Che risultati hanno ottenuto ai Mondiali i paesi ospitanti

La Nazionale del Qatar, nazione ospitante del primo Mondiale invernale e in un paese arabo è già fuori. Vediamo curiosità e risultati delle 21 edizioni giocate fin qui della FIFA World Cup e come sono andate le Nazionali dei paesi ospitanti.

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La FIFA World Cup è una delle competizioni sportive più importanti al mondo.

Per comparazione la competizione più vicina per prestigio sono i Giochi Olimpici, a livello economico oltre alle Olimpiadi, il Super Bowl è quello che più si avvicina al giro d’affari generato dal Mondiale.



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Per ragioni economico-politiche da sempre ospitare un Mondiale di calcio potrebbe essere una scelta strategica importante per una determinata nazione, che sfruttando l’onda di visibilità, e introiti generati dall’ospitare un evento calcistico internazionale, potrebbe avere un ritorno positivo a tutta l’economia della nazione stessa.

Per una squadra Nazionale però, partecipare ad una competizione in casa potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Da un lato c’è la sicurezza di avere un pubblico “amico”, dall’altro però la pressione mediatica e un’eventuale débâcle sportiva potrebbero far risultare l’evento un incubo più che un sogno.

Uruguay 30’

La prima edizione del Mondiale si svolse in Uruguay nel mese di luglio del 1930.

La competizione, per via delle poche federazioni affiliate alla FIFA era su invito. Inoltre, al momento dell'evento, in Europa si verificò una depressione economica che unita al lungo viaggio fece desistere dal partecipare alcune nazioni, visti anche i costi abbastanza onerosi per il viaggio in nave.

Tutte le gare si giocarono a Montevideo, all’interno di tre impianti: Estadio Centenario, Estadio Pocitos e Estadio Gran Parque Central, Tredici nazioni presero parte alla competizione e in questa edizione ebbero la meglio proprio i padroni di casa dell’Uruguay che vinsero la finale contro l’Argentina per 4 a 2.

Italia 34’

Su volere di Mussolini, il primo Mondiale europeo è stato organizzato dall’Italia.

La seconda edizione della Coppa del Mondo è stata la prima in cui si sono svolti i gironi di qualificazione per accedere alla competizione.

Per la prima volta nella storia una Nazionale non giocò una gara con la sua divisa. L’Austria nella gara contro la Germania chiese in prestito le maglie azzurre al Napoli, visto che le loro divise bianche avrebbero creato confusione con quelle dello stesso colore dei tedeschi.

In Italia fu creato il secondo pallone di un mondiale. Si tratta del Federale 102, prodotto dall’azienda italiana ECAS e diverso nella struttura e nel design da quello inglese. Gli Azzurri si imposero nella competizione vincendo la prima Coppa del Mondo della loro storia.

Francia 38’

La terza edizione del mondiale si disputò in Francia, prima del lungo stop dovuto al secondo conflitto Mondiale.

Le nazionali partecipanti furono inizialmente 16, con il ritiro dell’Austria per via dell’annessione alla Germania. L’Italia detentrice del titolo venne ammessa d’ufficio. Questo benefit venne mantenuto fino all’edizione di Corea e Giappone 2022.

Il torneo fu vinto per la seconda volta consecutiva dall’Italia guidata da Vittorio Pozzo. La Francia padrona di casa uscì ai quarti di finale.

Brasile 50'

Il primo Mondiale del dopoguerra torna in Sudamerica.

In Brasile c’è stato l’esordio della Coppa Rimet, il trofeo dei campioni del mondo dedicato a Jules Rimet in occasione dei suoi 25 anni di presidenza a capo della FIFA.

Per la seconda volta una Nazionale chiese in prestito la divisa ad un club locale. Il Messico nella gara contro la Svizzera gioco con le divise del Cruzeiro per via della stessa colorazione con la nazionale elvetica.

Per sempre verrà ricordata l’edizione del 50’ come il Mondiale del Maracanazo, dove l’Uruguay sconfisse in finale i padroni di casa del Brasile, scioccando l’intero paese. Questa edizione segnò anche un record per quanto riguarda gli spettatori medi a partita, 61 mila, che venne battuto solo nel 1994. Solo per la finale vennero stimate oltre 200 mila persone al Maracana.

Svizzera 54’, Svezia 58’ e Cile 62’

La quinta edizione torna in Europa e si svolge in Svizzera. In questo Mondiale c’è l’esordio della prima squadra asiatica ad una FIFA World Cup, la Corea del Sud.

Questo fu il Mondiale dell’Ungheria di Ferenc Puskás che si arrese in finale alla Germania Ovest reintegrata dalla FIFA dopo il conflitto. La Svizzera uscì ai quarti contro l’Austria.

Il Mondiale del 1958 si disputò in Svezia, edizione che vide l’esordio dell’Unione Sovietica e soprattutto quello, vincente, di un diciassettenne Pelè, che portò il Brasile in trionfo contro i padroni di casa della Svezia.

Nel 1962 la Coppa si spostò in Cile. I campioni in carica del Brasile bissarono il successo del 58’ battendo in finale la Cecoslovacchia, il Cile arrivò terzo.

Inghilterra 66’

L'ottava Coppa del Mondo si disputò in Inghilterra nel 1966.

Il trofeo Jules Rimet venne rubato e in seguito recuperato quattro mesi prima dell'inizio del torneo. È stata la prima Coppa del Mondo ad avere delle partite trasmesse via satellite in paesi di altri continenti. La finale, trasmessa dalla BBC, è stata l'ultima ad essere trasmessa interamente in bianco e nero.

È stato il Mondiale d’esordio di World Cup Willie, la prima mascotte. Il torneo fu vinto dai padroni di casa che sconfissero al Germania Ovest in finale a Wembley davanti a oltre 96 mila spettatori.

Messico 70’, Germania Ovest 74’ e Argentina 78’

Per la prima volta la competizione si svolse in centro America e fu il Mondiale d’esordio di una nazione africana, il Marocco.

In questa edizione iniziò la collaborazione tra la FIFA e adidas per la realizzazione del pallone ufficiale, in vigore tutt’oggi. Per Messico 70’ il brand tedesco creò Telstar. Ci fu anche l’esordio delle figurine grazie alla partnership tra Panini e l’organizzazione del calcio mondiale e venne così creato il primo album dedicato alla Coppa del Mondo.

Il Brasile vinse il torneo ai danni dell’Italia e si portò a casa la Coppa Rimet che sarebbe stata sostituita nella successiva edizione da quella tutt’ora in uso. Il Messico padrone di casa uscì ai quarti contro gli Azzurri.

La decima edizione del 1974 si svolse nella Germania dell’Ovest. Come accennato in precedenza, nel Mondiale 74’ esordì l’attuale trofeo creato dallo scultore italiano Silvio Gazzaniga, realizzato in oro 18 carati e con l'anello verde nella parte inferiore in malachite. I padroni di casa vinsero il torneo ai danni dell’Olanda di Johan Cruijf.

L’edizione di Argentina 78’ verrà ricordata sempre per lo stato politico-economico in cui versava il paese sotto la dittatura Videla e per come lo stesso dittatore coprì i suoi crimini grazie alla competizione che utilizzò per ripulire la sua immagine e quella del suo operato.

Per la prima volta solo la nazione ospitante si è qualificata automaticamente e non il detentore del titolo e fu l’ultima nel formato a 16 squadre. L’Argentina si aggiudicò il torneo battendo in finale l’Olanda.

Spagna 82’, Messico 86’ e Italia 90’

La dodicesima edizione della Coppa del Mondo si è svolta in Spagna.

L’assegnazione del torneo è avvenuta quando il paese era ancora sotto la dittatura di Franco. Il Mondiale se lo aggiudicò l’Italia battendo in finale la Germania Ovest, la Spagna paese ospitante usci nella seconda fase a gironi.

Nel 1986 invece il Mondiale si sposta in Messico.

Inizialmente la Colombia era l’host designato ad ospitare la competizione, quando ancora le partecipanti erano 16, ma con l’allargamento a 24 nazionali il paese sudamericano non sarebbe riuscito ad ospitare tutte le gare e per questo si ritirò.

L’Argentina vinse la competizione ai danni della Germania Ovest. Il Messico uscì ai quarti di finale, dove accaddero due importanti fatti nella storia della Coppa del Mondo, nella gara Argentina vs Inghilterra ci fu in contemporanea il “Gol del Secolo”, votato da molti come il gol più bello del Mondiale, e il gol de “la Mano de Dios”, entrambi siglati da Maradona.

Questo è anche il Mondiale dell’esordio internazionale dell’onda messicana, più nota da noi come “olà”, che venne vista per la prima volta in mondovisione grazie al Mondiale messicano.

Nel 1990 il Mondiale torna in Italia dopo 56 anni.

La Coppa del Mondo del 1990 è uno degli eventi più seguiti nella storia della televisione, con circa 26 miliardi di spettatori in tutto il torneo, fu anche la prima registrata e trasmessa in HDTV dalla RAI in collaborazione con la NHK.

Il torneo fu vinto dalla Germania Ovest in finale sull’Argentina, l’Italia uscì in semifinale contro la squadra di Maradona.

USA 94’ e Francia 98’

Il calcio sbarca negli Stati Uniti.

Per la prima volta la competizione si svolge negli USA, che grazie ad impianti nuovi e innovativi riesce ad ospitare un’edizione del mondiale molto seguita. Il torneo ha segnato il record di presenze negli stadi con oltre 3,5 milioni di spettatori totali e una media di 67 mila presenze per partita nei 9 stadi designati.

USA vs Svizzera è stata la prima gara di calcio in un Mondiale ha disputarsi in un’ambiente indoor, il Pontiac Silverdome nel Michigan. Fu l’esordio dell’inno della FIFA, in tutti gli ingressi in campo delle nazionali, realizzato da Franz Lambert. La coppa è stata vinta dal Brasile sull’Italia, gli Stati Uniti uscirono ai sedicesimi.

Nel 1998 la competizione si sposta in Francia, il primo torneo che raggiunse oltre duecento nazioni grazie alla vendita dei diritti TV a più emittenti.

Fu l’esordio della divisione delle partnership tra FIFA e Mondiale e quello dei videogiochi dedicati alla competizione. EA Sports, Konami e Sega lanciarono un videogioco ufficiale del Mondiale, grazie all’acquisto delle licenze, non in esclusività.

La Francia padrona di casa vinse il torneo in finale contro il Brasile.

Corea e Giappone 02’

Il primo Mondiale che si svolge in Asia è anche il primo organizzato da due nazioni differenti.

Il torneo ebbe un notevole impatto economico per le due nazioni generando entrate stimate per 1,2 miliardi di euro, per il Giappone la competizione rappresentò lo 0,6% del PIL.

Vinse il Brasile battendo in finale la Germania. La Corea del Sud terminò la competizione in semifinale, mentre il Giappone uscì agli ottavi.

Germania 06’ e Sud Africa 2010

Nel 2006 la competizione vene organizzata in Germania.

Il montepremi raggiunse circa 336 milioni di euro da ripartire per tutte le nazionali partecipanti. Fu il secondo mondiale più seguito della storia della TV con circa 26 miliardi di telespettatori totali durante il torneo.

Il torneo è stato vinto dagli Azzurri contro la Francia in finale, la Germania si è arresa all’Italia in semifinale.

Nel 2010 c’è stato il primo Mondiale organizzato in Africa.

La procedura di selezione del paese organizzatore è stata oggetto d’inchiesta da parte di numerosi paesi per abuso d’ufficio e corruzione nella procedura d’assegnazione. È stato il Mondiale che ha permesso la rielezione di Blatter nel 98’ perché principale obiettivo del suo programma di sviluppo. La FIFA dichiarò entrate per questo torneo superiori ai 2 miliardi di euro.

La Spagna si aggiudicò la competizione battendo in finale l’Olanda, mentre il Sud Africa non superò il suo girone di qualificazione.

Brasile 2014 e Russia 2018

La ventesima Coppa del Mondo torna in Brasile dopo 64 anni.

A Brasile 14’ ci fu l’esordio della goal-line technology e dello spray utilizzato dagli arbitri per evidenziare la distanza della barriera. La competizione venne vinta dalla Germania e il Brasile terminò la sua corsa in semifinale contro i futuri campioni.

La Russia fu scelta per l’edizione della FIFA World Cup 2018.

In Russia ci fu l’esordio di un altro aiuto tecnologico per agli arbitri, il VAR. La competizione secondo i dati FIFA è risultata la più costosa, prima dell’edizione 2022, della storia con una spesa per il comitato organizzatore che si aggirava intorno ai 13,5 miliardi di euro.

Il logo del torneo venne svelato nel 2014 dai cosmonauti alla Stazione Spaziale Internazionale ed è stata la prima Coppa del Mondo in cui le partite sono state prodotte e trasmesse in 4k.

Il Mondiale è stato vinto dalla Francia che ha battuto in finale la Croazia, mentre la Russia uscì ai quarti di finale.



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