Non solo Bobo: anche Ronaldo ha la sua TV su Twitch

La reunion di questa sera, lunedì 31 gennaio, tra Christian Vieri e Ronaldo il Fenomeno non deve essere vista, soprattutto dai tifosi interisti, come un tuffo nel passato. Casomai, come un antipasto di un futuro ormai nemmeno troppo lontano.

La leggenda brasiliana, l’unico nel suo Paese (per ora) ad aver vinto due volte il Pallone d’oro, sarà ospite della Bobo TV, il talk che sta riscuotendo enorme successo su Twitch e che coinvolge, oltre a Vieri, gli ex calciatori Ventola, Cassano e Lele Adani. Un format che elimina qualsiasi intermediario della narrazione sportiva (conduttori, giornalisti… ) e arriva direttamente al pubblico.

E l’attaccante brasiliano, oltre ad essere un ospite di altissimo livello, che pure le migliori tv farebbero fatica a trascinare in studio (eccolo, un altro punto di forza del progetto), è anche molto interessato al prodotto.

Già, perché lo scorso 25 novembre ha lanciato il proprio canale su Twitch, la Ronaldo TV. Tra videogiochi ed eventi sportivi in diretta, quello che manca al suo canale è proprio un “salotto” del calcio come quello della Bobo Tv.

Chissà che non gli scatti la scintilla proprio mentre è là in mezzo a ridere e divertirsi con i vecchi amici. Del resto, parliamo di uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, già amatissimo dal pubblico di ogni età. Dai più grandi, che l’hanno visto giocare davvero in televisione tv, ai giovani che lo “usano” quando giocano all’Ultimate Team di Fifa.

Ronaldo FUT

La nascita della Ronaldo TV

Oltre a un pezzo della storia del calcio, Ronaldo il Fenomeno, che oggi ha 45 anni, è anche il proprietario del Valladolid, nella seconda serie spagnola, e a dicembre 2021 ha comprato il Cruzeiro, squadra brasiliana dove ha esordito tra i professionisti, diventandone il nuovo azionista di maggioranza con il 90% delle quote.

Anche per questo fa strano vederlo su Twitch con cuffie, maglietta, occhiali e controller tra le mani. Call of Duty: Warzone è il gioco che ha scelto per il debutto sul social network di proprietà di Amazon, conosciuto soprattutto per i gameplay live dei videogiochi, ma che adesso si sta ritagliando un suo spazio nella nostra dieta mediatica con lo streaming di contenuti d’intrattenimento. Ronaldo, poi, è presente pure su YouTube e Discord.

"Quando è iniziata la pandemia, l'isolamento mi ha portato ad immergermi ancora di più nel mondo dei videogiochi. Ho iniziato a passarci più tempo e a sentire un bisogno crescente di connettermi con i fan, interagire, restituire loro qualcosa. Anche guardare le live è diventata un’abitudine e mi sono interessato all'universo virtuale, al modo in cui i giovani stanno connessi, cambiando le loro abitudini e, di conseguenza, i modelli di consumo. È durante questo processo che è nata l'idea della Ronaldo TV”.

Per lanciarla si è servito di ODDZ Network, azienda che ha fondato lo scorso anno e che opera nel mercato dell’intrattenimento sportivo, con uno sguardo privilegiato verso le nuove generazioni e il nuovo modo di fruire contenuti. A poco più di due mesi dal lancio, sono quasi 334mila i follower della tv del brasiliano, e gli ultimi dati disponibili di 26,4 milioni di minuti guardati con 982.000 spettatori unici.

Insomma, i numeri sono interessanti, anche per gli sponsor, e tutto lascia pensare che valga la pena continuare a investirci, e magari allargare il “palinsesto”.

Dentro la Ronaldo TV

Che non è rimasto fermo ai videogiochi e ai tornei di Call of Duty, con cui ha unito amici, calciatori e gamer professionisti. Ronaldo ha iniziato anche a trasmettere eventi sportivi live, avvicinandosi, più che a quella di Bobo Vieri, a quell’idea di broadcast che sta alla base dei progetti su Twitch di Gerard Piqué, che tramite la sua holding Kosmos aveva acquistato i diritti del campionato francese in Spagna e trasmesso in diretta l’esordio di Messi col Psg.

La Ronaldo TV non è ancora a quel livello, ma ha fatto importanti passi in avanti nelle scorse settimane. Prima con un torneo di tennis, un evento benefico al quale hanno partecipato ex calciatori e altre celebrità. Poi, il 27 gennaio, mandando in onda una partita del Campeonato Carioca, competizione dello stato di Rio de Janeiro, tra Flamengo e Portuguesa RJ. Mixando telecronaca e intrattenimento e puntando a coinvolgere un pubblico giovane.

È la prima gara di un accordo che include anche la collaborazione di Gaules, il caster e streamer più seguito in Brasile, che in partnership con Budweiser si è garantito lo scorso anno anche i diritti per mandare in onda un centinaio di partite Nba. 

La strada sembra tracciata, tra eSports ed eventi sportivi. Quel che ancora non c’è è proprio un podcast che possa diventare una trasmissione cult come ormai è in Italia la Bobo Tv.

Gli ospiti, di sicuro, non mancherebbero. Ma sfruttando l’inglese, con il suo appeal internazionale il Fenomeno potrebbe avere successo in tutto il mondo, non solo in Brasile.

Artemio Franchi: l'uomo che rivitalizzò il calcio italiano dopo la debacle del 1966

Il dirigente toscano rimase sul trono principale della FIGC per 11 lunghi anni avviando una serie di importanti riforme finalizzate alla rinascita del movimento nello stivale

Pisa, al via il cantiere dell'ING Ferrari Training Centre: la nuova fabbrica di talenti e valore

Un investimento da top club tra innovazione, sostenibilità e crescita del brand nerazzurro

Cagliari: il rebus del nuovo stadio tra costi raddoppiati e rischi erariali

Costi saliti a 220 milioni e ispezione UEFA per Euro 2032, il nuovo stadio di Cagliari resta un rebus politico ed economico

Playoff Mondiali: viaggio a Zenica, sede dello spareggio Bosnia-Italia

Il centro è situato nel cantone bosniaco Zenica-Doboj e conta attualmente circa 115mila abitanti

Omaggio a Gino Paoli: poeta della canzone conteso tra Grifone e blucerchiati

Il cantautore ligure sognava addirittura un'unica squadra capace di rappresentare la città genovese in Italia e nel globo

Cagliari, arriva la svolta made in USA: la roadmap di un cambio epocale

La società "Cagliari 1920 LP" assumerà il controllo entro maggio, il club rossoblù nelle mani di un fondo americano

Ranking UEFA, i numeri e le cause del rendimento delle squadre italiane in Europa

Il bilancio stagionale del calcio italiano: il settimo stop ai quarti dal 2003, la situazione del Ranking UEFA e i dati CIES sulla programmazione dei club

Il calcio femminile è la nuova frontiera del Private Equity: il piano da un miliardo di euro di Ariel Investments

Dalla Women’s Champions League alla NWSL: Ariel Investments punta 1.000 milioni di dollari per trasformare i club di calcio femminile in veri giganti commerciali

UEFA e Gruppo Schwarz insieme fino al 2030: una partnership strategica oltre la semplice sponsorizzazione

UEFA e Gruppo Schwarz (Lidl e PreZero) firmano un accordo storico fino al 2030: una partnership tra calcio, sostenibilità e attivazione sociale

Serie A, le nuove cifre del valore delle rose: Inter in vetta, balzo del Como

Marotta punta al miliardo: Inter regina del valore con 743 mln. Esplode il caso Como (+60 mln), mentre la Juve cala nonostante il record di Yildiz a 91 mln

Bologna-Roma: una sfida da 25 milioni tra sogni europei e manovre patrimoniali

Non è solo Europa League: in palio 2,5 mln per i quarti di finale e il sogno Istanbul. Intanto i Friedkin riscattano Trigoria. L'analisi del match finanziario

Como, il sogno europeo passa per il nodo del Sinigaglia: regole, scadenze e costi

La scalata all'Europa e la sfida contro il tempo per adeguare lo stadio sul Lago di Como agli standard UEFA

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi