Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.
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Per il Mondiale 2026, la FIFA punta a incassare, in ricavi, oltre 1,5 milardi di euro dalle sponsorizzazioni, con un quinto delle entrate garantito dai partner commerciali. Secondo le stime dell'agenzia SponsorUnited, la raccolta complessiva potrebbe spingersi fino a 2,2 miliardi di euro, esclusi i diritti TV, la vendita dei pacchetti hospitality e gli eventi collaterali.
Il report analizza le dinamiche di 35 grandi marchi, suddivisi complessivamente in 22 categorie commerciali e 145 diversi asset di sponsorizzazione. L'obiettivo è individuare quali settori abbiano investito di più nella competizione. A guidare gli investimenti sono stati i servizi finanziari, con una spesa stimata tra i 200 e i 250 milioni di dollari, pari a circa 176-220 milioni di euro, tra cui spiccano alle partnership con VISA e Bank of America.
l secondo posto figura il settore delle scommesse, che ha destinato alla FIFA tra gli 88 e i 132 milioni di euro grazie agli accordi con ADI, Betano e Fanatics Market.
La pubblicità a bordo campo si conferma lo strumento di maggior attrazione. Compresa nel 65% degli accordi commerciali stipulati, questa modalità ha generato tra i 4,1 e i 5,2 milioni di euro.
Al secondo posto tra le voci più frequenti figurano i finanziamenti per stampa e interviste, presenti nel 36% delle intese, con una stima media compresa tra 6,8 e 8,6 milioni di euro. La presenza di banner pubblicitari sui pannelli posteriori interessa il 20% degli accordi, raggiungendo un valore medio tra i 9,91 e i 12,62 milioni di euro. Infine, gli ampi spazi dedicati alle attivazioni compaiono soltanto nel 5% dei casi, per un importo compreso tra 1,8 e 2,3 milioni di euro.