Diamo i Numeri: Yildiz è diventato grande e si è preso la Juventus

L'impressione è che quella che si sta concludendo sia stata la stagione della definitiva consacrazione del turco come giocatore di alto livello

Photo by Chris Ricco/Getty Images

Il successo per 2-0 conquistato domenica sera all'Allianz Stadium contro l'Udinese permette alla Juventus di essere padrona del proprio destino nell'ultima giornata di campionato. Gli uomini di Tudor, in caso di successo a Venezia, raggiungeranno l'agognata qualificazione in Champions League senza doversi preoccupare dei risultati di Roma e Lazio, le due contendenti rimaste in corsa per l'ultimo posto valido per raggiungere l'Europa dei grandi.

 I bianconeri sono infatti quarti in classifica con 67 punti e possono vantare una lunghezza di vantaggio sui giallorossi e due sui biancocelesti. Uno dei maggiori protagonisti della vittoria ai danni della squadra di Runijaic è stato Kenan Yildiz, che ha servito ottimamente Nico Gonzalez e Dusan Vlahovic (i due marcatori della serata) nelle azioni decisive per la conquista dei 3 punti.

Dribbling e assist

Il giovane turco è così arrivato a quota 4 assist in questa stagione, dove ha anche realizzato 6 gol. Ha totalizzato 34 presenze (27 dal 1') per un totale di 2315 minuti giocati. Il classe 2005 è per caratteristiche una seconda punta, ma può essere impiegato anche come esterno di centrocampo. Infatti sa abbinare la velocità alla tecnica e proprio grazie a queste sue caratteristiche è riuscito a effettuare 58 dribbling nel corso della stagione. Partecipa in maniera attiva all'impostazione della manovra offensiva della sua squadra e lo dimostrano gli 810 passaggi completati.

 Agisce con efficacia anche sulla linea di fondo e con le sue accelerazioni è riuscito a conquistarsi 23 calci d'angolo. Quando agisce in quella zona del campo riesce anche a mettere in mostra il suo ottimo piede, infatti ha effettuato con successo ben 25 cross. Si intende alla perfezione con gli attaccanti negli scambi corti, con il suo contributo sono state portate a termine 33 triangolazioni su 34. Sa muoversi molto bene senza palla facendosi trovare libero in area avversaria, dove ha giocato 105 palloni.

 Yildiz è particolarmente abile a trovare compagni liberi con filtranti precisi (ne ha serviti 24 nel corso del torneo) e anche nei cambi gioco, infatti è riuscito a completare 25 passaggi lunghi.

Il fattore tackle

Un'altra caratteristica dell'attaccante bianconero è la sua capacità di azzeccare i tempi degli interventi difensivi, ha effettuato ben 29 tackle vincenti nel torneo in corso. Il suo grande lavoro in fase di interdizione è evidenziato anche dai 116 palloni recuperati e dai 165 contrasti vinti. L'impressione è che quella che si sta concludendo sia stata la stagione della definitiva consacrazione del turco come giocatore di alto livello. In diverse partite si è preso la squadra sulle spalle dimostrando grande personalità, al netto di qualche inevitabile ingenuità di gioventù. Ma se la Juventus dovesse riuscire a raggiungere la Champions League, obiettivo minimo di una stagione molto travagliata, Yildiz avrebbe sicuramente la sua parte di merito.

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