Come il mondo del calcio onora il Giorno della Memoria

Il giorno del ricordo, della riflessione, della consapevolezza storica. L'universo calcistico ha doverosamente onorato la data del 27 gennaio

Per non dimenticare. Il 27 gennaio coincide con la Giornata della Memoria dedicata al ricordo profondo e commosso della Shoah. Le atrocità della Seconda Guerra Mondiale trovano oggi un punto di incontro a livello globale nel nome del raccoglimento.

La toccante vicenda di Ferdinando Valletti

Il mondo del calcio ha doverosamente rievocato i rastrellamenti e le deportazioni nei campi di concentramento di centinaia, migliaia di innocenti. Su tutte spicca l'iniziativa posta in essere dall'AC Milan. "In occasione del Giorno della Memoria - si legge nella nota a corredo del post social condiviso - una delegazione del Settore Giovanile rossonero, rappresentata in presenza dalle calciatrici della Primavera femminile, ha ascoltato l’emozionante storia di Ferdinando Valletti, ex mediano del Milan deportato nei campi di concentramento di Mauthausen e Gusen, direttamente dalla voce di sua figlia. In un incontro aperto anche ai dipendenti del Club, accolta a Casa Milan dal Vice Presidente Franco Baresi, Manuela Valletti ha ricordato un giovane uomo con talento e soprattutto con grandi valori, che proprio attraverso il calcio è riuscito a salvare sé stesso e i suoi compagni".

L'iniziativa del Liceo Scientifico AS Roma

Da sottolineare pure il progetto realizzato dal Liceo Scientifico AS Roma, istituto dedicato agli atleti-studenti giallorossi. "In questa occasione - recita il comunicato - il corpo docente, dopo aver introdotto il tema dell’Olocausto, ha lasciato spazio alle immagini mostrando ai ragazzi il film “Il bambino con il pigiama a righe”, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di John Boyne diretto nel 2008 dal regista Mark Herman. La pellicola racconta l’orrore di un campo di sterminio attraverso gli occhi di due bambini di otto anni uniti da un’amicizia profonda al di là di ogni barriera: il figlio del comandante del campo e un prigioniero ebreo del lager. Un momento di riflessione e consapevolezza su una delle pagine più drammatiche della storia dell’umanità".

Il ricordo dell'Empoli per Carlo Castellani

Tra i vari riferimenti alla Giornata della Memoria citiamo quello dell'Empoli. Il club toscano sui social ha pubblicato uno scatto della lapide dedicata a Carlo Castellani, ex giocatore della squadra azzurra negli anni trenta successivamente deportato in un campo di concentramento dove morì nel 1944. Svariate le iniziative specifiche ideate dagli organi istituzionali del calcio italiano. La Lega B ha celebrato il Giorno della Memoria con un messaggio forte e chiaro: “Mai più razzismo, vinciamo questa partita! - Lega B e Unar per un calcio più inclusivo". Abbiamo già riferito del gesto della Lega Pro con la consegna a mister e staff tecnici di tutte le compagini cadette di una copia del testo di Primo Levi "Se questo è un uomo".

Il messaggio forte e chiaro del Bayern Monaco

In Bundesliga da rimarcare il messaggio veicolato dal Bayern Monaco: "Il FC Bayern, in occasione dell'80° anniversario della liberazione di Auschwitz, dice insieme alla famiglia del calcio: Mai più! Contro l'oblio, e anche contro ogni relativizzazione. Gli orrori di Auschwitz sono crimini che impongono l'impegno a difendere la democrazia e la libertà".

(foto da official X Bayern Munchen FC)

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