Diamo i numeri: il fattore Dimarco, Thuram e Mkhitaryan sulla manovra dell'Inter

La squillante vittoria per 6-0 ottenuta dall'Inter sulla Lazio nel monday night dell'ultimo turno di Serie A ha contribuito a creare un primo strappo al vertice della classifica del campionato, con i nerazzurri, l'Atalanta e il Napoli che appaiono come le principali candidate allo scudetto

Nella squadra campione d'Italia si sono resi protagonisti dell'ennesima grande prestazione, tra gli altri; Federico Dimarco, Marcus Thuram e Henrikh Mkhitaryan, che si stanno confermando come elementi trascinanti della formazione di Simone Inzaghi, come evidenziato anche dai loro dati.

Dimarco arma letale sulla fascia mancina

Partiamo da Dimarco, elemento ormai insostituibile nella rosa dell'Inter. Nelle 15 presenze messe insieme sino ad ora in questo campionato ha realizzato 3 gol, compreso quello messo a segno ieri sera. Su 506 passaggi effettuati ne ha completati 434. E'andato alla conclusione 19 volte, essendo un giocatore dotato di un gran tiro dalla distanza. I suoi piedi buoni sono certificati anche nel dato dei cross riusciti, che sono ben 33, 17 dei quali realizzati in corsa. Si è reso protagonista di 10 triangolazioni efficaci e il suo contributo in fase offensiva è evidenziato dai palloni giocati nei 16 metri avversari (45) e dai 4 assist realizzati. L'esterno azzurro fornisce anche un valido contributo come interditore, avendo intercettato 9 passaggi, respinto 11 conclusioni, vinto 22 contrasti e recuperato ben 39 palloni.

Mkhitrayan elemento imprescindibile per Simone Inzaghi

Mkhitrayan, malgrado i suoi quasi 36 anni, ha ancora le energie e la brillantezza di un giovane alle prime armi. Mister Inzaghi non rinuncia mai al suo impiego, infatti è sempre partito titolare nelle 16 giornate di campionato disputate sin qui, realizzando 1 gol e 3 assist. Su 749 passaggi effettuati, sono 661 quelli riusciti. E' molto abile nelle verticalizzazioni, ne ha portate a compimento 32. L'armeno è efficace negli inserimenti per duettare con gli attaccanti e lo dimostrano le 45 triangolazioni riuscite, con 25 palloni giocati in area avversaria. Ma il suo meglio l'ex Roma lo dà nel recuperare palla per far ripartire la manovra offensiva della squadra nerazzurra. Ha intercettato 11 passaggi, vinto 42 contrasti ed è anche molto abile nel duello aereo, portato a suo vantaggio per 10 volte su 19 tentativi. Sono inoltre ben 13 i tackle vinti e addirittura 70 i palloni recuperati.

Thuram attaccante completo

Altro sempre presente in formazione dei Campioni d'Italia in carica è Marcus Thuram. Partiamo naturalmente dalle sue doti realizzative. 11 gol in 16 presenze (realizzate tutte dall'interno dell'area) rappresentano un'ottima media per l'attaccante francese. soprattutto notando che in totale le sue conclusioni nello specchio sono 21. Ha inoltre messo a segno 3 assist vincenti e si è procurato 2 calci di rigore in favore della propria squadra. Buona anche la sua abilità nel fare sponda, gesto che ha portato a compimento in 15 occasioni. E' abilissimo a farsi trovare libero all'interno dell'area avversaria e lo dimostrano i 100 palloni giocati in quella zona del campo. La sua struttura fisica gli permette di farsi valere nei duelli con i difensori. E' stato capace di vincere ben 70 contrasti, soprattutto 30 aerei su 47 affrontati. Il francese ha anche vinto 8 tackle su 12 tentati ed è stato capace di recuperare ben 31 palloni.

(foto da pagina Facebook Inter)

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