Non solo Milan: cosa ha fatto Investcorp con il Paris FC?

Per il fondo del Bahrain quello sui rossoneri non sarebbe il primo investimento nel mondo del calcio avendo già acquisito il Paris FC in Francia. E la storia recente a Parigi dimostra che non ci sono stati investimenti faraonici.

Investcorp, fondo globale di investimenti alternativi per clienti privati ​​e istituzioni, è una delle istituzioni finanziarie più chiacchierate del momento per via delle trattative iniziate con Elliott per rilevare le quote di maggioranza del Milan.

La società è stata fondata in Bahrain nel 1982 ma ha uffici sparsi in tutto il mondo.

La principale base di clienti del gruppo è nei sei paesi del Consiglio di cooperazione per gli Stati arabi del Golfo, Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, ma ha anche clienti istituzionali in Nord America, Europa e Asia.

Le attività principali della società riguardano gli investimenti aziendali e la gestione del credito, attualmente in gestione ha circa 41 miliardi di dollari investiti nel suo ampio e diversificato portafoglio tra cui ci sono i brand di lusso Tiffany & Co., Gucci, Dainese e Avira..

L’entrata nel mondo del calcio

Nel luglio 2020 ha aggiunto anche una quota calcistica al già ampio portafoglio acquisendo il 20% delle quote azionarie del Paris FC.

Oltre che per aumentare la diversificazione degli investimenti societari esplorando un mercato ricco di opportunità come quello calcistico, il fondo del Regno del Bahrain si è lanciato nella sfida calcistica parigina anche per creare concorrenza ai fondi qatarioti che hanno sotto il loro controllo numerosi ed importanti club del calcio europeo, tra cui il Manchester City e il Paris Saint-Germain.

L'operazione è stata realizzata attraverso un aumento di capitale per rafforzare il patrimonio del club, consentendo al fondo sovrano di detenere il 20% della società, che secondo indiscrezioni è stato acquistato per circa 5 milioni di euro.

Pierre Ferracci imprenditore e politico francese, molto legato a Macron, presidente e fondatore del gruppo di consulenze Alpha, è rimasto il principale azionista con una quota del 77%.

Oltre all'ingresso nel CDA del club, il fondo del Bahrain è diventato anche main sponsor delle squadre maschili e femminili con l'obiettivo di accrescere l'immagine e la notorietà del Bahrain e di promuovere il turismo di questo arcipelago del Golfo Persico.

Con Explore Bahrain è stata avviata un’intensa attività di comunicazione associata alla promozione del Bahrain in Francia e in Europa attraverso il calcio.

Il Paris FC ha continuato con lo sviluppo del suo progetto sportivo maschile e femminile rafforzandosi notevolmente con l’innesto di liquidità garantita da Investcorp.

L'ambizione sportiva anche dei nuovi membri del CDA rimane quella di raggiungere la Ligue 1 entro tre anni dall’insediamento e di portare la sua squadra femminile il più in alto possibile.

Il primo tentativo per la Ligue 1

All’arrivo di Investcorp il Paris FC aveva appena concluso il suo nono campionato di Ligue 2 alla 17° posizione (quartultimo) salvandosi con molta difficoltà.

Nella prima stagione partita con il nuovo assetto societario, quella della stagione 2020/2021, il club parigino ha chiuso il campionato in quinta posizione giocando i play-off promozione e venendo eliminata al primo turno dal Grenoble.

Gli investimenti, soprattutto a livello tecnico, sono stati sempre mirati e non faraonici come accaduto ai cugini del PSG e come avevano annunciato, tra l'altro, all’arrivo in Francia.

Il club non farà il passo più lungo della gamba, anche perché per il Bahrain è la prima volta nel calcio europeo e in termini economici il management di Investcorp non vuole rimanere scottato da uscite di denaro senza ritorno.

Il club ha continuato a lavorare molto sullo sviluppo giovanile migliorando quello che era già in stato d’opera e le strutture a disposizione.

La stagione 21/22 e un nuovo assetto societario

Durante l’attuale campionato, nel novembre 2021, l’assetto societario cambia nuovamente.

L'imprenditore e produttore cinematografico anglo-srilankese Allirajah Subaskaran è entrato nel capitale del club con una quota del 10% attraverso la sua società BRI Sports Holding, con Ferracci sempre in maggioranza (67%) e alla guida del club.

Lo scorso gennaio il club ha annunciato una partnership con Lyca Mobile, operatore virtuale di rete mobile con sede a Londra che conta oltre 6,5 milioni di clienti, di proprietà del nuovo membro del CDA Subaskaran.

Il club in questo rush finale di Ligue 2 è ancora in corsa per il secondo posto che vorrebbe dire promozione diretta nella massima serie.

Vedremo come andrà a finire e se un possibile arrivo in Ligue1 del Paris FC, unita al completamento dell’acquisizione del Milan, potrà aprire nuovi scenari per il gruppo a livello calcistico in Europa.

Foto copertina: Credit Paris FC Twitter @ParisFC

Frosinone, Raimondo inarrestabile: sulle orme di Hubner e Luiso

Il centravanti scuola Bologna ha fatto impazzire i tifosi ciociari con una strepitosa tripletta nel match vinto contro il Sassuolo di Aquilani

Che fine ha fatto il calcio russo? Un viaggio tra nazionale e campionato dal 2022 ad oggi

Che situazione vive il calcio russo dopo l'embargo? Quali sono il suo stato di salute e quello dei suoi club? Contro chi gioca oggi la nazionale? In questo articolo esploreremo la condizione attuale del suo campionato e della sua selezione

Milan e salute mentale: la maglia rossonera in Europa diventa un messaggio sociale

Con The Madhappy Foundation e UEFA Take Care, i rossoneri portano la consapevolezza sul benessere psicologico sui campi di Europa League.

Nuovo stadio a Zagabria: lo studio italiano vince, ma il governo frena il progetto

Il progetto dello studio VG13 trionfa all'unanimità per sostituire il Maksimir, incassando l'elogio di Boban. Ma tre ricorsi bloccano tutto

Italo Galbiati: l'uomo che segnalò Shevchenko al Milan da navigato talent scout

Grazie ai suoi puntuali report consigliò caldamente i possibili innesti di numerosi calciatori per i rossoneri, tra cui il bomber ucraino e l'esterno Donadoni

Rinascita ellenica: dall'ultima grande Grecia di Euro 2004 alla generazione Karetsas

La Nazionale di Atene sta riassaporando i fasti vissuti ormai 22 anni fa in terra lusitana con il trionfo iconico nel torneo continentale

L’Olimpico del futuro: 150 milioni per un impianto da Euro 2032 e 365 giorni all’anno

Un piano da 150 milioni promosso da Sport e Salute, FIGC e Governo per rinnovare l'Olimpico, superare i 70mila posti e puntare alla finale di Euro 2032

Come cambia lo sponsoring: il 93% dei fan vuole esperienze reali: i dati e le tendenze

Tra scommesse, cripto e nuovi asset: perché i tifosi cercano il contatto fisico e lo stadio, mettendo in crisi le tradizionali membership.

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Euro 2032 come volano per il sistema-Paese: la sfida degli stadi va oltre i 5 posti finali

L’Italia presenta alla Uefa 14 stadi in 13 città: un’opportunità di rilancio infrastrutturale tra grandi esclusi, nodi del Sud ed esami di conformità.

Juventus blindata: Exor rilancia con 250 milioni di euro e copre le spalle al club

Il Cda approva il rosso a 66 milioni ma la proprietà blinda il futuro: via libera a un nuovo aumento di capitale e 60 milioni subito in cassa.

Euro 2032, la corsa agli stadi: da Pietralata al nuovo San Siro, come cambieranno le infrastrutture italiane

L'Italia si prepara alla competizione tra grandi progetti e ostacoli: da Roma a Milano, passando per Bologna, ecco come cambieranno i nostri stadi futuri.

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi