One All Sports, il Camerun e la vicenda legale innescata da Samuel Eto’o

Lo storico bomber dei Leoni Indomabili, ora presidente della FECAFOOT, ha voluto interrompere i rapporti commerciali con Le Coq Sportif, legandosi al brand fondato da David Mendelsohn.

“Penso che il Camerun vincerà il Mondiale battendo in finale il Marocco. Sarebbe un sogno per tutto il continente”. 

Tra i tanti, scontati, pronostici legati alla FIFA World Cup Qatar 2022 tarati sul successo di Brasile, Argentina o Francia, emerge l’opinione quantomai inusuale di Samuel Eto’o circa una possibile vittoria finale del Camerun.

L’ex campione e bandiera dei Leoni Indomabili è oggi presidente della FECAFOOT e ha previsto un’insolita finale tra i suoi ed il Marocco di un’altra vecchia conoscenza interista come Achraf Hakimi.

Presa di posizione che dipinge perfettamente il carattere estroso di uno degli attaccanti africani più forti di sempre, capace di mettere al servizio anche dei ruoli istituzionali l’ambizione che gli ha permesso di raggiungere il successo sul campo.



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Una figura mai banale e scontata che infatti, praticamente al proprio primo incarico in veste di vertice della Federcalcio locale, ha scatenato un vero e proprio caso internazionale legato allo sponsor tecnico della squadra.

La Nazionale africana dopo la cessazione di uno storico sodalizio con Puma, durato dai Mondiali di Francia 1998 fino al 2019, indossava dalla Coppa d’Africa dello stesso anno casacche realizzate da Le Coq Sportif. Brand transalpino che ha accompagnato i camerunensi fino alla coppa continentale successiva, datata 2021.

Un rapporto che sembrava poter continuare tranquillamente, magari calcando la continuità del marchio precedente, ma che a pochi mesi dall’inizio della Coppa del Mondo è stato bruscamente interrotto proprio dall’ex numero 9 di Barcellona ed Inter.



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Situazione che ha innescato un putiferio e situazioni difficilmente ripetibili alla quali, probabilmente, non avevamo mai assistito.

Le Coq Sportif, infatti, figura ancora come partner del Camerun e ha di fatto realizzato il kit per gli africani impegnati nel torneo qatariota.

Ma, al contempo, prima ancora che il sodalizio venisse ufficialmente e legalmente sciolto, il presidente Eto’o ne ha firmato un secondo con One All Sports, realtà fondata vent’anni fa da David Mendelsohn e neofita del mondo del calcio, ad oggi legato proprio ai Leoni Indomabili e al Raja Club Athletic in Marocco.

Lo scontro tra Camerun e Le Coq Sportif

L’aspetto davvero incredibile di questa querelle commerciale è che, ad un giorno dall’esordio del Camerun al Mondiale, due brand, Le Coq Sportif e One All Sports, abbiano presentato le nuove maglie della Nazionale.

Conflitto inusuale e a tratti imbarazzante giustificato dal fatto che, stando alla decisione del tribunale cui l’azienda si era appellato durante l’estate, il brand francese figura ancora come il fornitore ufficiale della FECAFOOT.

In netto contrasto con la presa di posizione della stessa, dichiaratamente legata, dal canto suo, ai competitor di questa assurda vicenda.

Battaglia legale che è stata quindi vinta dalla realtà transalpina, ma non rispettata da Samuel Eto’o, al punto da portare la squadra ad essere dotata di due divise differenti in vista del match contro la Svizzera.

L’unico modo per capire quale sarà il prossimo risvolto di un conflitto diventato legale sarà quindi quello di sintonizzarsi sulla sfida con gli elvetici e osservare con attenzione i kit di Choupo-Moting e compagni.

Chi è One All Sports e i dettagli dell’accordo

Una delle assolute protagoniste della vicenda è quindi One All Sports, realtà sconosciuta ai più, ma attiva da un ventennio nel mondo dello sport.

Brand B2B-B2C, specializzato in abbigliamento automobilistico e di squadra, One All Sports nasce partendo da una fabbrica di abbigliamento, la Jingzhu Internatioal Co, a Danyang, in Cina e ha mosso con il Camerun uno dei propri primi passi nel mondo del calcio.

Vanta infatti, oltre ai Leoni Indomabili, solo la collaborazione con il Raja Club Athletic, meglio noto come Raja Casablanca, tra i più grandi club del Marocco e di tutto il continente africano.

Situazione un po' povera dal punto di vista calcistico che porta a chiedersi per quale motivo Samuel Eto’o abbia deciso di scatenare questo ciclone di polemiche, tribunali e critiche per abbandonare Le Coq Sportif, marchio che ricordiamo anche sulle casacche dell’Italia campione del mondo 1982 o dell’Argentina di Maradona nel 1986, per favorire un’azienda come questa, dalle dimensioni notevolmente inferiori



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Quesito che, come spesso accade, viene sanato con una risposta piuttosto banale: il denaro.

Il contratto stipulato tra le parti, infatti, ha durata triennale per un valore che, stando alle indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi intorno ai 7,6 milioni all’anno, diventando così l’accordo più redditizio della storia del Camerun per quanto concerne le attrezzature sportive.

Inoltre è stato previsto un rifornimento annuale di kit per le squadre nazionali e addirittura di un autobus di prima classe per Onana e compagni.

La figura di David Mendelsohn

Il padre e il cervello di questa realtà è, senza dubbio, David Mendelsohn.

L’imprenditore australiano classe 1980 fonda, infatti, One All Sports una ventina di anni fa inaugurando una piattaforma di e-commerce online avente come finalità quella di fornire prodotti multimarca per il motorsport in tutti gli angoli del mondo e che, grazie alla propria politica dedita al marketing strategico, è riuscita a stringere accordi di sponsorizzazione con Panasonic Jaguar Racing FE e Jaguar I-PACE eTrophy.

L’idea di Mendelsohn non è quella di diventare fornitore di attrezzatture sportive, in questo caso calcistiche, ma di rivendere kit realizzati da un altro produttore apportandovi il proprio logo, quello di One All Sports.

Per questo motivo, come riportato peraltro da Camfoot, una delle piattaforme più importanti per il calcio camerunense, l'azienda si serve di società che fungono da interfaccia e che producono i completi che, successivamente, verranno rimodellati da Mendelsohn a seconda delle esigenze del cliente.



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