Alla scoperta del Feyenoord, uno dei club più antichi d’Olanda

Ecco chi è l’avversario della Roma nella finale della Conference League in programma all'Air Albania Stadium di Tirana.

La prima finale della storia della UEFA Conference League mette di fronte la Roma di Josè Mourinho e il Feyenoord Rotterdam.

Il Feyenoord è uno dei club più antichi della Eredivise, il massimo campionato di calcio olandese.

Nei suoi oltre 110 anni di storia, il club olandese ha messo in bacheca oltre a 15 campionati e 13 coppe nazionali, anche una Champions League e una Coppa Intercontinentale nel 1970, due Coppe UEFA/Europa League, una nel 1973 e l’altra nel 2002.

Il periodo di maggior successo del club è stato tra gli anni ’60 e i ’70, dove a livello europeo è riuscito ad imporsi con una Champions e una Coppa UEFA.

Nel corso della sua storia ha lanciato numerosi calciatori di successo, da Robin Van Persie e Dirk Kuijt in epoca recente, fino a Ruud Gullit, Sjaak Troost e Joop Hiele in passato.

Nel 2017 il Feyenoord ha dato un’ulteriore svolta al suo corso, la società è diventata infatti una polisportiva con l’apertura delle sezioni di:

  • calcio amatoriale con lo Sportclub Feyenoord;
  • pallacanestro con il Feyenoord Basketball;
  • futsal Feyenoord Futsal;
  • la pallamano Feyenoord Handball.

Il Feyenoord Business Club e il supporto degli imprenditori locali

Con l’avvento della polisportiva si è ampliata notevolmente la visione del club e le varie attività messe in campo con numerosi asset a disposizione.

Il Feyenoord Business Club è un progetto che racchiude più di 800 aziende sostenitrici.

Tutte le aziende che sostengo il club grazie all’adesione a questo progetto hanno dei vantaggi oltre che visibilità.

L’obiettivo principale che ha mosso l'operazione è stato quello di coinvolgere numerose piccole-medie imprese situate a Rotterdam e nella sua regione, per creare un vero e proprio network con scambio continuo di know-how attraverso la passione per questo club e per il calcio.

È stata creata anche una app dedicata al Business Club dove i membri possono molto più facilmente trovare altri membri (sia aziende che contatti), con l’obiettivo di semplificare anche il modo di fare impresa.

Ci sono notifiche con le notizie in tempo reale su tutto il mondo Feyenoord e durante l'anno sono numerosi gli eventi creati ad hoc per questo tipo di attività e aziende “speciali”.

I conti del club nel 2021

Nella relazione annuale relativa all’esercizio 2021, e pubblicata per tutti gli stakeholder sul sito web ufficiale, il Feyenoord ha analizzato vari aspetti dell’andamento economico-finanziario e fatto il punto della situazione.

Come tutti i club di calcio nel mondo, l’andamento finanziario dello scorso anno è stato profondamente segnato dalla pandemia e dalle sue conseguenze. Infatti, il club olandese ha chiuso il bilancio con una perdita di 4,1 milioni di euro.

Rispetto alla stagione precedente, il fatturato è diminuito di 12,9 milioni di euro, passando da 74,7 a 61,8 milioni di euro. La diminuzione del fatturato è dovuta quasi esclusivamente ai minori introiti derivanti dalla vendita dell’area ticketing e dalle attività commerciali, centrati dalla crisi mondiale generata dal covid-19.

Nonostante la chiusura in rosso il Feyenoord, per il rilascio delle licenze nazionali della Federcalcio olandese KNVB, ha ottenuto un buon punteggio per quello che riguarda il "sistema di rating finanziario" (FRS) olandese, collocando il club tra i più sani del movimento calcistico professionistico.

La voce che ha risentito di più riguarda le entrate da botteghino. Il club infatti ha registrato poco più di 6 milioni di euro di incassi, 15,2 milioni in meno rispetto alla stagione precedente (19/20). Il mercandising ha fruttato poco più di 11 milioni di euro.

Anche le entrate generate dalla partecipazione all’Europa League sono dimezzate arrivando a 4,9 milioni di euro, rispetto ai 9,7 della stagione precedente.

Gli sponsor importanti portano liquidità

Le sponsorizzazioni o attività commerciali in generale nonostante una flessione, hanno permesso di incassare 21,3 milioni di euro, 7,2 milioni in meno della stagione precedente.

Andando ad analizzare nello specifico, i ricavi da sponsorizzazioni hanno permesso di incassare 16,4 milioni di euro nel 2021, con un incremento di 1,4 milioni rispetto al 2020.

L'aumento dei ricavi da partnership è dovuto a nuovi accordi che il club ha siglato con:

  • TOTO, agenzia di scommesse sportive olandese sleeve sponsor del club per la prima volta nella sua storia;
  • Disney+, con la produzione di un documentario esclusivo;
  • Blue Amigo, azienda specializzata nei trasporti su corsi d’acqua;
  • BMW, come fornitore auto ufficiale dopo oltre 10 anni di collaborazione con un’altra tedesca, la OPEL.

Inoltre nel parco partner ci sono numerose aziende internazionali importanti come: Heineken, Pepsi e lo sponsor tecnico Adidas. Il club ha prolungato, e aumentato, l’accordo di sponsorizzazione con Verloning.nl., piattaforma olandese “trova lavoro” per i lavoratori autonomi.

In questa stagione c’è stato anche il cambio di main sponsor di maglia avendo siglato una partnership con EuroParcs, azienda specializzata nell’organizzazione di viaggi vacanze in Olanda.

In merito a questa partnership il club ha anche ricevuto due riconoscimenti a livello nazionale, i Golden Sponsor Ring, per la creatività e i risultati ottenuti dalle campagne promozionali con EuroParcs.

La Stichting Continuïteit Feyenoord STICO

Addentrandoci ancora nel pianeta Feyenoord si nota come il club ha al suo interno anche un importante organo di controllo, la Stichting Continuïteit Feyenoord STIC.

Si tratta di una fondazione che gestisce, tra le altre cose, la cosiddetta “golden share”, che le attribuisce particolare autorevolezza e tutela riguardo al patrimonio culturale del club.

Ad esempio, il management che gestisce la sezione calcio può prendere una decisione sui determinati argomenti solo con il consenso della Stichting Continuïteit Feyenoord STICO:

  • Il nome del club;
  • Le attività principali del club;
  • Il logo o i colori del club;
  • Cambiamenti sostanziali nella struttura del settore giovanile;
  • Tutte le decisioni che hanno un'influenza diretta sulla KNVB e/o sulle licenze nazionali;
  • Il luogo in cui la prima squadra gioca le partite casalinghe.

Inoltre, questa fondazione ha diritti legali come azionista di maggioranza, come il diritto di nominare gli amministratori e i direttori di sorveglianza e di supervisionare i bilanci annuali.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Fifa, la rivoluzione prossima ventura: Under obbligatori ed espulsioni più facili

FIFA e IFAB cambiano il calcio: dal 2027 club obbligati a schierare giovani del vivaio, mentre dal Mondiale 2026 chi copre il labiale per insultare rischia il rosso

Arezzo in Serie B: come sarà il nuovo stadio dei toscani

Il nuovo gioiello strutturale dovrebbe sorgere entro il 2030. Nei giorni scorsi Comune toscano e vertici societari hanno sottoscritto la convenzione per avviare ufficialmente l'iter

Europa batte Italia: la rivoluzione degli arbitri-manager tra stipendi d'oro e autonomia

Dalla Premier League che blinda i fischietti con 300mila euro l'anno, alla Germania dove la Bundesliga è socia dei direttori di gara: ecco come funzionano gli arbitri in Europa.

Il Como riscrive le regole del merchandising: nasce RHUDE 4 FANS (R4F), la piattaforma che unisce lusso e tifo globale

Il club lariano lancia con Rhuigi Villaseñor un hub di lifestyle che unisce Tottenham, Everton e Al-Ittihad, trasformando il fanwear in un business scalabile.

Leicester, il dramma della retrocessione tra perdite e futuro: i numeri del disastro delle Foxes

Appena 10 anni fa il mondo guardava con ammirazione la grande impresa del Leicester di Claudio Ranieri. A 10 anni da quel giorno, le Foxes sono tornate, per la seconda volta nella propria storia, in League One, con tutti le conseguenze del caso sotto il piano economico

La Lazio ha un nuovo Main Sponsor: è Polymarket. Chi è l'azienda che rivoluziona il marketing della Serie A

Accordo da 22 milioni con il colosso dei mercati previsionali: la Lazio vola nel Web3 con Polymarket. Analisi del nuovo Sponsor di maglia del club di Lotito tra innovazione e ricavi

Lo Shakhtar oltre la guerra: quanto vale la rosa del club ucraino semifinalista in Conference

La compagine di mister Arda Turan ha eliminato l'AZ Alkmaar e in semifinale se la vedrà con i britannici del Crystal Palace

Si può replicare il modello francese di finanziamento del dilettantismo per migliorare i settori giovanili calcistici?

Lo scarso investimento e fiducia nei settori giovanili in Italia è testimoniata dal minutaggio concesso ai giocatori formati nei propri vivai: questi raggiungono in media solo il 5,58% dei minuti giocati

Serie A-IMG: Verso la transazione da 300 milioni di euro. Finisce una disputa decennale

I club accettano l'accordo extra-giudiziale per i danni sui diritti TV internazionali 2008-2018: un risarcimento milionario che premia la storicità delle società

Quarta maglia: Tra marketing, lifestyle e il fascino del vintage

Dalle divise storiche ai fourth kit lifestyle: come il marketing e la moda trasformano le maglie da calcio in oggetti di culto tra innovazione e nostalgia

Serie A, non è solo esterofilia: se comprare in Italia non conviene, la riforma è l'unica via

La Serie A tocca il record del 69% di stranieri: tra lacci burocratici e costi delle fideiussioni, il mercato interno è bloccato

Artemio Franchi: l'uomo che rivitalizzò il calcio italiano dopo la debacle del 1966

Il dirigente toscano rimase sul trono principale della FIGC per 11 lunghi anni avviando una serie di importanti riforme finalizzate alla rinascita del movimento nello stivale

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi