La storica Direttrice Generale dell'Atléti assume la vicepresidenza della Liga F per guidare la crescita commerciale e strutturale del calcio spagnolo
Lola Romero (Foto As.Com)
Il calcio femminile spagnolo consolida la propria struttura istituzionale attraverso una nomina di altissimo profilo che unisce competenza tecnica e visione strategica. Lola Romero, storica Direttrice Generale dell’Atlético de Madrid Femenino, è stata ufficialmente nominata nuova vicepresidente della Liga F.
Questa decisione, formalizzata il 18 febbraio 2026, rappresenta un passaggio cruciale per la governance del settore in Spagna, dando seguito a una recente modifica statutaria che garantisce una rappresentanza diretta dei club e delle società sportive all’interno dei vertici della lega professionistica.
La nomina di Lola Romero non deve essere letta come un semplice incarico politico, bensì come il riconoscimento di una carriera interamente dedicata alla professionalizzazione del calcio femminile. Romero è stata infatti l’architetto della rifondazione della sezione femminile dell’Atlético de Madrid nel 2001, guidando il club in una scalata straordinaria dai campionati regionali fino ai vertici europei.
Sotto la sua direzione, le "Colchoneras" hanno vissuto un’epoca d’oro culminata con tre campionati vinti consecutivamente tra il 2016 e il 2019 e la conquista di una Copa de la Reina. Grazie alla sua precedente esperienza come vicepresidente dell’Associazione dei Club di Calcio Femminile (ACFF), Romero porta in dote una profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali, elemento indispensabile per garantire la sostenibilità economica e strutturale dell’intero sistema.
L'elezione è avvenuta con il supporto unanime dei club associati, che hanno individuato in lei la figura ideale per sintetizzare gli interessi collettivi delle società nel complesso percorso di consolidamento del modello professionale.
In questo nuovo ruolo, la sua missione principale sarà quella di collaborare strettamente con la presidenza per accrescere il valore commerciale del prodotto "Liga F" — recentemente rinominata Liga F Moeve — assicurando che la crescita economica sia equa e sostenibile per tutte le realtà partecipanti, dalle grandi potenze fino ai club più piccoli.
Il successo di Lola Romero affonda le radici in una mentalità sportiva d’élite. Prima di affermarsi come dirigente, è stata infatti una campionessa di judo a livello nazionale e ha vestito la maglia della Spagna nel calcio a 5.
Questo spirito agonistico ha permeato la sua gestione aziendale, portandola a rappresentare regolarmente l’Atlético de Madrid nei più prestigiosi forum internazionali, come gli incontri dell’ECA. La sua capacità di proiettare l’esperienza spagnola su scala globale la rende oggi una delle figure più influenti del calcio femminile europeo.
Dal punto di vista del business sportivo, la sua nomina rafforza significativamente il legame tra i club e la Lega in un momento storico delicato.
Con la Liga F impegnata a massimizzare i proventi derivanti dai diritti televisivi e dalle nuove sponsorizzazioni, avere ai vertici una figura che conosce perfettamente sia le necessità del campo che quelle degli uffici rappresenta una garanzia di stabilità per i partner commerciali.
Sarà fondamentale monitorare come questa nuova governance influenzerà le future negoziazioni collettive e l’espansione del brand a livello mondiale, sfruttando l’enorme appeal internazionale generato dai successi di club come Barcellona, Real Madrid e lo stesso Atlético.
Analisi Social Media & Business
Il passaggio di Lola Romero alla vicepresidenza della Liga F segna la definitiva transizione verso un modello di gestione aziendale del calcio femminile, dove la competenza specifica di chi ha costruito club da zero diventa il motore per l'espansione commerciale dell'intero movimento.