Tutto quello che si può fare nel nuovo stadio del Tottenham

La nuova casa dei londinesi è un impianto pensato per il calcio, ma non solo. Dall’NFL ai concerti, oltre ad un birrificio che prepara un milione di pinte all’anno: il New White Hart Lane è un perfetto esempio di stadio polifunzionale.

Un miliardo di sterline per una casa in grado di soddisfare qualsivoglia desiderio.

Il Tottenham, nel 2019, si è fatto un regalo davvero deluxe, costruendosi uno stadio con pochi eguali nel mondo.

Il Tottenham Hotspur Stadium (o New White Hart Lane per i più fedeli alla tradizione) è un impianto senza precedenti, il più grande destinato a un solo club nella città di Londra, considerando che Wembley è riservato perlopiù alla Nazionale inglese.



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Il Tottenham Hotspur Stadium è nato esattamente dove sorgeva il vecchio stadio del club del nord della capitale, demolito nel 2017.

Fortemente voluto dal presidente degli Spurs Daniel Levy, è stato progettato dallo studio Populous, fra gli studi d’architettura più importanti del pianeta, contattato anche da Milan ed Inter per il sostituto di San Siro.

La mission della governance del Tottenham era quella di arrivare a realizzare un’arena che potesse vivere 365 giorni all’anno e non solamente durante i giorni delle partite.

Un impianto che, soprattutto, trascendesse i propri confini d’utilizzo, estendendoli oltre il calcio. Una volontà pienamente compiuta: la nuova casa del Tottenham è, a tutti gli effetti, un polo d’attrazione che evade il concetto ormai antiquato di mero stadio calcistico.

Ma cosa si può fare, davvero, nel nuovo White Hart Lane?

Le partite di NFL

Il Tottenham Hotspur Stadium è stato appositamente costruito per ospitare anche le partite della NFL, ed è il primo strutturato in questo modo al di fuori degli Stati Uniti.

Il campo di calcio dell’impianto, infatti, è retrattile e consente di avere un manto erboso destinato al calcio e uno al football americano: lo switch tra i due terreni di gioco dura appena 30 minuti.

Nel 2015, il club inglese e l’NFL stipularono una partnership decennale per la disputa di un minimo di due gare a stagione nel nuovo impianto londinese.



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Il 6 ottobre 2019 il match d’esordio fu Chicago Bears-Oakland Raiders, seguito nel 2022 da New York Giants-Green Bay Packers e Minnesota Vikings-New Orleans Saints.

Oltre 120mila spettatori hanno gremito i modernissimi spalti (termo-riscaldati) nell’arena degli Spurs, a testimonianza della bontà della visione avuta dal Tottenham e dalla stessa lega americana, che sborsò 10 milioni di euro per contribuire alla realizzazione della struttura.

Nel 2023 è già stato annunciato che uno dei match che si terranno al Tottenham Stadium sarà Buffalo Bills-Tennessee Titans.

Il rugby al Tottenham Hotspur Stadium

Restando nell’ambito della palla ovale, oltre alla NFL c’è il rugby fra le discipline che sono state e saranno ospitate dal nuovo White Hart Lane.

Il 14 novembre 2022 lo stadio ha vissuto la prima partita internazionale di Rugby Union, ospitando il match fra Barbarians FC e gli All Blacks XV, davanti a 35mila spettatori.

Uno spettacolo in grande stile aperto dalla “Haka”, la tradizionale danza Maori, dei neozelandesi.

Il Rugby Union tornerà a brevissimo a infiammare l’arena del galletto: il 25 marzo si giocherà Saracens vs Harlequins, gara per la quale sono già stati staccati 30mila tagliandi.

Gli incontri di boxe

Al Tottenham Stadium, tuttavia, non vanno in scena solamente sport “da prato”.

Nel 2021, infatti, per la prima volta la casa degli Spurs è diventata il teatro di un incontro di pugilato, fra il peso massimo Anthony Joshua, detentore dei titoli IBF, WBA, IBO, WBO, e l’ucraino Oleksandr Usyk.

Il ring, montato nel cuore dello stadio, è stato il palcoscenico ideale dei due contendenti, attorniati da oltre 50mila spettatori.

Un appuntamento, quello del pugilato all’arena del Tottenham, che si è ripetuto anche nel 2022, riscuotendo ancora una volta un notevole successo e alimentando l’entusiasmo di Daniel Levy.

I concerti al New White Hart Lane

Non poteva, poi, mancare l’aspetto musicale. Da sempre gli stadi sono stati utilizzati dai grandi artisti per realizzare concerti d’impatto.

Il Tottenham Stadium non è stato da meno: il 2 luglio 2022 i Guns N’Roses hanno portato per la prima volta un’esibizione sul prato dell’impianto, seguiti - una ventina di giorni dopo - da Lady Gaga.

Sono in arrivo, poi, altri show d’eccezione: a maggio toccherà a Beyoncé esibirsi nel nord di Londra, a luglio ai Red Hot Chili Peppers e, infine, pochi giorni dopo, anche a Wizkid.

Non solo sport e concerti: il birrificio

E se non vi sono bastati gli sport elencati e la musica, dovete sapere che al nuovo White Hart Lane si beve anche molto bene.

All’interno della colossale struttura, infatti, vi è anche un piccolo birrificio artigianale che produce parte dei 10mila litri di bevanda consumata ogni minuto durante gli eventi.

Lo stabilimento, infatti, riesce a sfornare ben 10.000 pinte al minuto, per un totale complessivo di un milione all’anno.

Ricavi da record

Inutile dire che lo stadio ha fatto impennare follemente il fatturato del Tottenham.

I soli ristoranti e i pub presenti generano incassi per 20 milioni di euro l’anno (900mila a partita).

Cifre inarrivabili non solo per le squadre italiane ma anche per gli stessi competitors in Premier League: basti pensare che il City dalla ristorazione ricava 150mila sterline a partita, addirittura un sesto rispetto al club di Levy.

Il tutto in attesa che arrivi anche un naming sponsor che faccia ulteriormente lievitare le cifre: da tempo di parla di Google, la cifra richiesta è di 200 milioni di sterline.



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