L’impatto sociale dell’Athletic Club

Il club fa parte della cultura del territorio basco, lo rappresenta in tutte le sue espressioni diventandone l'orgoglioso simbolo nel mondo del calcio.

Il legame tra Athletic Club e del territorio basco è qualcosa che forse non deve essere nemmeno sottolineato o ricordato. È un rapporto viscerale, naturale, consolidato ed indistruttibile, inseparabile. L’Athletic Club non è altro che una delle massime espressioni dell’orgoglio basco, senza togliere nulla ad altre società di calcio o istituzioni. È parte integrante della storia del popolo basco, delle espressioni e dell’identità di Bilbao ed oltre. 

La valorizzazione del settore giovanile

I successi sportivi sono certamente un valore aggiunto importante ma ben presto è nata la necessità di divenire un punto di riferimento per la comunità, andando oltre il concetto di semplice club di calcio. Nel 2002, infatti, è nata la Fondazione Athletic Club, la Fundazioa. L’organizzazione inizialmente era completamente dedicata alla valorizzazione dell’attività di base, del settore giovanile e delle società dilettantistiche gemellate ed affiliate all’Athletic. 

L’obiettivo era formare in casa i calciatori del futuro, da un punto di vista tecnico e valoriale, educativo, potenziando quel senso di appartenenza che dal giorno della fondazione del club ha caratterizzato chi ha indossato la maglia a strisce rosso e bianca. Formare talenti, formare uomini, formare cittadini baschi. Grande attenzione è stata posta alla valorizzazione del settore giovanile. Attenzione e ingenti risorse che hanno reso possibile la realizzazione di uno dei migliori centri di allenamento di Spagna, forse tra i top d’Europa. Il centro tecnico di Lezama, a circa 15 km dalla città di Bilbao, è un’area di 147.600 m² sul quale sono stati costruiti quattro campi ad undici in erba naturale e due in erba sintetica di ultima generazione, un palazzetto dello sport, la Club House con alloggi per i calciatori, una sala stampa, un’area fitness, il centro medico del club ed altri spazi funzionali al progetto Athletic Club. Un centro realizzato, in grande parte, grazie proprio all’impegno della Fondazione. 

La protezione dell’ambiente

 

Nel tempo le richieste sono cresciute, il mondo del calcio si è evoluto e la funzione sociale di questo sport è diventato asset centrale in ogni progetto professionistico. Oggi la Fundazioa, non si occupa più solo delle questioni del settore giovanile ma ha ampliato i propri interessi. Quattro le macroaree: ambito sociale per progetti ed iniziative rivolte all’inclusione sociale di categorie in difficoltà; ambito culturale per supportare progetti di formazione ed educazione rivolti in particolare ai più giovani; ambito accademico per sfruttare al meglio lo sport non competitivo come strumento di integrazione; ambito ambientale per proteggere l’impatto sul Pianeta Terra e sensibilizzare (educare) sulla questione sostenibilità. 

Proprio quest’ultima è la “new entry” nel mondo della Fondazione Athletic Club. La protezione dell’ambiente è un qualcosa che, purtroppo, è stato presa in considerazione solo ora dalla football industry. Nonostante il colpevole ritardo, oggi l’interesse per il cambiamento climatico è fortunatamente presente nella coscienza degli sport manager dei top club internazionali, Athletic compreso. Nel sito ufficiale della Fondazione, si legge che questo è un dipartimento “in via di sviluppo” ma in realtà l’impegno preso è davvero interessante e già attivo, concreto. Il club ha iniziato ad allineare i propri progetti seguendo le indicazioni ed i parametri dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La Fondazione lega le varie iniziative ad ognuno dei 17 obiettivi, a partire dal punto numero uno legato alla “fine della povertà” sino ad arrivare all’obiettivo diciassette, creare partnership tra istituzioni per raggiungere quanto prefissato. 

Il progetto Compensación Co2 è parte integrante della visione ambientale del club che ha l’obiettivo di compensare le emissioni generate dai vari spostamenti delle squadre, dalla prima alle giovanili, piantando alberi nella Reserva de la Biosfera de Urdaibai grazie alla collaborazione con la Fundacion Lurgaia. Appunto collaborazione come il punto 17 dell’Agenda 2030 suggerisce. L’impegno dell’Athletic è costante, quotidiano e coinvolge tutte le figure della Società: tesserati, dirigenti, tecnici, dipendenti, sponsor e fornitori. La vision green è formalizzata nell’iniziativa Proyecto AC 100% Sostenible. Detto delle compensazioni delle emissioni generate, le attività sono volte oggi anche a ridurre la produzione di rifiuti al San Mamés come a Lezama, all’attivazione di campagne informative e corsi di sensibilizzazione sull’attività di riciclo dei rifiuti e sull’utilizzo di prodotti/strumenti ecosostenibili, l’utilizzo sempre maggiore di energie rinnovabili per alimentare impianti ed uffici del club.  La Fundazioa coinvolge tutti, perché il cambiamento parte da piccole azioni di ognuno di noi. 

I numeri concreti della Fondazione

Sociale, cultura, sport, ambiente. L’Athletic Club, grazie al lavoro della Fondazione, è una Società in continua fase di studio, formazione ed aggiornamento. È, ad esempio, uno dei pochi club nel mondo, unico in Spagna, ha poter disporre di una figura specializzata come quella del Responsable de Protección a la infancia all’interno del club. Di cosa si occupa? Quali sono gli obiettivi? Come già detto, l’Athletic ha sempre posto particolare attenzione ai più giovani, che siano potenziali calciatori o meno. L’Athletic Club vuole agire sul proprio territorio, sulla propria comunità locale e non solo, influenzando positivamente il futuro della squadra come dell’ambiente. Come farlo? Creando innanzitutto al proprio interno spazi sicuri per i più piccoli, dalla scuola calcio sino alle attività della Fondazione. Questo deve essere un principio cardine che il Responsabile della protezione dell’infanzia deve supervisionare. Una figura nuova nel mondo del calcio che ha il compito di formare tecnici, preparatori ed educatori e supervisionare il loro lavoro quotidiana: rispetto dei diritti dell’infanzia, benessere del bambino, comunicazione adeguata, prevenzione, sviluppo e formazione. L’impegno della Fondazione è anche verso i cittadini del futuro. Creare oggi l’ambientale ideale per far crescere i giovani significa formare i cittadini consapevoli del futuro. 

Questo è oggi l’attività della Fundazioa, questo significa valorizzare la funzione sociale del calcio. 

Ma qual è l’impatto del club sulla propria comunità in maniera concreta? 

Ecco i numeri: 40 progetti attivi, 6.030 utenti diretti coinvolti e 74.543 indiretti, 351 tra Associazioni, Onlus e ONG partner, 61 sessioni settimanali per i progetti sociali, 164 aziende partner, 4.097 sostenitori, 202 eventi culturali gratuiti realizzati sino ad oggi.  



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Como 1907, Il "Modello Lago" che sta riscrivendo le regole della Football Industry

Mirwan Suwarso svela al Business of Football Summit di Londra la strategia del Como 1907: un modello tra lifestyle, data-analytics e turismo di lusso per trasformare il club in un brand globale unico

Stadio della Roma a Pietralata, cosa succede adesso: iter burocratico, tempi e costi

Ok della Giunta Gualtieri al progetto da 1 miliardo di euro: tra il 10 e il 12 marzo 2026 il voto in Campidoglio. Obiettivo posa della prima pietra nel 2027 per inaugurare l'impianto nel 2032

Champions League, Juventus sfuma il tesoro da 100 milioni. L’Atalanta passa e incassa: Dea regina del business

Mentre i bianconeri si fermano a quota 64 milioni, i bergamaschi volano agli ottavi e puntano il muro dei 100 milioni di euro: ecco come l'uscita della Juventus cambia la geografia dei ricavi italiani

Profondo Rosso a San Siro: il Bodø ghiaccia l'Inter e brucia un tesoretto da 20 milioni

L'Inter cade col Bodø: addio agli ottavi e a un jackpot da 25 milioni tra premi UEFA e botteghino. Analisi dei ricavi e dell'impatto sul bilancio di Oaktree.

Il Made in Italy degli Agenti sfida i giganti internazionali: Beppe Riso e le eccellenze italiane dominano il Calciomercato invernale

Le agenzie italiane sfidano i colossi mondiali: GR Sports e TMP Soccer nella Top 20 per volume d'affari nel mercato invernale

Il Cagliari sempre più Global, Fiori e Gupta scalano il club con l’ex GM NBA Bryan Colangelo

Il gruppo Fiori-Gupta acquisisce il 49% del Cagliari Calcio e accelerano sul nuovo stadio e sulla globalizzazione del brand

Lola Romero: la "Pioniera" dell'Atlético Madrid sale ai vertici della Liga F

La storica Direttrice Generale dell'Atléti assume la vicepresidenza della Liga F per guidare la crescita commerciale e strutturale del calcio spagnolo

La Questione Meridionale del Calcio italiano: in Serie A solo il 10% dei calciatori è nato al Sud

L'inchiesta del Corriere dello Sport svela un'Italia spaccata: tra calo delle società, infrastrutture fatiscenti e investimenti minimi, il calcio al Sud arranca.

Fair Play Finanziario e conti in rosso: la Serie A alla prova del 70% per sopravvivere

L'analisi dei bilanci di Serie A rivela un debito di 4,89 miliardi, ma la nuova soglia UEFA al 70% e i modelli virtuosi di Napoli e Como tracciano la via del futuro

Rapporto Sport 2025: numeri in forte crescita

Dati molto incoraggianti giungono dallo studio eseguito in sinergia dall'Istituto per il Credito Sportivo e l'ente Sport e Salute

Champions League 25-26, il tesoretto delle italiane e la scalata al ranking: tutte le cifre e le proiezioni

Analisi dei 258 milioni di euro guadagnati dai club di Serie A dopo la Fase Campionato e l'impatto economico-sportivo della corsa verso i quarti di finale

Nike riavvolge il nastro: la strategia dietro le maglie "Lifestyle Retro" per i Mondiali 2026

Dal trend Bloke Core alla sfida dei prezzi: Nike scommette sull'heritage anni '90 per dominare il mercato lifestyle e fashion dei Mondiali di Usa, Canada e Messico del 2026

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi