Un manager con un passato nel luxury e in Ferrari assume poteri esecutivi a Trigoria per guidare la Roma
John Galantic (Foto x.com/Planeta_Roma)
La AS Roma completa la sua struttura manageriale nominando John Galantic come nuovo Chief Executive Officer (CEO). A due anni dall’addio di Lina Souloukou, la proprietà guidata da Dan e Ryan Friedkin inserisce al vertice operativo un manager di profilatura internazionale, destinato a rappresentare il vero anello di congiunzione tra la gestione romana a Trigoria e la proprietà a Houston.
Con l'ingresso di Galantic, i Friedkin completano l'organigramma aziendale definendo chiaramente ruoli e responsabilità all'interno della società. Nel ruolo di CEO e Amministratore Delegato, Galantic assume la figura apicale di riferimento con pieni poteri esecutivi e di rappresentanza sia istituzionale che sportiva. Il comparto economico-finanziario fa capo al Chief Financial Officer Jason Morrow, nominato tra maggio e giugno per gestire i conti del club.
Sul fronte dello sviluppo commerciale opera il Chief Revenue Officer Michael Gandler, che ha già portato risultati significativi, tra cui un accordo da 20 milioni di euro all'anno per lo sponsor di maglia. L'area tecnica si conferma un comparto operativo solido e sinergico, incentrato sull'asse tra Gian Piero Gasperini e Tony D'Amico. La presenza strategica di Galantic colma così un vuoto operativo fondamentale per la governance, garantendo una leadership costante sul campo senza dover ricorrere a continui passaggi diretti con gli Stati Uniti.
Nato a Boston, 65 anni, cittadinanza statunitense e svizzera e fluente in italiano, Galantic vanta un background accademico ed esecutivo tra i più prestigiosi al mondo. Dopo essersi laureato alla Tufts University e aver conseguito un MBA presso la Harvard Business School, ha mosso i primi passi manageriali nei consumi di massa in Procter & Gamble tra Roma e Londra. Successivamente ha legato il suo nome al settore Luxury & Fashion: in Chanel è stato per 16 anni Presidente e Chief Operating Officer (COO), periodo in cui ha incrementato il fatturato di ben sette volte.
Più di recente ha ricoperto il ruolo di CEO in Tod's prendendo il posto operativo del fondatore Diego Della Valle, incarico lasciato a maggio proprio per sposare il progetto Roma. In passato è stato anche Presidente di Coty Americas, colosso mondiale della profumeria. Il suo percorso comprende importanti ruoli nel settore pharma e nella corporate governance, tra cui spiccano la presenza nel board di multinazionali come GlaxoSmithKline, nel board di Ferrari sotto la presidenza di John Elkann, in quello di Bacardi e il ruolo di partner del fondo di private equity Advent International.
Per Galantic non si tratta di un volto del tutto nuovo all'interno dell'ambiente romanista. Il manager aveva già fatto parte del Cda della Roma durante la presidenza di James Pallotta, conosciuto proprio nell'area di Boston. Oltre ai contatti professionali, c'è una forte componente affettiva: la passione per i colori giallorossi gli è stata trasmessa dal padre Ivan, che ha vissuto nella Capitale tra il 1939 e il 1951 e conosceva personalmente il leggendario Fulvio Bernardini.
La nomina di Galantic si colloca all'inizio di un ciclo chiave per il futuro economico e di brand della società. Il club festeggia il ritorno nella massima competizione europea, un passaggio fondamentale per incrementare i ricavi da botteghino, diritti TV e sponsorship. Contestualmente, lo scorso 22 luglio sono state avviate le celebrazioni per il Centenario della AS Roma: Galantic avrà il compito strategico di guidare la società attraverso questo traguardo storico, consolidando il brand a livello globale e gettando le basi per le sfide del secondo secolo di storia giallorossa.