Gigi dice basta, quanto ha guadagnato Buffon in carriera

Il numero 1 dei numeri 1 annuncia il ritiro dal calcio giocato a 45 anni dopo una carriera tra Parma e Juventus, oltre alla parentesi di una stagione con il PSG

Gianluigi Buffon ha detto stop. Dopo una carriera da leggenda il numero 1 di tutti i tempi (in attesa di contradditorio perché si aprirà presto un dibattito social su questo tema) annuncia il ritiro dal calcio giocato.

Una decisione maturata nelle ultime settimane che determina la risoluzione dell'accordo con il Parma valido ancora fino al 30 giugno 2024.

La delusione per la mancata promozione dei ducali, squadra in cui Gigi era tornato per aiutare il club a tornare in Serie A, resterà l'epilogo dell'ultima stagione da calciatore del Campione del Mondo del 2006.

Una carriera da numero 1 non solo nei club ma anche in Nazionale. Dal Mondiale 1998 fino al gradino più alto del podio nel 2006, passando per l'assenza causa infortunio all'Europeo 2000 e la grande delusione per la mancata qualificazione nel 2018.



ISCRIVITI e PARTECIPA al Social Football Summit 2023



La carriera di Gianluigi Buffon è costellata di grandi momenti sportivi vissuti ma anche di qualche insuccesso vissuto come parte di un percorso da leggenda di questo sport.

Da Parma a Parma, passando per Torino e Parigi: si conclude la carriera di Gigi Buffon e inizia ora una nuova vita.

Un percorso che gli ha permesso, solo di stipendi, di incassare poco più di 90 milioni dalle squadre in cui ha passato in 28 anni, partendo proprio dalla città emiliana nel 1995/1996.

Gli inizi col Parma

Nel 1995 arriva l'esordio con il Parma, un po' a sorpresa in una sfida contro il Milan di Weah.

Il 19 novembre di quell'anno il diciasettenne schierato in campo da Nevio Scala para di tutto contro i rossoneri di Fabio Capello: è l'epifania di Gigi Buffon.

In quegli anni in Emilia ci si rende conto di essere di fronte ad un predestinato e il Parma decide di blindarlo con un contratto da 850 milioni di lire (che al cambio attuale valgono circa 400mila euro).

Per 6 stagioni Gigi guadagna quelle cifre fino a quando, nell'estate 2001, la Juventus decide di investire 75 miliardi di vecchie lire per portarlo a Torino.

La prima avventura alla Juventus

Buffon arriva alla Vecchia Signora e firma un contratto per 5 anni a 5 milioni di euro a stagione. Si tratta di uno dei più pagati della rosa in un momento in cui il calcio italiano vive ancora, sotto il punto di vista economico, i fasti dei due decenni precedenti.

Un quinquiennale che si conclude con la vittoria della Coppa del Mondo in Nazionale nell'estate di Calciopoli che condanna la Juventus in Serie B.



ISCRIVITI  al nostro canale TELEGRAM



Nonostante in quel momento sia un Campione del Mondo e il numero 1 al mondo, Gigi resta alla Juventus per rilanciare la Vecchia Signora accettando di tagliarsi l'ingaggio del 20% per venire incontro alle esigenze economiche dei bianconeri.

Nella stagione in B e nel campionato che segna il ritorno della Juve in A, il portiere guadagnerà 4 milioni di euro netti all'anno.

Nelle annate successive Buffon resta protagonista dei successi della Juventus e di 8 dei 9 scudetti consecutivi vinti dai bianconeri dal 2011/2012 al 2019/2020.



ISCRIVITI  ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Durante le stagioni 2008/2009 e 2009/2010, anni in cui la Juve prova a ricostruirsi il contratto di Buffon sale a 5,5 milioni a stagione, toccando quota 6 milioni nel 2010/2011 e 2011/2012.

Al termine dell'annata 11/12, arriva il rinnovo di Gigi con adeguamento verso il basso e un contratto da 4,5 milioni all'anno per due ulteriori campionati.

Quella del 2014 è l'estate dell'ultimo rinnovo: 4 anni a 4 milioni di euro a stagione. Un contratto che lo porta fino all'addio (che poi sarà solo temporaneo) al mondo bianconero.

La parentesi PSG, il ritorno alla Juve e il Parma

Buffon non vuole smettere e accetta la corte del Paris Saint-Germain. Con i francesi firma un contratto di una stagione a 5 milioni di euro. Si sente ancora in grado di dare il suo contributo e colleziona al termine dell'annata 17 presenze totali.

Concluso l'Erasmus parigino, un po' a sorpresa Buffon torna alla Juve. Le prospettive sono totalmente diverse rispetto al passato e davanti a lui c'è un portiere ormai esperto come Wojciech Szczęsny.

Gigi accetta il ruolo di secondo e firma per due stagioni a 1,5 milioni di euro all'anno. Conclusa la sua seconda avventura bianconera è tempo di un altro clamoroso e romantico ritorno: quello a Parma.

Nella città ducale Buffon arriva con l'obiettivo di riportare il Parma in Serie A. Da il suo contributo ma non riesce a raggiungere l'obiettivo, concludendo in lacrime sotto la curva dopo l'eliminazione dai playoff subita contro il Cagliari.

Il contratto con il club di Krause è per 3 stagioni a 850mila euro a stagione, con un bonus in caso di promozione in Serie A.

Adesso la risoluzione del contratto, firmato con scadenza 30 giugno 2024, e una strada che probabilmente continuerà con l'Italia e livello dirigenziale.

Una carriera, stando alle cifre raccolte, da 93,1 milioni di euro guadagnati in stipendi in 28 anni tra Parma, Juventus e PSG, secondo il dettaglio riportato di seguito:

Stagione Squadra Stipendio Lega
1995/1996 Parma 0,4 Serie A
1996/1997 Parma 0,4 Serie A
1997/1998 Parma 0,4 Serie A
1998/1999 Parma 0,4 Serie A
1999/2000 Parma 0,4 Serie A
2000/2001 Parma 0,4 Serie A
2001/2002 Juventus 5 Serie A
2002/2003 Juventus 5 Serie A
2003/2004 Juventus 5 Serie A
2004/2005 Juventus 5 Serie A
2005/2006 Juventus 5 Serie A
2006/2007 Juventus 4 Serie B
2007/2008 Juventus 4 Serie A
2008/2009 Juventus 5,5 Serie A
2009/2010 Juventus 5,5 Serie A
2010/2011 Juventus 6 Serie A
2011/2012 Juventus 6 Serie A
2012/2013 Juventus 4,5 Serie A
2013/2014 Juventus 4,5 Serie A
2014/2015 Juventus 4 Serie A
2015/2016 Juventus 4 Serie A
2016/2017 Juventus 4 Serie A
2017/2018 Juventus 4 Serie A
2018/2019 PSG 5 Ligue1
2019/2020 Juventus 1,5 Serie A
2020/2021 Juventus 1,5 Serie A
2021/2022 Parma 0,85 Serie B
2022/2023 Parma 0,85 Serie B

Oltre ovviamente a tutti gli sponsor cui è stato legato in carriera: Puma è stato il principale sponsor tecnico e fornitore di Buffon dal 2002 in poi, e nella sua carriera si è legato anche con PepsiCo e Fiat.

C'è da chiedersi quanto avrebbe guadagnato nel calcio di oggi Gigi Buffon. Avremmo una risposta ma in realtà non l'avremo mai.

Forse meglio così per quello che, senza necessità di contradditorio, è stato e sarà il numero 1 dei numeri 1.



ISCRIVITI e PARTECIPA al Social Football Summit 2023

Ci vediamo allo stadio Olimpico il 21 e 22 novembre. Clicca qui per acquistare i biglietti dell’evento.

Napoli, obiettivo nuovo stadio: l'ex area Q8 a San Giovanni a Teduccio e il piano da 70mila posti di De Laurentiis

Pronto l'accordo per l'ex raffineria da 60 milioni: il club azzurro sfida le big del Nord e attacca la UEFA per riscrivere il proprio futuro finanziario

Maldini e Leonardo al Club Italia: la rivoluzione aziendale che cambia gli Azzurri

Il modello Milan sbarca a Coverciano: Giovanni Malagò affida la gestione tecnica delle Nazionali a due manager internazionali per ritrovare la rotta Mondiale.

Report annuale Deloitte 2026: luci e ombre del calcio europeo, tra ricavi record, disparità e nuova sostenibilità

Il calcio europeo non è mai stato così in salute sotto il piano dei ricavi. Eppure, dietro questo incremento, si nascondono alcune ombre. Il rapporto Deloitte ha tracciato un ritratto di un sistema in continua crescita, ma immerso in una serie di fragilità

La Serie B 2026-2027 tra svolta tv in chiaro, governance e rilancio ESG

Dal raddoppio di LaB Channel al pacchetto free-to-air, l'Assemblea di Milano ridisegna il business del campionato cadetto puntando su media e sostenibilità.

Mondiale 2026, l'attesa dei quarti e spese esorbitanti: quanto costa assistere ad una delle quattro sfide

Il Mondiale giunge al momento cruciale. Da domani si scenderà in campo per i quarti di finale. Tanti i tifosi al seguito, come dimostrano i numeri; ma quanto costa assistere ad una delle quattro gare?

Ad ogni Superman la propria kryptonite: il rapporto conflittuale tra Cristiano Ronaldo e la Coppa del Mondo

Il rapporto tra Cristiano Ronaldo e il Mondiale è sempre stato complesso, anche quando le cose sarebbero dovute andare diversamente. Nella notte di Dallas si è chiuso il sipario del palcoscenico più importante su uno dei più grandi calciatori della storia di questo sport. In questo articolo andremo a ripercorrere le sue sei competizioni iridate, tra numeri, sogni e delusioni

L’asse Trump-Infantino sotto la lente: quando il calcio sposa la geopolitica

Dagli uffici nella Trump Tower ai biglietti VIP per la Casa Bianca: il legame tra il Presidente USA e il numero uno della FIFA riaccende il dibattito sull'articolo 15 del Codice Etico e sui confini commerciali dello sport system.

Make the Difference, la campagna Juventus Membership 2026-2027: tra Card Wallet digitale e il mito di Zidane

Il club bianconero lancia la nuova campagna di fan engagement unendo digitalizzazione dei servizi, l'effetto amarcord e le iniziative di solidarietà con ELA.

Dai campi di calcio al ghiaccio della NHL: il piano da 3,5 miliardi del Gruppo Friedkin

L’impero dei Friedkin si allarga: dopo Roma, Everton e Cannes, la holding texana investe 3,5 miliardi per portare una nuova franchigia di hockey in NHL.

Il trionfo commerciale della FIFA World Cup: un brand da 5,2 miliardi di dollari

Tra sponsor e tv, la Coppa del Mondo in Nord America segna dei record assoluti: ++244% dal 2010

Euro 2032, la corsa alle venue tra scadenze UEFA e project financing

Il restyling dell'Artemio Franchi di Firenze accelera: entro il 31 luglio attesa la proposta della Fiorentina per blindare la candidatura

Il Milan di Cardinale tra data intelligence e modello Liverpool: come sarà il nuovo organigramma rossonero

Gerry Cardinale cambia strategia e assume un ruolo operativo: un comitato tecnico snello basato su algoritmi e intelligenza artificiale guiderà il calciomercato

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi