Ajax, addio a Haller: l’ultima cessione di un decennio illustre

L’Ajax è uno dei più recenti “What If” del calcio mondiale.

Esauriti i tempi in cui i lancieri dominavano la scena internazionale tra gli anni 70 e la prima metà dei ’90 conquistando le coppe più prestigiose di questo sport, il club di Amsterdam ha optato per una politica di auto-finanziamento.

La necessità è ormai quella di sopravvivere alle sabbie mobili di un calcio europeo che ormai riserva i suoi palcoscenici più illuminati ad una ristretta cerchia di club più facoltosi di tutti gli altri.

Il processo del club di Hennie Henrichs consiste nel cedere in ogni sessione di mercato i suoi migliori calciatori precedentemente valorizzati in campo e utilizzare i proventi per alimentare un settore giovanile magnifico.

Il “de Toekomst”, che tradotto significa letteralmente “il futuro”, si è rivelato una fucina di talenti incredibile, in grado di partorire, coltivare e far sbocciare una lista di calciatori di primissimo livello, anno dopo anno.

Pochi giorni fa, infatti, il club olandese ha ufficializzato l’addio di Sébastien Haller al Borussia Dortmund. Il bomber franco-ivoriano è stato protagonista di una stagione molto prolifica a livello realizzativo.

Haller ha siglato 34 gol in 43 partite, che si sommano ai 13 centri in 23 partite registrati nei suoi primi sei mesi all’Ajax da gennaio a giugno 2021.

Il suo score complessivo con l’Ajax recita 47 centri in 66 partite.

Dopo aver rivevuto una proposta da 35 milioni dal Borussia Dortmund, club con l'esigenza di trovare l’erede di Erling Haaland, l'attaccante 28enne nativo di Ris-Orangis ha fatto le valigie ed è salpato alla volta della Germania.

Ma che squadra avrebbe avuto l'Ajax se utopisticamente avesse trattenuto tutti i migliori giovani negli ultimi anni?.

Ciò che emerge è un puzzle formato da 28 pezzi e messo in campo con un 3-4-3 (ovviamente) ultra-offensivo.



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I portieri più costosi dell'Ajax

Escludendo Onana, passato di recente all’Inter a parametro zero nonostante un valore di mercato di circa 12 milioni (fonte: Transfermarkt), la titolarità tra i pali è di Jasper Cillessen.

Arrivato 22enne all’Ajax nell’agosto 2011, ha giocato più di 100 partite tra i pali del club di Amsterdam prima di essere ceduto al Barcellona nel 2016 per 13 milioni di euro più due di bonus.

Completano il pacchetto di estremi difensori Kjell Scherpen, ceduto al Brighton per 5 mln nel 2021 e Kenneth Vermeer, andato al Feyenoord per un milione nel 2014.

I difensori più costosi dell'Ajax

Il braccino destro (adattato) di questa inedita difesa a tre è lo statunitense Sergino Dest, ceduto al Barcellona per 21 milioni nell’estate 2020.

Al centro posizioniamo Matthijs De Ligt, diventato juventino in un’operazione complessiva da 85.5 milioni di euro in data luglio 2019. A chiudere il reparto Davinson Sanchez, colombiano arrivato nel 2016 da fresco campione di Libertadores con l’Atletico Nacional di Medellin.

Ha vestito la maglia dei lancieri per una sola stagione, prima di essere ceduto al Tottenham per 40 milioni più 2 di bonus.

Come riserve inseriamo Daley Blind, passato al Manchester United nel 2014 per 17.50 milioni, Jan Vertonghen al Tottenham nel 2012 per 12.50mln e Toby Alderweireld, trasferitosi per 7 milioni all’Atletico Madrid nel 2013.



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I centrocampisti più costosi dell'Ajax

Perno del centrocampo è Frenkie De Jong, cessione più onerosa di questo Dream Team.

Arrivato nello Jong Ajax a 18 anni, si è fatto strada fino a diventare il faro del centrocampo della squadra arrivata fino alle semifinali di Champions League nel 2019.

Qualche mese dopo è stato ceduto al Barcellona per 75 milioni di euro più 11 milioni di bonus.

L'annata del 2019 è quella che ha rispecchiato più di tutte la capacità di monetizzare da attività di player trading dei lancieri, dato che tra i protagonisti di quella cavalcata figurarono i nomi delle cessioni più onerose della storia del club come De Ligt, Ziyech e Van De Beek.

A completare il duo di mediani in mezzo al campo c’è Davy Klaassen. Arrivato a 11 anni nelle giovanili del club, ha fatto tutta la trafila fino a diventarne il capitano nella stagione 2015 - 2016.

Venduto all’Everton nel 2017 in prestito oneroso con un riscatto fissato a 27 milioni di euro, è passato dal Werder Brema l’anno dopo, prima di tornare all’Ajax nel 2020.

Come prima mezzala offensiva della zona mediana inseriamo Donny Van De Beek, altro grande protagonista di quell’undici di ragazzi terribili fermati dal Tottenham a un passo della finale di Champions nel 2019.

Un anno dopo rispetto a De Jong e De Ligt, viene ceduto al Manchester United per 39 milioni di euro più 5 di bonus. A chiudere il quartetto di centrocampisti Hakim Ziyech, marocchino classe 1993 arrivato nel 2016 dal Twente e rivenduto nell’estate 2020 al Chelsea per 44 milioni di euro complessivi.

Come membri del quartetto di riserve inseriamo Christian Eriksen, ceduto per 14mln al Tottenham nel 2013, Riechedly Bazoer al Wolfsburg per 12 mln nel 2016, Razvan Marin, ceduto per 10mln al Cagliari nel 2020 e Siem De Jong per 8.70mln al Newcastle nel 2014.

Gli attaccanti più costosi dell'Ajax

Già detto di Haller, a chiudere il terzetto di attaccanti troviamo due centravanti strutturati fisicamente e abili tecnicamente.

Il primo è il danese Kasper Dolberg che, dopo la trafila nelle giovanili, ha debuttato a 19 anni in prima squadra. Da subito considerato uno dei migliori talenti della sua generazione, è stato ceduto al Nizza nel 2019 per circa 20 milioni di euro.

In Francia ha attraversato una complicata fase di ambientamento e non ha finora ripagato le attese che lo etichettavano come “macchina da gol del futuro”.

A chiudere il trittico Arkadiusz Milik, attaccante polacco per due anni terminale offensivo dei lancieri, con 47 gol in 75 partite. Ceduto al Napoli nell’agosto 2016 per 32 milioni di euro più uno di bonus.

Il tris di riserve di questo “What If Ajax never sold its best players” è formato da due funamboli e un centravanti. Justin Kluivert è la prima riserva, arrivato a 8 anni nelle giovanili del club di Amsterdam, che ha lasciato nel 2018 per trasferirsi a Roma, in un’operazione costata 17 milioni di euro più 1,5 di bonus.

Subito dopo di lui troviamo il brasiliano David Neres, ala sinistra di quel 2019 da quasi-eroi, ceduto allo Shakhtar Donetsk nel gennaio 2022 per 12 milioni più 4 di bonus legati alle variabili.

Agli ordini di De Zerbi non ha mai messo piede in campo a causa dello scoppio della guerra in Ucraina. Ultimo tassello del mosaico Lassina Traorè, arrivato nelle giovanili dell’Ajax in Sudafrica nel 2017 e entrato in prima squadra tre anni dopo.

Una stagione da professionista ad Amsterdam, condita da 9 gol in 22 partite e una cessione allo Shakhtar nel 2021 per un totale di 10 milioni di euro.

Il calcio è sport episodico, dove l’esito di partite e campionati può venir deciso da un episodio a monte di un'intera annata di lavoro, anche se la programmazione è la visione permettono di azzerare al minimo la casualità degli eventi.

L’Ajax negli anni si è dimostrato un club con un modello tra i più inclini a questa attitudine, specialmente a livello di coppe europee, dove il successo non è imputabile alla fortuna.

Nonostante quindi la ferrea volontà e la necessità di perseguire una strategia finanziaria di auto-sostentamento, la domanda “e se non avesse venduto tutti i suoi talenti?” conserva quel sapore romantico legato all’ignoto, al futuro che poteva essere e non è stato.

FORMAZIONE – 3-4-3

  • Cillessen (15 milioni)
  • Dest (21mln)
  • De Ligt (85.5mln)
  • Davinson Sanchez (42mln)
  • Ziyech (44mln)
  • De Jong (86mln)
  • Van De Beek (44mln)
  • Klaassen (27mln)
  • Haller (35mln)
  • Milik (33mln)
  • Dolberg (20mln)

Riserve: Scherpen (5 mln), Vermeer (1mln) Blind (17.50mln), Vertonghen (12.50mln), Alderweireld (7mln) Eriksen (14mln), Bazoer (12mln), Marin (10mln), S. De Jong (8.70mln) Kluivert (18.5mln), Neres (16mln), Traorè (10mln)

  • TOTALE CESSIONI TITOLARI: 452.5mln
  • TOTALE CESSIONI RISERVE: 132.2mln
  • TOTALE CESSIONI COMPLESSIVE*: 584,7mln

*Dato al 4/07/2022



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