60enne vecchia conoscenza della curva più calda del calcio magiaro. L'attuale patron biancoverde vanta anche un posto da parlamentare nell'orbita del partito ungherese trainato da Orban
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Milan-Ferencvaros di Europa League regala svariati spunti non soltanto a livello agonistico. La vicenda di Gabor Kubatov, infatti, merita un trattamento specifico. Nel numero odierno la Gazzetta dello Sport parla di questo 60enne che nel curriculum presenta pure uno scranno nel parlamento magiaro.
Potremmo tranquillamente realizzare un libro su tale personaggio. Da ragazzo il buon Gabor frequentava con assiduità gli spalti dello stadio dell'amato Ferencvaros in qualità di appassionato tifoso. In realtà Kubatov era a tutti gli effetti un affezionato ultra militante tra le file della frangia più calorosa del tifo biancoverde, il famigerato Sector 2.
Nel 2006, però, la sua esistenza muta radicalmente. Gabor mette la testa a posto e inizia a ragionare da uomo navigato nel calcio e soprattutto in politica. Kubatov viene eletto addirittura in parlamento e abbraccia le idee diffuse dal partito Fidesz, forza politica guidata da Victor Orban. Il pallone resta però il primo amore dell'onorevole che dal 2010 è un membro del consiglio direttivo del Ferencvaros. Passano appena 365 giorni e per lui si materializza l'investitura da Presidente del club.
La compagine biancoverde sotto il comando di Kubatov ha inanellato una serie invidiabile di 8 campionati ungheresi vinti senza troppi affanni. Paradossalmente il rapporto tra il numero uno del sodalizio magiaro e la tifoseria non è mai stato troppo cordiale. Patron Gabor nel 2014 ordinò di installare nell'impianto casalingo del Ferencvaros alcuni dispositivi di identificazione biometrica per incastrare i soggetti che si rendevano protagonisti di episodi di violenza o razzismo. Apriti cielo. A quel punto gli ultras hanno posto in essere una dura contestazione disertando lo stadio per diverso tempo. Complesse opere di diplomazia hanno permesso alle parti in causa di giungere ad un compromesso con il ritorno dei sostenitori più accessi nella tana del Ferenc.
Per quanto riguarda la sfida di questa sera di Europa League sul terreno dei rossoneri di Amorim, diamo una rapida occhiata alle probabili formazioni. Da un lato il Milan che adotterà un ampio turnover schierandosi con un 4-4-1-1. Torriani in porta. Terracciano, De Winter, Diawara e Bartesaghi in trincea. Musah e Jashari in mediana. Sulle fasce Hutchinson e Cisse. Rabiot a sostegno della punta Ramos. Dovrebbe rispondere il Ferencvaros con un 4-2-3-1. Mister Borbely darà spazio a O. Nagy, Gomez, Zohore e O'Dowda davanti al portiere Dibusz. A centrocampo A. Nagy e Madarasz. Sulla trequarti Arzani, Zachariassen e Birmancevic a ridosso dell'attaccante Yusuf. Da sottolineare la presenza, prevista al momento in panchina, dell'ex Lipsia e Liverpool Keita. Calcio d'avvio alle ore 18.45. Arbitro del match li svizzero Scnyder. Diretta televisiva su Sky Sport.