Tutto quello che c’è da sapere sul Maccabi Haifa: curiosità, social e sponsor

Alla scoperta dei campioni di Israele, unica rappresentante del proprio Paese in Champions League e sorteggiati in girone con PSG, Juventus e Benfica.

Uno degli aspetti più affascinanti della Champions League è la sua capacità di fornire un’incredibile vetrina di visibilità a tutte le squadre europee che siano in grado di qualificarvisi.

Realtà calcistiche magari storiche, ma sconosciute ai più a causa della propria militanza in campionati completamente distanti dai fasti dei top5.

Piazze caldissime, vincenti in patria, organizzate e ambiziose che spesso agganciano la fase a gironi, rivestendo poi il ruolo di “Cenerentola” destinata ad un’eliminazione immediata e quasi scontata.

Ma non per questo meno importanti o meno interessanti, nei propri simboli, luoghi e colori.

Nell’edizione 2022/23 del torneo appartiene a questa categoria il Maccabi Haifa, diminuzione di Moadon Kaduregel Maccabi Haifa e campione d’Israele in carica.

I Verdi vantano infatti un passato importante ed un presente altrettanto roseo, essendo reduci da due Ligat Japanika consecutive capaci di spezzare il predominio locale di Maccabi Tel Aviv e Hapoel Be’er Sheva, vecchia amara conoscenza interista, e vantante un palmares comprendente:

  • 14 Campionati Israeliani;
  • 6 Coppe di Israele;
  • 3 Supercoppe d’Israele;
  • 4 Toto Cup.

Passato e presente del Maccabi Haifa

Il Maccabi viene fondato nel 1913 ad Haifa, la terza città d’Israele per importanza e capoluogo dell’omonimo distretto.

Nei suoi 109 anni di storia questa società è riuscita a ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista in patria, arricchendo la bacheca con 27 trofei nazionali e diventando, secondo sondaggi condotti in Israele, il club locale più tifato.

Con numeri davvero importanti considerando che circa un quarto dei fan israeliani si è dichiarano tifoso dei Verdi, allenati dall’ex giocatore Barak Bakhar e condotti, in veste di presidente, dal businessman Ya'akov Shahar.

La qualificazione in Champions League di quest’anno, raggiunta a spese della Stella Rossa di Belgrado allenata da Dejan Stankovic grazie ad una vittoria interna e ad un pareggio in Serbia, rappresenta la terza di sempre per il club.

Trainata dal proprio attaccante Frantzy Pierrot, capace di mettere a segno la bellezza di 5 reti nelle 6 gare di qualificazione al torneo, il Maccabi spera di spezzare la maledizione dei gironi, fase mai superata dalla squadra bianco-verde.

Volendo magari riuscire ad emulare quanto fatto in patria nella stagione 1993/94 dai propri predecessori in maglia Haifa, capaci di ottenere un record all time nella storia del calcio, concludendo il campionato con 0 sconfitte in 39 gare disputate.

Road to UCL 2022/23

Per partecipare alla fase a gironi ed ottenere il pass per vedersela contro corazzate come PSG, Juventus e Benfica, la squadra ha dovuto affrontare la fase di qualificazione, partendo dal turno 2. Ed eliminando, nell’ordine:

  • Olympiacos (1-1 / 0-4);
  • Apollon Limassol (4-0 / 2-0);
  • Stella Rossa (3-2 / 2-2).

Superando di fatto due realtà più accreditate e conosciute come gli ateniesi, freschi acquirenti di Marcelo dal Real Madrid e spesso presenti in Champions e i serbi.

Lo stadio di casa

Il Maccabi Haifa gioca le proprie partite casalinghe presso lo Stadio Sammy Ofer, impianto dalla capienza di 30.780 posti che deve il proprio nome al facoltoso signor Sammy Ofer, appunto, donatore di 20 milioni di dollari per la sua realizzazione.



LEGGI ANCHE:

RED BULL ARENA LO STADIO DEL SALISBURGO DA 45 MILIONI DI EURO



Quello menzionato è però la casa del club appena dal 2014, considerando che dal 1955 la squadra è scesa in campo nel vecchio Stadio Kiryat Eliezer, sostituito per non essere conforme agli standard UEFA.

Essendo un degli impianti migliori del Paese, lo stadio ospita anche la Nazionale Israeliana.

Sponsorizzazioni

Da un punto di vista prettamente commerciale, il Maccabi Haifa è così organizzato:

  • Sponsor Tecnico: Nike;
  • Main Sponsor: Volvo;
  • Partner del kit di allenamento: Volvo
  • Altri partner: Hertz, Variety l'associazione benefica per i bambini.

Numeri Social

I campioni d’Israele sono presenti su tutti i social, vantando questi numeri:

  • Instagram: 158.000 follower;
  • Twitter: 17.679 follower;
  • Facebook: 159.511 like;
  • TikTok: 49.800 follower.


ISCRIVITI AL SOCIAL FOOTBALL SUMMIT - 27/28 SETTEMBRE ALLO STADIO OLIMPICO (ROMA)

 

Conference League: Mariani arbitro della finale, gli altri fischietti italiani nella storia delle coppe

Ad oggi ammonta a 12 la quota di direttori di gara nati in Italia che hanno gestito le operazioni nelle finali delle competizioni continentali per club

Frosinone, la miniera d'oro dello Stirpe: quanto ha fruttato lo stadio in questa stagione

Il quarto ritorno in Serie A dei canarini è direttamente collegato ai corposi incassi registrati dal club grazie all'utilizzo dell'impianto di viale Olimpia

Il Como entra in Europa: quanto vale la rosa e quali sono i giovani del vivaio pronti a sbocciare

Il brand in riva al Lago sta toccando vette inimmaginabili tempo fa. La galassia manageriale degli Hartono ha trovato nel centro lariano un autentico hub che oltrepassa i confini territoriali

Il Frosinone vola in Serie A: quanto vale oggi la rosa ciociara

Il club del patron Maurizio Stirpe colleziona la quarta promozione in massima serie. Un capolavoro inaspettato dodici mesi fa

Conference League: Rayo Vallecano nella storia, quanto vale la rosa della finalista a sorpresa

La squadra rappresentativa della Capitale spagnola Madrid per la prima volta in assoluto conquista una finale continentale

Champions League: verso la finale, quanto valgono le rose di Arsenal e PSG

Le due contendenti sono al momento al vertice anche nei rispettivi campionati nazionali. I Gunners in Premier League, i parigini nella Ligue 1

Fifa, la rivoluzione prossima ventura: Under obbligatori ed espulsioni più facili

FIFA e IFAB cambiano il calcio: dal 2027 club obbligati a schierare giovani del vivaio, mentre dal Mondiale 2026 chi copre il labiale per insultare rischia il rosso

Arezzo in Serie B: come sarà il nuovo stadio dei toscani

Il nuovo gioiello strutturale dovrebbe sorgere entro il 2030. Nei giorni scorsi Comune toscano e vertici societari hanno sottoscritto la convenzione per avviare ufficialmente l'iter

Europa batte Italia: la rivoluzione degli arbitri-manager tra stipendi d'oro e autonomia

Dalla Premier League che blinda i fischietti con 300mila euro l'anno, alla Germania dove la Bundesliga è socia dei direttori di gara: ecco come funzionano gli arbitri in Europa.

Il Como riscrive le regole del merchandising: nasce RHUDE 4 FANS (R4F), la piattaforma che unisce lusso e tifo globale

Il club lariano lancia con Rhuigi Villaseñor un hub di lifestyle che unisce Tottenham, Everton e Al-Ittihad, trasformando il fanwear in un business scalabile.

Leicester, il dramma della retrocessione tra perdite e futuro: i numeri del disastro delle Foxes

Appena 10 anni fa il mondo guardava con ammirazione la grande impresa del Leicester di Claudio Ranieri. A 10 anni da quel giorno, le Foxes sono tornate, per la seconda volta nella propria storia, in League One, con tutti le conseguenze del caso sotto il piano economico

La Lazio ha un nuovo Main Sponsor: è Polymarket. Chi è l'azienda che rivoluziona il marketing della Serie A

Accordo da 22 milioni con il colosso dei mercati previsionali: la Lazio vola nel Web3 con Polymarket. Analisi del nuovo Sponsor di maglia del club di Lotito tra innovazione e ricavi

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi