L’azienda di Cupertino sta preparando un’offerta per i diritti TV di tutti in campionati di calcio professionistici inglesi. L’offerta dovrebbe essere superiore ai 6 miliardi di euro per i diritti del Regno Unito.
Il campionato inglese ha creato uno standard di coinvolgimento dei tifosi progettato per rafforzare le relazioni dei club con i propri tifosi. Ogni club pubblicherà il suo progetto e le attività che programmerà ogni stagione.
La nuova casa dei londinesi è un impianto pensato per il calcio, ma non solo. Dall’NFL ai concerti, oltre ad un birrificio che prepara un milione di pinte all’anno: il New White Hart Lane è un perfetto esempio di stadio polifunzionale.
Il calendario folto e il montepremi non proprio soddisfacente stanno facendo riflettere i club di Premier League. La proposta principale è eliminare una regola storica come il “replay”. Alcuni stanno pensando di schierare la Primavera.
L'esecutivo britannico creerà un organo indipendente con poteri decisionali sui club di Premier League. Tra le azioni anche quella di revocare la licenza. L'obiettivo? Evitare gestioni economiche disastrose.
Il presidente dell'EFL Rick Parry vuole che il governo del Regno Unito sostenga il nuovo progetto di ridistribuzione dei fondi derivanti dalla Premier League. L’obiettivo e intascare circa 3 miliardi di euro dai diritti TV.
La piattaforma streaming sportivo vuole acquistare i diritti TV per il Regno Unito della Premier League. DAZN sta valutando attentamente l’offerta da proporre per il triennio 2025/28, superiore ai 5 miliardi di euro.
Secondo The Athletic, il fondo americano già attivissimo nel mondo del calcio controllando 7 squadre, tra le quali anche il Genoa, vorrebbe ora sbarcare in Inghilterra mettendo le mani sull’Everton.
Una maglia dello Sheffield è diventato un cimelio storico per la Premier League. L’iconica maglia Umbro del primo gol della Premier League siglato da Brian Deane è stata messa all’asta da Sotheby's.
La casa di videogame sportivi rinnova per altre sei stagioni come lead sponsor della Premier League. EA verserà in totale circa 550 milioni di euro. L’accordo varrà più del doppio della partnership attuale.
Secondo l’indice di sostenibilità del calcio stilato da Brand Finance il club di Premier League è quello più attento alle tematiche legate ad ambiente, sostenibilità e governance (ESG). Presenti tra le prime dieci anche Udinese e Milan.
Football Benchmark continua a stilare classifiche relative ai numeri del calcio mondiale e, soffermandosi sull’utilizzo dei social, ha riscontrato un dominio de LaLiga, leggermente avanti rispetto alla Premier League.
La finale del torneo tra Newcastle e Man Utd non solo permetterà ai Magpies di provare a vincere la coppa per la prima volta o ai Red Devils di arricchire il proprio palmares, ma darà anche la possibilità ai fan di assistere al match in piedi allo stadio, per la prima volta dopo 35 anni.
Nuova partnership strategica per Sorare che approda in Premier League. Acquistata la licenza quadriennale per creare le carte digitali dei calciatori dei 20 club inglesi come parte del fantasy game gratuito online.
Il calciomercato chiuderà ufficialmente alla mezzanotte del primo febbraio, ma già è stato segnato un record in Premier League. Le spese totali nel 2022 hanno raggiunto i 2 miliardi di euro. I club di Ligue 1 sono quelli che hanno incassato di più.
La piattaforma ha diramato la classica del valore delle società del massimo campionato inglese. Comanda il Manchester United, seguito dai rivali di sempre del Liverpool.