Coppa Italia Serie C, quanto guadagna e cosa succede alla vincitrice del torneo

Siamo giunti alle semifinali di ritorno della Coppa Italia Serie C, un torneo che permette alle partecipanti l'approdo diretto ai play-off. In questo articolo indagheremo sui possibili guadagni delle vincitrici e il corrispettivo sul piano sportivo

Una finale da conquistare, un sogno che potrebbe garantire un grande vantaggio ai play-off: la Coppa Italia Serie C è pronta a conoscere le finaliste dell’edizione 2025/2026. Sfida dal grande fascino nella prima delle due con la Ternana - ottava del Gruppo B - ospite a Potenza, costretta a riscattare la sconfitta di misura della gara d’andata. I lucani, mai giunti sino a questo punto del torneo, arrivano all’incontro con la consapevolezza della possibilità di raggiungere un risultato storico, in un Viviani e una città che attende trepidante l’occasione.

Per la seconda delle due ci si sposta nel Lazio, a Latina, dove i nerazzurri affronteranno il Renate, sesta potenza del Gruppo A. Tutto in pari e tutto da decidere in vista della finalissima, che vedrà le vincitrici delle due semifinali affrontarsi in un doppio incontro con andata e ritorno. Il trionfo nella competizione concede l’accesso al Secondo Turno Nazionale dei play-off, con notevole vantaggio nei confronti delle altre, costrette a ripartire dal Primo Turno, in cui si affrontano le squadre provenienti del medesimo campionato, obbligate alla lunga trafila che porta. Oltre al corrispettivo in termini di risultato sportivo e, senza dubbio, di prestigio, la vincente otterrà un compenso economico, predisposto dalla Lega Serie C in avvio di competizione.  

Coppa Italia Serie C, il merito sportivo

Il merito sportivo, come anticipato, porta l’approdo diretto al Primo Turno dei play-off, valido per l’accesso alle Final Four. La vittoria consentirà non partire dal Primo Turno e il Secondo Turno regionale, in cui si sfidano le squadre allo stesso campionato, ma permetterà di cominciare direttamente dal Primo Turno Nazionale. 

Coppa Italia Serie C, la suddivisione del montepremi

Dal punto di vista economico, l’approdo alle semifinali porta nelle casse delle squadre partecipanti una cifra pari a 15.000 euro. Tuttavia, il montepremi si allarga già ai quarti di finale, dove ad ogni pretendente presente viene elargita una somma di 5.000 euro. Tutt’altra cifra se si parla di finaliste e vittorie: il trofeo porta nelle casse della vincente ben 60.000 euro, mentre alla seconda classifica porta 30.000 euro. In sostanza, la vittoria del torneo garantisce prestigio, visibilità, buon posizionamento ai play-off e compenso economico. 

Quarti di finale: 5.000 euro

Semifinale: 15.000 euro

Secondo classificato: 30.000 euro

Primo classificato: 60.000 euro

Rinascita ellenica: dall'ultima grande Grecia di Euro 2004 alla generazione Karetsas

La Nazionale di Atene sta riassaporando i fasti vissuti ormai 22 anni fa in terra lusitana con il trionfo iconico nel torneo continentale

L’Olimpico del futuro: 150 milioni per un impianto da Euro 2032 e 365 giorni all’anno

Un piano da 150 milioni promosso da Sport e Salute, FIGC e Governo per rinnovare l'Olimpico, superare i 70mila posti e puntare alla finale di Euro 2032

Come cambia lo sponsoring: il 93% dei fan vuole esperienze reali: i dati e le tendenze

Tra scommesse, cripto e nuovi asset: perché i tifosi cercano il contatto fisico e lo stadio, mettendo in crisi le tradizionali membership.

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Euro 2032 come volano per il sistema-Paese: la sfida degli stadi va oltre i 5 posti finali

L’Italia presenta alla Uefa 14 stadi in 13 città: un’opportunità di rilancio infrastrutturale tra grandi esclusi, nodi del Sud ed esami di conformità.

Juventus blindata: Exor rilancia con 250 milioni di euro e copre le spalle al club

Il Cda approva il rosso a 66 milioni ma la proprietà blinda il futuro: via libera a un nuovo aumento di capitale e 60 milioni subito in cassa.

Euro 2032, la corsa agli stadi: da Pietralata al nuovo San Siro, come cambieranno le infrastrutture italiane

L'Italia si prepara alla competizione tra grandi progetti e ostacoli: da Roma a Milano, passando per Bologna, ecco come cambieranno i nostri stadi futuri.

Rivoluzione FIGC: Socar nuovo partner energetico. L'intesa che cambia le Nazionali

Il colosso azero sostituisce Eni fino al 2030. Un'intesa milionaria top secret che blinda i conti federali e lancia l'Italia su scala globale.

Conti in tensione, debiti e stadi al palo: la radiografia del calcio italiano secondo CIVSP

Dalla prima relazione della CIVSP emerge un calcio fragile: 9 club di Serie A a rischio, il nodo plusvalenze e il ritardo enorme sugli stadi.

Il modello Isola Liri 1925: azionariato popolare e raffica di campionati vinti

Un modello di gestione societaria sostenibile, una tifoseria protagonista e tre promozioni consecutive sul campo. La storia recente dell’Isola Liri 1925 rappresenta una vera e propria favola del calcio dilettantistico laziale

Favola Sorrento: mare, sole e primato solitario in Serie C

La compagine campana viaggia a tamburo battente in queste prime giornate di campionato occupando il primo posto nel girone C

La storia di Gabriele Bracaglia, ciociaro doc colonna del Frosinone in Serie A

Nato e cresciuto all'ombra del Campanile. Terzino arcigno e mai domo a difesa della amata maglia gialloazzurra. Protagonista assoluto della promozione dalla B dello scorso campionato

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi