Dal raddoppio di LaB Channel al pacchetto free-to-air, l'Assemblea di Milano ridisegna il business del campionato cadetto puntando su media e sostenibilità.
Nella foto il Presidente del Catanzaro e Vicepresidente della LNPB, Floriano Noto Fonte Lega B
L'ultima Assemblea della Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB) svoltasi a Milano ha segnato un punto di svolta cruciale per la definizione degli assetti manageriali, commerciali e d'immagine del campionato cadetto in vista della stagione sportiva 2026/27.
Sotto la guida del Presidente Paolo Bedin, che ha aperto i lavori accogliendo le nuove società e ringraziando la città di Ascoli per l’ospitalità durante la presentazione del calendario, i club hanno tracciato linee guida che uniscono la continuità della tradizione sportiva a una decisa accelerazione sul fronte dei diritti audiovisivi e dell'impegno sociale.
Il cambiamento più significativo a livello politico-istituzionale riguarda la completa ricostituzione del Consiglio Direttivo, una riorganizzazione resasi necessaria a seguito della perdita dei requisiti di eleggibilità da parte di alcuni membri storici, i cui club sono passati in altre categorie o i cui mandati amministrativi erano giunti a termine.
Il nuovo assetto garantisce una rappresentanza strategica ed equilibrata del territorio grazie alla nomina a Vicepresidente di Floriano Noto, patron del Catanzaro, e all'ingresso di consiglieri di spicco come Rebecca Corsi, vicepresidente e amministratore delegato dell’Empoli, Carlo Costa, vicepresidente del Südtirol, Francesco Dini, presidente della Cremonese, e Carlo Rivetti, presidente del Modena. Questi profili di alto livello industriale e sportivo si affiancano al confermato Filippo Piccoli del Mantova e ai consiglieri indipendenti Enrico Mambelli e Andrea Sartori, mentre parallelamente è stato avviato l'iter per coprire i ruoli rimasti vacanti nelle sei Commissioni interne della Lega.
Il pilastro economico dell'incontro risiede però nelle straordinarie performance audiovisive registrate nella stagione 2025/26, che certificano un trend di crescita solido e rendono il prodotto Serie B sempre più appetibile per sponsor e broadcaster. I dati evidenziano un incremento del sette per cento dell'ascolto medio rispetto all'anno precedente e un'audience totale aggregata che ha superato i due milioni di contatti durante le delicate fasi di playoff e playout, a cui si aggiunge il fondamentale traguardo di LaB Channel, la cui base di abbonati paganti è più che raddoppiata. Sulla scia di questo successo, l’Assemblea ha votato all'unanimità la predisposizione di una nuova offerta al mercato non esclusiva per il pacchetto "Gara in chiaro".
Questa strategia prevede la trasmissione in modalità free-to-air di una partita per ogni giornata di campionato, una mossa studiata per ampliare a dismisura l'esposizione commerciale degli sponsor di maglia e di Lega attirando un pubblico generalista.
Sul fronte della pianificazione sportiva e delle politiche per i tifosi, l'Assemblea ha scelto la via della stabilità e dell'equità. È stata infatti confermata la fortunata formula del Boxing Day natalizio insieme alla sosta del campionato in concomitanza delle date ufficiali FIFA per gli impegni delle Nazionali, mantenendo inalterato anche il format regolamentare di playoff e playout che verrà ora sottoposto alla FIGC per l'approvazione formale.
Per quanto riguarda la tutela dei sostenitori, è stata ribadita con forza la regola del Codice di Autoregolamentazione che vieta la vendita dei biglietti per il settore ospiti a prezzi maggiorati rispetto a quelli applicati per la curva di casa, garantendo pari condizioni e incentivando le trasferte. Infine, sono stati definiti i due gironi geografici del Campionato Primavera 2 Cisalfa Sport, tassello fondamentale per la valorizzazione dei giovani talenti.
L'ultimo grande pilastro strategico riguarda la responsabilità sociale d'impresa, con la decisione di riattivare B4People, la società di scopo interamente dedicata ai progetti del Terzo settore e alle tematiche ESG.
Per evitare di gravare sui bilanci operativi delle singole società in un momento di spending review generale, la governance ha strutturato un modello di finanziamento duale e virtuoso. Le attività saranno infatti sostenute in parte dal Fondo Ammende interno alla Lega, riconvertendo così le sanzioni disciplinari in valore per la comunità, e in parte attraverso l'intercettazione di contributi esterni di settore, come bandi istituzionali europei e partnership con player privati focalizzati sulla sostenibilità.