L’Italia insegue il posto extra in Champions: Serie A quinta nel ranking UEFA, ma la sfida a Germania e Spagna è aperta. Decisivi i punti di Europa e Conference
Lo Stadio Olimpico di Roma prima di un match di Europa League (Foto Social Media Soccer)
L’"altra coppa" riprende la sua corsa, e con essa torna in gioco l’importantissimo obiettivo della quinta squadra nella prossima Champions League.
Il regolamento è ormai noto: il ranking stagionale premia i due campionati che ottengono i migliori risultati complessivi nelle tre competizioni europee (Champions, Europa e Conference League).
Una scossa benefica per il nostro movimento, se pensiamo che oggi il quinto posto in Serie A può valere quanto il secondo di qualche anno fa.
Sulla classifica pesano ancora i primi turni estivi. Alla vigilia della ripresa dopo la pausa, infatti, abbiamo la Premier League in fuga, mentre noi, Germania e Spagna lotteremo fino all'ultimo per il secondo posto che vale la "squadra in più" nella prossima Champions
Alla fine, a giocarsi le posizioni che contano sono quasi sempre i soliti noti. Due anni fa Italia e Germania hanno dominato il podio; l’anno scorso è toccato a Inghilterra e Spagna, le favorite della vigilia.
Al momento, la classifica è ancora "sporcata" dai turni preliminari estivi e dalle primissime giornate: vedere la Polonia al primo posto e Cipro al quarto fa sorridere per democratizzazione, ma è un dato destinato a sgonfiarsi presto.
La realtà dice che sarà una lotta tra le quattro grandi federazioni. Con un'avvertenza: l’Inghilterra, con sei club in Champions e quasi tutti nelle zone alte della classifica, appare difficilmente raggiungibile.
Resta quindi un solo "sedile" disponibile per le altre tre (o quattro, se contiamo la Francia).
In questo istante, Germania, Italia e Spagna sono separate da una manciata di millesimi. Tra Bundesliga e LaLiga c’è solo un punto di differenza, e la Serie A si trova esattamente a metà strada, leggermente più vicina agli spagnoli. È un virtuale pareggio che lascia aperti tutti gli scenari.
L’Italia ha le carte in regola per risalire:
L’obiettivo minimo è arrivare a febbraio con sette squadre su sette ancora in corsa: sarebbe la base perfetta per sferrare l'attacco decisivo, approfittando magari di qualche passo falso di Germania e Spagna, che potrebbero perdere pezzi importanti già negli ottavi di Champions.
Occhio però alla Francia: attualmente ben piazzata, potrebbe rivelarsi la vera sorpresa della stagione.
In questo scenario ancora fluido, sarà solo con l'inizio della fase a eliminazione diretta che i discorsi diventeranno davvero credibili. Siamo in piena corsa, e questo deve bastarci per ora.
La "formula della felicità" non è un segreto: andare avanti il più possibile con il maggior numero di squadre. Facile a dirsi, ora tocca al campo.
Ranking stagionale UEFA (Top 10) I primi due campionati avranno una squadra in più nella Champions League 2026/27
| Pos. | Nazione | Coefficiente |
|---|---|---|
| 1° | POLONIA | 13,625 |
| 2° | INGHILTERRA | 13,486 |
| 3° | GERMANIA | 12,285 |
| 4° | CIPRO | 11,406 |
| 5° | ITALIA | 11,250 |
| 6° | SPAGNA | 11,218 |
| 7° | FRANCIA | 10,714 |
| 8° | PORTOGALLO | 10,600 |
| 9° | GRECIA | 9,500 |
| 10° | DANIMARCA | 9,500 |