Roma, tornano stemma e data di fondazione tradizionali: le tappe e il valore economico della vicenda

Il messaggio di fine stagione di Dan e Ryan Friedkin ai tifosi Giallorossi anticipa due scelte di grande rilievo

Stemma e data messaggio Friedkin ai tifosi della Roma

Claudio Ranieri e la Lupa del Campidoglio (Foto Paolo Bruno/Getty Images)

Con un messaggio diffuso sul sito ufficiale e su tutti gli account social del Club i proprietari della AS Roma, Dan e Ryan Friedkin hanno voluto tracciare il bilancio di quando accaduto nella stagione 2024-2025.

Una stagione che, ricordiamo, è partita con grandi aspettative e grandi investimenti (120 milioni di calciomercato) sotto la guida di Daniele De Rossi (contrattualizzato alla vigilia fino al 2027).

È precipitata all'improvviso con la scelta dell'allora CEO Lina Souloukou di esonerare il tecnico di Ostia. Ha toccato il fondo sotto la gestione Ivan Juric, con tanto di rischio lotta per la retrocessione e si chiusa, in modo quasi inatteso, con la cavalcata di Claudio Ranieri che ha portato la squadra della Capitale alla incredibile e insperata qualificazione all'Europa League.

Una stagione dove il dissenso verso la proprietà è stato espresso spesso e in modo anche intenso, senza però far mai mancare i sold-out allo Stadio Olimpico. Una stagione che gli stessi Friedkin hanno centrato su un concetto chiaro, “Quando la Roma ha avuto bisogno di chiarezza e leadership, abbiamo preso una decisione strategica, scegliendo qualcuno che incarnasse davvero i valori di questo Club”

I valori del Club

Ed il richiamo ai valori del Club, questa volta, non è un semplice richiamo populista e di maniera ma un concetto concreto e peraltro molto atteso dai tifosi. Parliamo nello specifico di due elementi fondanti del tifo Romanista: la data di fondazione e lo stemma storico.

Ripercorrendo a volo di rondine le tappe della vicenda ricordiamo che nel 2017, in occasione delle celebrazioni per i 90 anni della nascita della AS Roma, l'allora proprietario James Pallotta decise di festeggiare il 7 giugno e non il 22 come da tradizione.

Il motivo, ufficialmente, era legato al fatto che l'atto costitutivo fa data a giugno anche se la prima riunione operativa del Club è datata luglio. Il motivo reale era cancellare ogni richiamo al passato che la gestione Pallotta (2012-2020) ha costantemente perseguito.

Ancora più complessa la vicenda dello stemma. Vediamo le questioni nel dettaglio. 

La Storia dello Stemma della AS Roma

Lo stemma dell'AS Roma ha una storia complessa, i puristi del caso parlano, con variazioni anche minime, di nove stemmi complessivi (dieci se consideriamo quello degli 80 anni. Ma a grandi linea le tappe sono queste. Originariamente, nel 1927, all'atto della fondazione, era uno scudo triangolare con la lupa capitolina nella metà superiore su sfondo giallo e l'acronimo "ASR" nella metà inferiore su sfondo rosso.

 Questo stemma, che riecheggia quello attuale, è stato usato fino agli anni '70 accompagnato dal Logo sferico con l'acronimo ASR.

Nel 1977 la prima importante svolta. Al tempo viene ingaggiato dall'allora presidente Gaetano Anzalone il Designer di fama mondiale Piero Gratton. 

“Gratton che - come recita il popolare sito asromaultras  - per conto dell’UEFA aveva  già realizzato il progetto grafico del manifesto ufficiale della finale di Coppa dei Campioni del maggio 1977 e che aveva già curato la grafica degli abbonamenti AS Roma nella stagione 76/77, venne invitato ad assumere la guida dell’Ufficio Grafico Pubblicitario dell’AS Roma. Fu così, che in una piccola stanzetta a Via del Circo Massimo, nacque il “Lupetto”. Un tratto essenziale, semplice da riprodurre che ebbe da subito  un successo strepitoso. Il lancio del nuovo logo venne fatto alla fine del luglio 1978, puntando come testimonial sulla bellezza sfolgorante dell’attrice  Lilly Carati, a cui persino il Guerin Sportivo non poté fare a meno di dedicare una celeberrima copertina”

Il famoso lupetto manda in soffitta lo Scudo triangolare con la Lupa e la scritta ASR fino al 1997 quando con la consacrazione di Francesco Totti come Capitano viene riproposto in versione moderna. Ma la scelta del ritorno allo Scudo con Lupa e Scritta dura fino al 2013 quando Pallotta decide di cassare la scritta ASR e di sostituirla, per motivi di marketing, con la sola scritta ROMA

Il ritorno allo Stemma Storico e il suo valore economico

Durissime le polemiche sulla materia, polemiche che vanno avanti fino ad oggi quando nel messaggio di fine stagione i Friedkin anticipano che “Siamo orgogliosi di annunciare la progressiva riappropriazione dello storico stemma ASR, un simbolo che incarna l'anima di questo Club”. 

“Questa decisione - sottolineano i proprietari - presa con profondo rispetto per la nostra tradizione e in risposta ai desideri più profondi dei nostri tifosi, è un tributo all’identità della Roma. Riflette la nostra convinzione che i simboli di un Club contino, e che onorare le nostre radici sia essenziale per costruire il nostro futuro”.

I tempi di reintegro dello Stemma storico non sono certi. La maglia per la stagione 2025-2026 secondo le anticipazioni avrà ancora lo stemma con la scritta ROMA. Ma mai dire mai. Qualcosa potrebbe accadere con la seconda e la terza maglia e soprattutto con il merchandising. Ma la sensazione è che per il centenario, in programma per il 2027-2028 il vecchio Stemma sarà sulle maglie giallorosse.

Uno stemma che ricordiamo ha un valore commerciale enorme. Secondo alcune fonti (come Forbes, dati di Maggio 2024), il valore del brand dell'AS Roma rientra in una valutazione più ampia del "Team Value", che per l'AS Roma è stimato in 710 milioni

Di questo, la parte relativa al "Brand" specifico è stata stimata in 110 milioni di euro. Brandirectory, un'altra fonte di valutazione dei brand, ha calcolato il valore del brand AS Roma 16 volte tra il 2007 e il 2024, posizionandolo al 23° posto nel 2024 nella classifica Football 50.
 

La data di fondazione

E passiamo alla questione data di nascita. Qui come accennato la questione è semplice. L'atto notarile che costituisce l'AS Roma è 7 giugno 1927 ma la tradizione popolare fa risalire al 22 luglio giorno della prima riunione

del Consiglio di Amministrazione del Club la data di nascita.

E così è sempre stato tanto è vero che alla mezzanotte di ogni 22 luglio il centro di Roma viene attraversato dal corteo dei tifosi Giallorossi che si recano a Via degli Uffici del Vicario, 35 per omaggiare i fondatori.

Netto anche su questo il messaggio dei Friedkin. “Il rispetto che dobbiamo ai padri fondatori - scrivono - è pari al rispetto che dobbiamo al sentimento dei nostri tifosi. Per questo, pienamente consapevoli del valore storico e del significato del 7 giugno 1927 quale fondazione dell'AS Roma, abbiamo deciso che il 22 luglio costituirà il nostro speciale giorno di festa: una pietra miliare annuale e un anniversario per tifosi e Società, uniti nel segno dell’orgoglio e dell’affetto per lo straordinario patrimonio storico dell’AS Roma”.

Il nuovo Colosseo

Nel messaggio, infine, si registra un chiaro richiamo allo Stadio di Pietralata. Del tema noi di Social Media Soccer ne abbiamo parlato ampiamente intervistando anche il principale decisore politico della vicenda, l'Assessore all'Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia.

Qui la questione è chiara, si tratta di “Un impegno verso il futuro di questo Club, un futuro che comprende un nuovo stadio: una casa degna dei nostri tifosi, un'eredità per le prossime generazioni, e un dono del Club a questa Città Eterna. Un nuovo Colosseo maestoso, che promettiamo di realizzare”.

Le tappe sono note, a breve sarà depositato il progetto definitivo corredato del piano economico-finanziario asseverato. In seguito, l’Assemblea Capitolina si pronuncerà sul rispetto delle indicazioni e raccomandazioni contenute nella Relazione sul Dibattito Pubblico così come quelle comprese nella Delibera n.73/2023 per la Dichiarazione del Pubblico Interesse. 

In parallelo verrà indicato il Rappresentante del Sindaco alla Conferenza dei Servizi Decisoria che dovrà essere aperta dalla Regione Lazio. 

Se questa avrà un esito positivo il progetto sarà messo a gara e successivamente sarà stipulata la convenzione urbanistica a seguito della quale potranno avviarsi i lavori. Tempo stimato per tutto il processo il 2028. 

Il messaggio dei Friedkin ai tifosi della Roma

Questo il testo completo del messaggio: "Cari tifosi della Roma - scrivono Dan Friedkin e Ryan Friedkin - È stata una stagione definita dal carattere. Con orgoglio, resilienza e unità, la Roma ha raccolto la sfida e ha ricordato al mondo cosa rappresenti questo Club. Lottiamo insieme!

A nome della famiglia Friedkin, vogliamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a voi, i tifosi, il cui cuore pulsante è l’anima stessa della Roma. La vostra lealtà, passione e amore per i colori giallorossi hanno reso quest’anno indimenticabile… e la sua conclusione, un motivo d’orgoglio.

Quando la Roma ha avuto bisogno di chiarezza e leadership, abbiamo preso una decisione strategica, scegliendo qualcuno che incarnasse davvero i valori di questo Club. La nomina di Claudio Ranieri non è stata solo una risposta al momento, ma ha riflesso la nostra convinzione nella stabilità, nell’identità e nel legame con la nostra storia".

"Siamo sinceramente grati a Claudio per aver risposto alla chiamata con tanta integrità e professionalità, e per una seconda parte di stagione di cui i tifosi della Roma, ovunque si trovassero, potessero essere fieri.

Il percorso della Roma prosegue con la nomina di Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore. Un tecnico di grande esperienza, personalità e visione. La sua filosofia calcistica, la profonda cultura del lavoro e la capacità di valorizzare il talento si allineano perfettamente con l’identità e le ambizioni dell’AS Roma. Crediamo che sia il Mister giusto per questo momento e il leader giusto per ciò che verrà.

Affiancato dalla preziosa consulenza di Claudio, che resterà con noi come dirigente fidato e senior advisor della Proprietà, siamo fiduciosi che Gasperini guiderà il Club verso un futuro entusiasmante e vincente".

E ancora: "Siamo anche impazienti di celebrare con tutti voi la nuova stagione il 22 luglio, una data radicata nel cuore di generazioni di romanisti. Avvicinandoci al Centenario, vogliamo riaffermare il nostro impegno nell'onorare la storia, le tradizioni e l'identità della Roma.

Il rispetto che dobbiamo ai padri fondatori è pari al rispetto che dobbiamo al sentimento dei nostri tifosi. Per questo, pienamente consapevoli del valore storico e del significato del 7 giugno 1927 quale fondazione dell'AS Roma, abbiamo deciso che il 22 luglio costituirà il nostro speciale giorno di festa: una pietra miliare annuale e un anniversario per tifosi e Società, uniti nel segno dell’orgoglio e dell’affetto per lo straordinario patrimonio storico dell’AS Roma.

Inoltre, siamo orgogliosi di annunciare la progressiva riappropriazione dello storico stemma ASR, un simbolo che incarna l'anima di questo Club. Questa decisione, presa con profondo rispetto per la nostra tradizione e in risposta ai desideri più profondi dei nostri tifosi, è un tributo all’identità della Roma. Riflette la nostra convinzione che i simboli di un Club contino, e che onorare le nostre radici sia essenziale per costruire il nostro futuro".

"L'impegno della nostra famiglia nei confronti della Roma non è mai stato così forte - conclude la nota - È un impegno verso l’eccellenza, l'organizzazione e un'identità chiara. Ma soprattutto, è un impegno verso il futuro di questo Club, un futuro che comprende un nuovo stadio: una casa degna dei nostri tifosi, un'eredità per le prossime generazioni, e un dono del Club a questa Città Eterna. Un nuovo Colosseo maestoso, che promettiamo di realizzare.

Siamo davvero onorati di essere i custodi dell'AS Roma. Un onore che ci vincola, un impegno totale e una dedizione fedele alla salvaguardia di tutto ciò che rende questo Club e questa città i migliori al mondo.

Insieme, come una squadra, continueremo a crescere, a combattere, a sognare e a vincere. Grazie di cuore. E sempre forza Roma".
 

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