Qatar22 potrebbe battere il Super Bowl e le Olimpiadi

Nonostante le numerosissime critiche degli ultimi mesi contro il Paese ospitante e l’organizzazione invernale del torneo, il Mondiale in Qatar potrebbe infrangere tutti i record superando anche Super Bowl e Olimpiadi.

La FIFA World Cup Qatar 2022 doveva partire sconfitta prima ancora di cominciare.

Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su una competizione storicamente estiva ma ambientata con fare sacrilego in inverno specie se organizzata da un Paese famoso per violare diritti e principi fondamentali dell’uomo.

Il tutto con decine di assenze di stelle del calcio europeo malconce a causa di una preparazione resa frettolosa e superficiale da delle tempistiche innaturali imposte da una Coppa del Mondo organizzata nel bel mezzo dei campionati nazionali.

Previsioni molto sensate, ma proporzionalmente anche clamorosamente errate e completamente contrarie ai dati raccolti da SportsLens.com.

Secondo la piattaforma, infatti, il Mondiale in Qatar potrebbe infrangere record su record, riscrivendo i connotati della share per un evento sportivo.



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Presa coscienza del fatto che il calcio sia, per distacco, lo sport più seguito in assoluto al mondo, capace di crescere di anno in anno catturando l’attenzione anche di realtà nazionali come ad esempio USA e Canada, un tempo molto distanti dal “soccer”, ma oggi sempre più appassionate, si prospetta che entro la fine del torneo il 55% della popolazione del pianeta avrà assistito alla FIFA World Cup Qatar 2022. Per un totale di 3,56 miliardi di persone.

Una proiezione calcolata anche sul successo raggiunto dalle precedenti edizioni del torneo considerando come, secondo la FIFA, l'audience televisiva media per tutte le partite di Russia 2018 sia stata di 191 milioni e di come la diretta della finale tra Francia e Croazia avesse raggiunto addirittura 1 miliardo di appassionati.



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Numeri che se confermati renderebbero i Mondiali di calcio e, nello specifico, anche la tanto criticata organizzazione qatariota, l’evento sportivo più visto al mondo, sgretolando anche giganti come Super Bowl e Olimpiadi con un +30% di share.

La distribuzione mondiale

Ma quali sono le realtà nazionali che più di tutte contribuiranno ad arricchire cifre così elevate?

Secondo un recente sondaggio di Ipsos, la distribuzione della share vedrà primeggiare gli insospettabili Emirati Arabi Uniti con l'81% della popolazione incollata al televisore. Seguiti poi da Indonesia (80%), Argentina (79%) e Perù (78%).

A livello europeo, invece, comandano Regno Unito, Spagna e Italia a quota 55% nonostante la dolorosissima assenza degli Azzurri. Mentre la Germania (46%) e la Francia (39%) rimangono un po' indietro. Dato che sorprende considerando la qualità di francesi e tedeschi e le reali possibilità di aggiudicarsi il titolo.



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