Un modello di gestione societaria sostenibile, una tifoseria protagonista e tre promozioni consecutive sul campo. La storia recente dell’Isola Liri 1925 rappresenta una vera e propria favola del calcio dilettantistico laziale
Photo by official ISOLA 1925
All'ombra della Cascata scorre acqua calcistica limpida e fresca. Dal 2023 l'Isola Liri 1925 è tornata a riveder le stelle grazie ad un progetto societario finalmente serio e soprattutto sostenibile. Parole d'ordine: azionariato popolare. Il club biancorosso, ricordiamo, vanta nel curriculum partecipazioni passate a tornei di rango come Interregionale, Serie D e perfino Serie C.
Si può fare calcio tra i dilettanti senza ricorrere alla scorciatoia del prelievo di titoli da altre compagini? La risposta è decisamente sì. Il modello Isola Liri 1925 insegna molto in termini di pianificazione, competenza e visione ambiziosa a lungo raggio. Nella fattispecie ogni socio, attraverso il versamento di una quota annuale pattuita, ricopre la medesima rilevanza all'interno della struttura societaria. Il consiglio direttivo, inoltre, viene eletto direttamente dai soci stessi. Al primo posto nella lista dei principi essenziali da rispettare c'è la valorizzazione del vivaio e una particolare attenzione per l'impianto cittadino del Nazareth. L'iconico stadio biancorosso rimane la casa prediletta dei caldi tifosi isolani che nelle gare interne riempiono tribuna e curva sistematicamente.
L'approccio etico e programmatico dell'azionariato popolare ha trovato immediata conferma sul terreno di gioco, traducendosi in un'incredibile cavalcata vincente. Nella stagione 2023-2024 la ripartenza dal gradino più basso del calcio italiano si trasforma in un trionfo. L'Isola Liri domina la Terza Categoria Frosinone e si laurea Campione Provinciale. Nell'annata successiva nessun contraccolpo nel salto di categoria. I biancorossi conquistano il primo posto anche nel torneo di Seconda, inanellando una striscia di vittorie record e raggiungendo la finale di Coppa Lazio. Nel 2025-2026 si materializza il terzo capolavoro consecutivo. Con la vittoria del Girone I di Prima Categoria, la squadra centra la terza promozione diretta in tre anni, spalancando le porte del campionato di Promozione.
L'organigramma dell'Isola Liri 1925 vede al vertice il Presidente Luigi Marziale, coadiuvato dai vicepresidenti Francesco Iafrate e Tommaso Lo Iacono. Danilo Iafrate ricopre la veste di direttore generale, mentre Riccardo Maiuri funge da direttore sportivo. Il Team Manager risponde al nome di Giacomo Chech. Marco Amicucci è il social media manager. Lo staff tecnico invece è formato dall'allenatore rampante Cristiano Viscogliosi e dal vice Danilo Polsinelli. Nelle prime tre giornate del campionato di Promozione i biancorossi hanno conquistato tre vittorie elevandosi subito in testa al girone. Sugli scudi l'esperto bomber Francesco Cardinali, attaccante di razza ex Anagni e Ferentino. Da sottolineare la presenza in rosa di altri giocatori di assoluto spessore come Federico Di Stefano, Alessio Giustini, Enrico Cirelli e Roberto Celenza.
La storia dell'Isola Liri è un lungo viaggio tra trionfi, cadute e risalite. La svolta coincide con l'avvio degli anni novanta del secolo scorso con il balzo in Interregionale. Al termine di alcune stagioni complicate, i biancorossi fanno ritorno in Serie D nel 2004. Ottime avventure trovano consacrazione con il raggiungimento della finale di Coppa Italia di categoria. L'autentica impresa però arriva nel 2007-2008 con la vittoria del girone G della Serie D e l'accesso in Lega Pro Seconda Divisione. Da sottolineare in quel periodo anche l'esordio tra i grandi di Davide Zappacosta, cresciuto nel settore giovanile del Sora ma trasferitosi proprio alla corte isolana per spiccare definitivamente il volo nel gotha del calcio dello stivale. Da quel momento però il club della Cascata affronterà svariate vicissitudini economico-finanziarie che porteranno in sostanza alla seguente sparizione del sodalizio con la già raccontata ripartenza dalla Terza Categoria ed il modello virtuoso dell'azionariato popolare.