Dirigenti e allenatori a confronto con AIA e Lega per analizzare le direttive e gli stravolgimenti della nuova stagione
Daniele Orsato (Photo by Richard Pelham/Getty Images)
La stagione è ormai alle porte e la Serie A ha promosso un vertice in conference call organizzato dai vertici di via Rosellini con allenatori e dirigenti dei venti club. Presenti il presidente Ezio Simonelli, l'amministratore delegato Luigi De Siervo, il designatore Daniele Orsato e il responsabile tecnico Domenico Messina.
L'obiettivo dell'incontro è stato quello di analizzare e condividere le direttive arbitrali, puntando a incrementare il tempo effettivo di gioco ed evitare perdite di tempo o condotte scorrette sul terreno di gioco.
Tra i punti cardine emersi durante il confronto c'è la gestione dei ritmi di gara. Verrà applicata una stretta severa sulle rimesse dal fondo e sulle rimesse laterali: dopo cinque secondi dal momento di disponibilità della sfera, scatterà l'inversione della rimessa o l'assegnazione di un calcio d'angolo a favore degli avversari. Per quanto riguarda le sostituzioni, i calciatori avranno dieci secondi per abbandonare il campo dal momento in cui compare il numero sulla lavagna luminosa.
Se la tempistica non verrà rispettata, il giocatore uscirà comunque, ma il subentrante potrà fare il suo ingresso solo alla prima interruzione utile trascorsi sessanta secondi. Gli infortuni gestiti in campo prevedono inoltre un minuto di attesa fuori dal rettangolo verde prima del rientro per chi necessita di cure, eccezione fatta per i portieri. Il tabellone dello stadio, infine, proseguirà il conteggio del tempo per tutto l'extra-time senza fermarsi al novantesimo.
L'ausilio della tecnologia vedrà nuovi campi d'intervento nel rispetto del principio di chiaro ed evidente errore. Il VAR potrà intervenire sul primo cartellino giallo esclusivamente in caso di scambio di persona o per sanzionare simulazioni in area di rigore, mentre potrà intervenire per revocare e cancellare un secondo giallo errato. È previsto anche un silent check rapido sui calci d'angolo chiaramente invertiti.
Rispetto alle indicazioni internazionali viste ai recenti Mondiali, l'Italia adotterà una linea di tolleranza specifica su due punti: la mano davanti alla bocca durante i confronti e l'uscita volontaria dal campo non genereranno un cartellino rosso automatico, lasciando la valutazione al direttore di gara. Il capitano, inoltre, rimarrà il solo punto di riferimento per interfacciarsi e discutere con gli arbitri.