Il calcio dilettantistico raccontato su Youtube da Zw Jackson

Lo Youtuber ha dedicato il proprio canale ufficiale alla narrazione della sua esperienza in veste di calciatore per la Play2Give, squadra dilettantistica di Cinisello Balsamo con finalità benefiche.

Il calcio esiste da sempre. Nato nel lontano 1848, ha accompagnato la vita di tante generazioni, scandendo periodi storici e riuscendo a catalizzare sempre intorno a sé milioni di appassionati e tifosi. Fino a diventare così lo sport più seguito al mondo.

Il calcio deve la sua popolarità e visibilità anche e soprattutto ai mezzi di comunicazione. Strumenti fondamentali per alimentare un fenomeno e renderlo noto tra la gente. Ogni periodo storico ne ha avuto uno e il pallone è sempre riuscito ad essere un topic da trattare.

Dalle partite ascoltate gelosamente alla radio la domenica pomeriggio, alle prime trasmissioni in tv, fino ad arrivare fino all’era delle pay tv e delle OTT.

A questa comunicazione tradizionale, poi, la tecnologia ha affiancato i social network, oggi assoluto punto nevralgico dello sport e del calcio.

Il contesto digital è infatti il bacino perfetto per narrare le gesta di calciatori e società. Professionistiche o dilettantistiche che siano, attraverso canali ufficiali dei club o per mano di quei privati che costituiscono, oggi, una delle categorie più discusse in assoluto: gli influencer.

Facebook, Instagram, Twitter, Twitch, Youtube, come strumenti per raccontare il pallone, attraverso approcci diversi, che ne consentono un’analisi complessiva a 360°.

Gli Youtuber stanno infatti ribaltando il racconto calcistico, segnando dei discrimini netti con la comunicazione televisiva e radiofonica e impreziosendo lo story telling con novità dinamiche, capaci di catturare l’attenzione anche delle generazioni più giovani.

Una comunicazione che assume in tutto e per tutto i connotati dell’intrattenimento, tarato su challenge, giochi e sull’abbattimento dei muri del formalismo.

Nessun discorso impettito, nessuna rassegna di paroloni e linguaggio altolocato. Semplicemente ragazzi appassionati di football che raccontano al mondo il proprio legame con questo sport.

Uno delle figure emergenti del settore e perfettamente in linea con lo stile appena descritto è, oggi, Zw Jackson.

Ragazzo giovanissimo (1998) e militante in una squadra della Terza Categoria lombarda, la Play2Give, le cui gesta sono trattate dallo stesso youtuber, permettendo un’esperienza immersiva in un calcio popolare, raramente trattato in altri contesti per dar risalto al pallone elitario.

Il tutto irrorato da uno stile dialettico molto semplice e diretto, capace di dare al calcio una ventata di leggerezza e di simpatia.

Chi è Zw Jackson e cosa tratta il suo canale Youtube

Zw Jackson, nome d’arte di Antonio Pellegrino, è a tutti gli effetti un rappresentante della Generazione Z, quella che l’Enciclopedia Treccani definisce dei “nativi digitali”.

Nel 2014, infatti, segue questa propria vicinanza anagrafica e culturale con il digital, aprendo il proprio primo canale Youtube. Con la volontà di parlare della propria passione per il pallone, sport che lo ha sempre accompagnato e che ha sempre rappresentato un suo punto fisso. Lui stesso si definisce come un “Amante del calcio dal 1998”.

Muove i primi passi da Influencer, affiancando al calcio anche l’interesse per i videogame, dedicando i primissimi video ai game play di FIFA Modalità Carriera Allenatore.

Rapporto con il celebre colosso dell’esport che, però, non ha mai abbandonato. Tutti i suoi elaborati seguono infatti la falsa riga del prodotto della EA Electronic Arts. Più o meno intensamente, più o meno direttamente.

Visualizzando il canale, infatti, si può notare immediatamente come i video siano organizzati nelle seguenti playlist:

  • FIFA 16: Palermo

  • Miti di FIFA

  • Partite Epiche

  • Olimpiadi di FIFA

  • Esperimenti FIFA

  • Da 1 milione a 1 miliardo (su FIFA)

  • ZW Osservatore

  • ZW Terza Categoria

Tra questi lavori, anche alcuni contenuti dedicati al coinvolgimento di calciatori professionisti. Come, per esempio, Alberto Paleari. All’epoca portiere del Cittadella e oggi in forza al Benevento.



ALBERTO PALEARI SUI SOCIAL CON IL PROGETTO #WannaBeAPro



Il video è tarato su una challenge elaborata ad hoc per coinvolgere il portiere in una sfida speciale e coinvolgente, mettendone alla prova il talento e i riflessi.

Tutti questi lavori, pur essendo differenti per molti aspetti, sono accomunati da una caratteristica lampante. Ovvero partono tutti prendendo spunto proprio da Fifa. 

Segnando una continuità ed un rapporto netto tra il mondo reale e quello digitale ed una contaminazione totale tra i due contesti, capace di ribaltare completamente il trend.

Prima degli youtuber, e tra questi Zw Jackson, era il pallone ad influenzare il gaming. Ora il rapporto ha invertito la rotta. Fifa è infatti diventato un modello da cui partire per parlare di calcio. Caratteristica fisiologica di una generazione che si approccia spesso a questo sport prima come player e poi come tifoso.

Le influenze del gioco si percepiscono, per esempio, nella valutazione dei giocatori attraverso lo strumento delle card valutative, aspetto centrale della modalità Fifa Ultimate Team.

O dalle stesse challenge per coinvolgere gli atleti, concettualmente figlie dei caricamenti del videogioco. Con l’intento di applicare l’engagement virtuale dell’attenzione alla narrazione reale del calcio.

Un affascinante ribaltamento che vede il digitale nato dal e grazie al calcio, influenzare lo sport che ne giustifica l’esistenza.

Zw Jackson e il calcio dilettantistico

I nuovi contenuti media prodotti dallo Youtuber originario di Messina sono interamente dedicati alla propria attuale militanza nel Play2give, una società dilettantistica della Terza Categoria lombarda che nasce dall’unione di esperienze associative diverse, volenterose di unirsi per rafforzare i propri risultati sociali e solidali.

Il club di Cinisello Balsamo, infatti, nasce con l’intento di dedicarsi ad iniziative benefiche, coinvolgendo anche personaggi noti come il rapper Moreno e il cantante de Il Pagante Edoardo Cremona, in arte Eddy.

La particolarità del progetto di Zw Jackson è la volontà di raccontare il calcio popolare della Terza Categoria dell’hinterland milanese, dando risalto a quella sfumatura del pallone meno nobile e attraente, ma rappresentante l’anima verace di questo sport.

Un itinerario basato su esperienze di spogliatoio, competizioni e prestazioni, presentate in prima persona senza troppi giri di parole e senza la patina del commentatore navigato.

Un ragazzo giovane che, come tale, presenta la propria esperienza. Lontana da quel panegirico di teorie sulla tecnica e dalle polemiche arbitrali.

Un modo nuovo per parlare di calcio, vertendo su categorie mai considerate dall’interesse mediatico.

La forma mentis e l’approccio al football di Zw Jackson ricordano per certi aspetti la stravagante realtà dell’Hashtag United, una squadra di calcio amatoriale, incline al divertimento e distante dall’agonismo, capace di spopolare proprio su Youtube, acquisendo una visibilità tale da indurre i protagonisti a formare una vera e propria società.



SOCIAL E CALCIO: L'INCREDIBILE STORIA DELL'HASHTAG UNITED



Esempi di come il pallone e la comunicazione digitale siano ormai un tutt’uno. Un binomio fisiologicamente esposto al cambiamento e alle novità e, così, fortemente incline alla digitalizzazione.

Reale e virtuale in simbiosi, segnando la nascita di un calcio 2.0.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

 

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Euro 2032 come volano per il sistema-Paese: la sfida degli stadi va oltre i 5 posti finali

L’Italia presenta alla Uefa 14 stadi in 13 città: un’opportunità di rilancio infrastrutturale tra grandi esclusi, nodi del Sud ed esami di conformità.

Juventus blindata: Exor rilancia con 250 milioni di euro e copre le spalle al club

Il Cda approva il rosso a 66 milioni ma la proprietà blinda il futuro: via libera a un nuovo aumento di capitale e 60 milioni subito in cassa.

Euro 2032, la corsa agli stadi: da Pietralata al nuovo San Siro, come cambieranno le infrastrutture italiane

L'Italia si prepara alla competizione tra grandi progetti e ostacoli: da Roma a Milano, passando per Bologna, ecco come cambieranno i nostri stadi futuri.

Rivoluzione FIGC: Socar nuovo partner energetico. L'intesa che cambia le Nazionali

Il colosso azero sostituisce Eni fino al 2030. Un'intesa milionaria top secret che blinda i conti federali e lancia l'Italia su scala globale.

Conti in tensione, debiti e stadi al palo: la radiografia del calcio italiano secondo CIVSP

Dalla prima relazione della CIVSP emerge un calcio fragile: 9 club di Serie A a rischio, il nodo plusvalenze e il ritardo enorme sugli stadi.

Il modello Isola Liri 1925: azionariato popolare e raffica di campionati vinti

Un modello di gestione societaria sostenibile, una tifoseria protagonista e tre promozioni consecutive sul campo. La storia recente dell’Isola Liri 1925 rappresenta una vera e propria favola del calcio dilettantistico laziale

Favola Sorrento: mare, sole e primato solitario in Serie C

La compagine campana viaggia a tamburo battente in queste prime giornate di campionato occupando il primo posto nel girone C

La storia di Gabriele Bracaglia, ciociaro doc colonna del Frosinone in Serie A

Nato e cresciuto all'ombra del Campanile. Terzino arcigno e mai domo a difesa della amata maglia gialloazzurra. Protagonista assoluto della promozione dalla B dello scorso campionato

Inter e BBVA insieme: sponsor di manica, giovanili e il piano per un club satellite

Marotta, Zanetti e Ricci celebrano l'accordo con il colosso bancario spagnolo. Oaktree valuta l'ingresso nelle multiproprietà con 40 milioni di budget.

Addio fornelli, ora si ordina: la Gen Z trasforma il calcio in TV in uno show da asporto

Pizza, divano e smartphone alla mano: il sondaggio SWG per Deliveroo svela la rivoluzione culinaria del 29% dei tifosi italiani durante i match.

Napoli: la storia di Carlo Iuliano, primo addetto stampa del calcio italiano

Amico di Maradona, fedele scudiero comunicativo di Ferlaino. Sagace cronista per Il Roma e l'ANSA. Creò dal nulla il primo ufficio nella storia del calcio

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi