Favola Sorrento: mare, sole e primato solitario in Serie C

La compagine campana viaggia a tamburo battente in queste prime giornate di campionato occupando il primo posto nel girone C

Photo by official Sorrento Calcio 1945

“Qui dove il mare luccica e tira forte il vento, su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento”, Lucio Dalla disegna magistralmente il paesaggio dell'incantevole centro campano. Sorrento, appunto. Panorami mozzafiato e il calcio a far da sfondo agonistico alle bellezze naturali.

Turismo, cinema e tanta storia

Oltre 14800 anime locali, migliaia e migliaia di persone invece vivono il luogo da turisti o visitatori occasionali. Sorrento è minuta ma stupenda, abbracciata dal golfo di Napoli e da una vegetazioni unica nel suo genere. Piazza Tasso è di fatto il cuore pulsante a livello urbanistico della cittadina campana. Il luogo fu teatro, tra le altre cose, della realizzazione di svariate scene del film “Pane, amore e…” diretto da Risi con Loren e De Sica attori. “Torna a Surriento” è invece una seconda celebre canzone che racconta tutto il fascino del posto. La città è gemellata globalmente con Mar del Plata, Nizza, Kumano, Eilat, Skien e la croata Ragusa.

Cadute e risalite in salsa sorrentina

Il Sorrento Calcio nasce nel lontano 1945, in buona sostanza nell'immediato secondo dopoguerra. Si narra che i primi vagiti del sodalizio rossonero siano direttamente collegati ai vertici locali del partito “L'Uomo Qualunque”. Tali soggetti, infatti, avrebbero restaurato il club ponendo in essere una totale rinascita dalle ceneri del Nazario Sauro 1929. Nelle prime due annate agonistiche di vita i campani si aggiudicano i campionato di Seconda e Prima Divisione regionale. Il Sorrento ha vissuto epoche d'oro indelebili. Basti penare agli anni ‘70 del secolo scorso e al salto in Serie B nel 1971 con interpreti del calibro di Bruscolotti, Noletti, Fiorile e mister Vitali. A cavallo tra i decenni ’80 e ‘90, però, pesanti irregolarità finanziarie provocano la decadenza verso categorie dilettantistiche. I vecchi fasti tornano verso la prima metà del 2000. Esattamente nel 2006 i rossoneri riassaporano la Serie C2. Passa una sola stagione e il Sorrento brinda pure alla promozione in C1. Da sottolineare il trionfo in Coppa Italia di categoria al culmine della doppia finale contro la Cremonese. Ricordiamo che nel 2011 il team marittimo è stato gestito in panchina da un certo Maurizio Sarri. Il declino è purtroppo dietro l’angolo. Si passa in breve dalla C alle Promozione in soli quattro anni. Nuovamente criticità economico-finanziarie provocano di fatto la sparizione del club con il fallimento dichiarato nel 2016.

La rinascita 2.0

Dalle ceneri ecco l'associazione Sorrento United, realtà voluta e gestita dalla tifoseria locale, che prende le redini del logo in un secondo momento ceduto ai nuovi proprietari della società. “Nel 2017-2018 - si legge nella sezione ”storia" del sito ufficiale del Sorrento Calcio - la società cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Sorrento 1945 e affida la guida tecnica della prima squadra ad Antonio Guarracino. A fine stagione la squadra rossonera arriva 1ª nel girone B del campionato di Eccellenza dopo aver vinto lo spareggio promozione contro l'Agropoli, venendo promossa in Serie D. Dopo quattro anni di Serie D, nel 2022/2023 il Sorrento torna in C vincendo il Girone G del campionato di Serie D con alla guida tecnica mister Vincenzo Maiuri. Nel 2023/2024 la squadra consegue una meritata salvezza senza passare dai play out conservando un posto tra i professionisti. Nel 2024/2025 il Sorrento si è "consolidato" in Lega Pro ottenendo la permanenza in categoria con tre giornate di anticipo rispetto alla fine della regular season. Nel 2025/2026, seppur all’ultima giornata di campionato, è stata conquistata la terza salvezza di fila giocando ancora lontano da casa". Al momento, infatti, le partite interne dei rossoneri si svolgono nella location dello stadio Curcio di Picerno (nelle scorse annate le gare andavano in scena a Potenza) in attesa del completamento dei lavori di restyling dell'iconico impianto cittadino “Comunale Italia” sito in via Aniello Califano.

Ambizioni contemporanee

L'organigramma attuale del Sorrento Calcio vede in prima linea il Presidente Giuseppe Cappiello, coadiuvato dal vice presidente Michele Mauro, dal direttore generale Benito Starace e dal direttore sportivo Davide Cacace. L'alba della stagione 2026-2027 sta regalando al popolo rossonero emozioni e gioie. Nel gruppo C della Serie C i campani occupano il primo posto in solitaria a quota 12. Un cammino perfetto contraddistinto da un poker di vittorie sensazionale. Da un lato 6 gol fatti, dall'altro soltanto 1 incassato. Nell'ordine i ragazzi di mister Vincenzo Maiuri hanno sconfitto la Salernitana 1-2 all'Arechi, il Crotone di misura, all'inglese 0-2 i pugliesi del Cerignola e 1-0 il Picerno. Martedì 15 settembre è fissato alle ore 21 il match contro la Cavese. Tatticamente la squadra si schiera di solito con un 3-5-2. Nell'ultima sfida la formazione titolare vedeva Loreto, Viscardi e Cargnelutti (autore del gol decisivo) davanti al portiere Harraser. Sugli esterni Potenza e Crecco. In mediana Capezzi in coppia con Cuccurullo. In attacco spazio a Starita e Bolzan. La rosa del Sorrento conta 25 elementi tutti italiani con un'età media pari a 25 anni secchi. La somma dei valori dei cartellini è di 5 milioni (5,15 per la precisione). Il giocatore più prezioso risponde al nome del centrocampista 21enne Jacopo Bacci con i suoi 750mila euro. Il club può vantare il marchio MSC Crociere come sponsor di maglia e Zeus come sponsor per la fornitura del materiale tecnico.

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