

A stabilire dei record sono stati però i Rolling Stones, che ci hanno suonato ben 12 volte tra il 1995 e il 2006 e Roger Waters, che nel 2012 ha fatto registrare 9 sold out.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Football Manager 27: la rivincita di Sports Interactive tra UX rinnovata e dati Hawk-Eye

Dopo le critiche a FM26, il nuovo capitolo riparte dall'esperienza utente: flusso personalizzabile, ritorno delle mappe e maggiore realismo in campo.

Harry Kane dopo Michael Owen, l'ultima stella inglese Pallone d'oro

L'ex attaccante del Liverpool all'alba del secolo alzò al cielo di Anfield l'ambito trofeo, il più decorato traguardo personale per un calciatore a livello globale

Stadi più sicuri, capienza maggiore e prezzi popolari: la spinta per la rivoluzione delle "standing area" in Italia

Spazi in piedi sicuri, capienza maggiore e prezzi popolari: la proposta per portare il modello europeo negli stadi italiani e superare i blocchi normativi.

Il Frosinone zemaniano non si ferma: gli Alvini boys brillano in Serie A, il dato

Il 4-4 di domenica pomeriggio contro l'Atalanta a Bergamo ha posto i gialloazzurri di nuovo sotto i riflettori del gotha del campionato per il bel gioco espresso

Sponsorship, i Brand sportivi dominano un mercato da 20,5 miliardi di euro. Il ruolo del Calcio

Il Report di SportBusiness analizza 50.000 accordi nel settore: l'abbigliamento al vertice col 11,6%. Sei top club e UEFA guidano gli investimenti in Europa per il 2026.

Milan, idea Krösche per l'area sportiva: trattativa in corso e sinergia con Cardinale

Dopo l'addio all'Eintracht, Krösche si avvicina al Milan: clausola, nuovo assetto societario e strategie di mercato per il nuovo team di Ruben Amorim

Il Mozart del calcio che sfidò il Nazismo: la vita di Matthias Sindelar nel nuovo romanzo di Gaetano Coccia

Un romanzo di formazione sulla straordinaria vita di Matthias Sindelar, scritto da Gaetano Coccia ed edito da Garrincha Edizioni, che ripercorre la parabola umana e sportiva del Mozart del calcio: dal riscatto sociale ino alla sua eroica resistenza al Nazismo

Frosinone, Raimondo inarrestabile: sulle orme di Hubner e Luiso

Il centravanti scuola Bologna ha fatto impazzire i tifosi ciociari con una strepitosa tripletta nel match vinto contro il Sassuolo di Aquilani

Che fine ha fatto il calcio russo? Un viaggio tra nazionale e campionato dal 2022 ad oggi

Che situazione vive il calcio russo dopo l'embargo? Quali sono il suo stato di salute e quello dei suoi club? Contro chi gioca oggi la nazionale? In questo articolo esploreremo la condizione attuale del suo campionato e della sua selezione

Milan e salute mentale: la maglia rossonera in Europa diventa un messaggio sociale

Con The Madhappy Foundation e UEFA Take Care, i rossoneri portano la consapevolezza sul benessere psicologico sui campi di Europa League.

Nuovo stadio a Zagabria: lo studio italiano vince, ma il governo frena il progetto

Il progetto dello studio VG13 trionfa all'unanimità per sostituire il Maksimir, incassando l'elogio di Boban. Ma tre ricorsi bloccano tutto

Italo Galbiati: l'uomo che segnalò Shevchenko al Milan da navigato talent scout

Grazie ai suoi puntuali report consigliò caldamente i possibili innesti di numerosi calciatori per i rossoneri, tra cui il bomber ucraino e l'esterno Donadoni

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi