Le Nazioni più rappresentate nella storia della Serie A

Il massimo campionato italiano, nel corso della sua storia, ha vantato la militanza di giocatori provenienti da tutto il mondo. Scopriamo quali sono i Paesi più rappresentati dagli inizi della competizione ad oggi.

La Serie A è un campionato che da qualche anno vive da sconfitto il paragone con altri tornei. Dalla Premier League, a LaLiga, passando per la Bundes e la Ligue 1, trainata dal faraonico PSG.

Differenze abissali di bilancio che, come normale che sia, portano con sé un discrimine tecnico e qualitativo non indifferente.

Il massimo campionato italiano, però, nonostante un presente piuttosto complesso, vanta una storia davvero seconda a nessuno. Con squadre incredibili come il Milan di Sacchi o l’Inter dei tedeschi, o con la Juventus capace di portare a Torino giocatori come Zidane e Platini.

Senza dimenticare, ovviamente, la Roma di Totti e il Napoli di Maradona, per citare solo gli esempi più fulgidi della storia del nostro calcio.



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Gli esempi sono davvero tantissimi ed è impossibile citarli tutti, senza finire in un loop infinito.

In questo enorme valzer di squadre e campioni, l’aspetto forse più affascinante è dato dal pensare che i giocatori che hanno popolato i campi della Serie A sono provenuti e provengono da qualsiasi angolo del globo, rappresentando un numero altissimo di Paesi.

Ma quali sono le Nazioni più rappresentate nella storia del campionato?

Le Nazioni più rappresentate

È oggi possibile stilare una classifica dei Paesi che, più di tutti, hanno avuto un rapporto diretto con la Serie A, vantando una militanza più massiccia.

Al contrario di quanto si possa pensare non è l’Argentina a comandare la classifica, bensì il Brasile, Nazione che ha visto giocare da noi alcune delle sue stelle più luminose. Come non ricordare Ronaldo, Rivaldo, Ronaldinho, Kakà. Ma anche Lucio, Maicon, Falcao e tantissimi altri.

Con i Verdeoro che vincono quindi questo speciale Clasico Sudamericano con l’Argentina impiantato in Europa. Avendo così la meglio su Diego, Zanetti, Crespo, Batistuta e tutti gli altri.

La classifica è la seguente:

  1. Brasile – 378;
  2. Argentina – 348;
  3. Uruguay – 162;
  4. Francia – 153;
  5. Croazia – 106;
  6. Svezia – 97;
  7. Serbia – 93;
  8. Spagna – 90;
  9. Portogallo – 75;
  10. Olanda – 74;
  11. Danimarca – 73;
  12. Romania – 72;
  13. Germania – 69;
  14. Svizzera – 67;
  15. Polonia – 49.

Fonte dati: transfermarkt.it

Podio quindi dominato dall’America Latina, con il gradino più basso occupato dalla Celeste capitanata da Alvaro Recoba e Paolo Montero.

L’elenco appena fornito, però, non è esaustivo. Perché mancano tutte quelle Nazioni, 21 per l’esattezza, che hanno colorato il torneo, ma vantando un solo rappresentate.

Tra queste spiccano la Liberia con George Weah e l’Armenia con Henrikh Mkhitaryan.

Il giocatore con più presenze in Serie A per ogni Nazione

Dopo aver visto e analizzato la classifica dei Paesi più presenti nella storia del nostro campionato, una domanda che sorge spontaea e quale sia il giocatore, per ogni realtà estera, a poter vantare il maggior numero di presenze in Serie A.

  • Brasile: Felipe - 376 presenze;
  • Argentina: Javier Zanetti - 614 presenze;
  • Uruguay: Paolo Montero - 266 presenze;
  • Francia: Sébastien Frey - 443 presenze;
  • Croazia: Marcelo Brozovic - 233 presenze;
  • Svezia: Kurt Hamrin - 400 presenze;
  • Serbia: Dejan Stankovic - 368 presenze;
  • Spagna: Luis Suarez - 318 presenze;
  • Portogallo: Rui Costa - 337 presenze;
  • Olanda: Clarence Seedorf - 393 presenze;
  • Danimarca: Martin Jorgensen - 334 presenze;
  • Romania: Stefan Radu - 348 presenze;
  • Germania: Helmut Haller - 295 presenze;
  • Svizzera: Stephan Lichtsteiner - 301 presenze;
  • Polonia: Piotr Zielinski - 298 presenze.


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