Lusail Iconic Stadium, lo stadio della finale dei Mondiali in Qatar

Sarà il Lusail Iconic Stadium a ospitare la Finale tra Argentina e Francia della 22a edizione della Coppa del Mondo di calcio. È l’impianto più capiente e il più green della competizione e ci si giocheranno ben 9 partite fra gironi e fase ad eliminazione diretta.

Il tanto discusso Mondiale in Qatar è pronto ad aprire i battenti. Domenica alle 17 i padroni di casa e l’Ecuador daranno il primo giro al pallone del Campionato del Mondo, che per la prima volta si gioca d’inverno ed è senza dubbio il più discusso di sempre.

Cinque le città del piccolo stato mediorientale che ospiteranno l’evento, per un totale di otto stadi. Lo stadio Al-Bayt (60mila posti), situato ad Al Khawr, sarà teatro della sopracitata gara inaugurale.

L’ultimo atto, invece, si giocherà al Lusail Iconic Stadium (Stadio Iconico di Lusail) dell’omonima e neonata città a nord della capitale. Sarà lì, davanti a 80.000 posti, che si alzerà la ventiduesima Coppa del Mondo.

Influenza islamica

L’impianto ha visto la posa della prima pietra nell’aprile 2017, sebbene il progetto definitivo sia arrivato solamente un anno e mezzo dopo, ovvero a dicembre 2018.

L’arena presenta chiari segni della cultura araba: basti pensare che la sua forma interna è ispirata all'antica arte araba della tessitura della ciotola, come per esempio le tradizionali lanterne islamiche.

Di grande impatto gli spazi pensati per gli spettatori: gli alloggi vip e le aree hospitality sono concentrati lungo i lati del campo, creando una striscia continua di tifosi dietro ogni porta, differentemente da quanto accade canonicamente negli stadi di tutto il mondo, in cui questa tipologia di spazi viene posta nelle tribune.



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Un hotel, inoltre, è stato edificato appena fuori dal Lusail Iconic Stadium. Per coloro che alloggeranno, invece, lontani dall’imponente opera sono stati istituiti degli shuttle per raggiungerla comodamente.

All’esterno, invece, l’impressione che i progettisti (gli studi Foster+Partners e MANICA Architecture) hanno voluto offrire è quella di trovarsi di fronte aduna Dau, una tradizionale imbarcazione araba usata in passato per i viaggi commerciali.

Molto particolari, infine, anche le scelte architettoniche legate al tetto, disegnato e realizzato a forma di sella, che sembra star sospeso appena sopra le teste degli spettatori.

Stadio green

Quello in cui si alzerà l’ambito trofeo sarà anche lo stadio più ecologico del Mondiale. In quella che sarà la prima Coppa del Mondo che si giocherà in impianti dotati di aria condizionata, infatti, il teatro della Finale possiede, all’interno del sopracitato tetto, un sistema di filtrazione d’aria.

Così facendo, l’accensione dei refrigeranti sarà ridotta al minimo, così da limitare il più possibile l’impatto ambientale.



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Non è questa, tuttavia, l’unica importante componente tecnologica della struttura: diversi pannelli fotovoltaici, infatti, circondano parcheggi e zone d'ombra in generale, permettendo allo stadio di autoalimentarsi, fornendo energia anche ad alcuni edifici vicini.

Infine l’aspetto idrico, di grande importanza in un territorio come quello qatariota.

L'acqua utilizzata all’interno dell’arena verrà riciclata e utilizzata per irrigare le piante intorno alla costruzione, in cui sono stati installati diversi impianti idrici efficienti che rileveranno le perdite in tutta l’area, consentendo il risparmio del 40% di acqua dolce in più rispetto agli stadi tradizionali.

Messi, Neymar e CR7 ci giocheranno sicuramente

Lo Stadio Iconico di Lusail, non sarà ovviamente teatro solo della finale del prossimo 18 dicembre. La prima partita programmata in quello che è l’impianto più capiente di Qatar 2022 si giocherà il 22 novembre fra l’Argentina di Leo Messi, una delle stelle più attese in Medio Oriente, e l’Arabia Saudita.

Due giorni dopo sarà il Brasile a giocare a Lusail: sfida contro la Serbia di Vlahovic e Milinkovic-Savic. Quarantott’ore dopo di nuovo l’albinceleste protagonista per la partita contro il Messico.



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Successivamente ecco il match fra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e l’Uruguay di Suarez e Cavani. Insomma: nella sola prima parte della competizione, l’impianto destinato alla Finale vedrà sul proprio prato quasi tutti i più celebri campioni che prenderanno parte alla kermesse.

Lo stadio, poi, accoglierà anche Arabia Saudita-Messico e ancora il Brasile, contro il Camerun. Poi, prima dell’ultimo atto, anche un ottavo, un quarto e una semifinale. In totale, dunque, saranno ben 9 gli incontri che si giocheranno all’impianto di Lusail.

Le 9 partite del Mondiale previste a Lusail

  • Argentina-Arabia Saudita (Gruppo C), 22 novembre;
  • Brasile-Serbia (Gruppo G), 24 novembre;
  • Argentina-Messico (Gruppo C), 26 novembre;
  • Portogallo-Uruguay (Gruppo H), 28 novembre;
  • Arabia Saudita-Messico (Gruppo C), 30 novembre;
  • Camerun-Brasile (Gruppo G), 2 dicembre;
  • Ottavo di finale, 6 dicembre;
  • Quarto di finale, 9 dicembre;
  • Semifinale, 13 dicembre;
  • Finale, 18 dicembre.

Il futuro dell’impianto

Al termine della Coppa del Mondo, come per molti altri degli stadi utilizzati (clicca qui per la lista completa), la struttura verrà ridimensionata. La capienza scenderà dagli 80mila posti previsti per il Mondiale a meno della metà: si toccheranno i 40mila spettatori.

I sedili in eccesso saranno rimossi, con lo spazio restante dell’impianto che verrà riconfigurato completamente con la creazione di negozi, caffetterie e spazi destinati alla pratica sportiva e all’istruzione. Inoltre verrà addirittura creata una clinica sanitaria.

Scheda

  • Nome stadio: Lusail Iconic Stadium;
  • Proprietario: Federazione calcistica del Qatar;
  • Inaugurazione: 22 novembre 2021;
  • Capienza: 80.000;
  • Beneficiari: Nazionale del Qatar.


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