In attesa del listone, Nino Ragosta, CEO e fondatore di Fantacalcio, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni della novità Sala Trofei e di Mantra
Il Fantacalcio è sempre più un fenomeno sociale ad estesa diffusione. Ogni anno migliaia di fantallenatori si sfidano per le 38 settimane di campionato, ma anche in altre competizioni come Mondiali e Champions League, costruendo il proprio undici ideale. Proprio di questo tema, con accenni al Mantra e alla nuova Sala Trofei, in attesa del listone e delle novità che saranno svelate nel Fantacalcio Unveil, abbiamo parlato con il CEO e fondatore di Fantacalcio, Nino Ragosta.
“Il Festival della Serie A è una grande festa in cui tutto il mondo calcio incontra i tifosi e le persone che tengono vivo questo motore tutto l’anno. Si sta in strada, senza barriere”.
Com’è stato questo prima Festival della Serie A dopo l’acquisizione delle quote da parte di Lega Serie A?
“Per noi non è cambiato moltissimo. È un percorso che abbiamo fatto insieme a Lega Serie A e diamo il giusto contributo ad alimentare tutto l’ecosistema”.
Il Fantacalcio Mantra è in continua crescita e attira sempre più persone.
“Il Fantacalcio Mantra, che è una nostra esclusiva, cresce anno dopo anno. Tuttavia, la barriera all’ingresso sembra più alta rispetto a quella che in realtà è. Il passaggio ad un gioco più complesso come il Mantra, dove è necessario determinare preventivamente gli schemi tattici in base a quello che farai, sembra più elevata di quello che è. Ad oggi cresce e continua crescere. Una volta passati al Mantra difficilmente si torna indietro. Anno dopo anno la platea di chi si dedica al gioco con maggior curiosità cresce sempre”.
Quali sono le novità del Fantacalcio per la prossima stagione sportiva?
“Tutte le novità saranno svelate al Fantacalcio Unveil, tipicamente tra fine luglio e inizio agosto, dove rinascere anche le liste. Quest’anno abbiamo fatto una cosa nuova: abbiamo anticipato il rilascio di una novità, ovvero la Sala Trofei personalizzabile da parte dell’amministratore”.