Euro 2032, la corsa alle venue tra scadenze UEFA e project financing

Il restyling dell'Artemio Franchi di Firenze accelera: entro il 31 luglio attesa la proposta della Fiorentina per blindare la candidatura

Euro 2032

Giorgio Chiellini consegna la coppa Henri Delaunay (Photo by Dan Mullan/Getty Images)

La strada che porta a Euro 2032 non rappresenta più una disperata rincorsa contro il tempo, ma si è trasformata in una pianificazione strategica guidata dall'ottimismo, che il presidente del CONI Giovanni Malagò ha definito come una vera e propria sfida nella sfida. L'assegnazione congiunta del torneo tra Italia e Turchia ha imposto una rigida tabella di marcia da parte della UEFA. 

Entro il prossimo ottobre, infatti, la FIGC dovrà scremare le opzioni a disposizione e indicare ufficialmente al comitato esecutivo di Nyon i cinque impianti definitivi, insieme a eventuali riserve, scelti per ospitare la manifestazione. Per non farsi trovare impreparate a questo appuntamento, le pubbliche amministrazioni coinvolte e la Federcalcio stanno lavorando a stretto contatto con la struttura commissariale governativa e con il gruppo di lavoro UEFA coordinato dal direttore esecutivo Michele Uva.

I fatti a oggi danno ragione a questa sinergia, con una decina di stadi che si trovano perfettamente in linea con il cronoprogramma complessivo. La prima scadenza decisiva è fissata per il 31 luglio, data entro la quale la FIGC dovrà raccogliere la documentazione definitiva relativa alle varie venue candidate, che comprendono non solo gli stadi ma anche la riqualificazione di tutto ciò che vi sorge intorno. In questo contesto, i riflettori sono puntati soprattutto su Firenze e sul futuro dell'Artemio Franchi, un dossier cruciale in cui la politica sportiva si intreccia con il restyling infrastrutturale e gli investimenti privati.

Il punto sui cantieri a Firenze e il nodo economico

Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dal Comune di Firenze tramite il direttore dei servizi tecnici Alessandro Dreoni, i cantieri del Franchi stanno procedendo speditamente e nel pieno rispetto dei tempi prestabiliti. Le due travi principali della nuova copertura sono state interamente montate e gli operai sono attualmente impegnati nell'assemblaggio delle capriate completive. Sotto il profilo della capienza e della fan experience, l'impianto garantirà quarantamila posti commerciali tutti caratterizzati da un'ampia visibilità, escludendo dal conteggio ufficiale le sedute a visibilità ridotta. Lo snodo economico decisivo coinciderà proprio con la scadenza del 31 luglio, termine ultimo entro il quale la Fiorentina dovrà presentare formalmente a Palazzo Vecchio la propria proposta di project financing per blindare la candidatura della città.

Il superamento di questa fase è fondamentale se si considera che, a eccezione dell'Allianz Stadium di Torino che è l'unica struttura già rispondente alla lunga lista di criteri UEFA, tutti gli altri stadi italiani dovranno disporre di un progetto esecutivo approvato, finanziato e cantierabile entro il limite massimo di marzo 2027. Nella griglia di partenza per la selezione finale, Torino rappresenta l'assoluta certezza, subito affiancata dallo Stadio Olimpico di Roma e dal futuro impianto di Milano a San Siro, considerato imprescindibile per la manifestazione nonostante i rallentamenti legati a inchieste e burocrazia.

La griglia delle candidate: sfide e tagli definitivi

Per gli ultimi due slot la partita è invece apertissima. Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata parte favorito, forte del recente riconoscimento di interesse strategico nazionale da parte del commissario Sessa, anche se la UEFA dovrà valutare l'opportunità politica di concentrare due impianti nella stessa capitale, proprio come avverrà a Istanbul. In questo scenario si inserisce con forza la candidatura di Firenze con i suoi lavori già avviati, insidiata da vicino da Napoli, che punta sui contributi pubblici per rifare il Diego Armando Maradona, e da Palermo, che può sfruttare la potenza economica del City Football Group e l'accelerazione impressa dal commissario straordinario per il Renzo Barbera.

Restano invece più defilate sullo sfondo, e frenate in ottica Euro 2032 dalla minor capienza dei loro impianti, le città di Cagliari con il futuro Gigi Riva, Genova con Marassi, Salerno con l'Arechi e Lecce, che si è aggiunta negli ultimi giorni con il Via del Mare. Rimangono infine definitivamente escluse dai giochi le piazze di Bari, Bologna e Verona.

Nuovo stadio a Zagabria: lo studio italiano vince, ma il governo frena il progetto

Il progetto dello studio VG13 trionfa all'unanimità per sostituire il Maksimir, incassando l'elogio di Boban. Ma tre ricorsi bloccano tutto

Italo Galbiati: l'uomo che segnalò Shevchenko al Milan da navigato talent scout

Grazie ai suoi puntuali report consigliò caldamente i possibili innesti di numerosi calciatori per i rossoneri, tra cui il bomber ucraino e l'esterno Donadoni

Rinascita ellenica: dall'ultima grande Grecia di Euro 2004 alla generazione Karetsas

La Nazionale di Atene sta riassaporando i fasti vissuti ormai 22 anni fa in terra lusitana con il trionfo iconico nel torneo continentale

L’Olimpico del futuro: 150 milioni per un impianto da Euro 2032 e 365 giorni all’anno

Un piano da 150 milioni promosso da Sport e Salute, FIGC e Governo per rinnovare l'Olimpico, superare i 70mila posti e puntare alla finale di Euro 2032

Football Manager 2027: sale la febbre per l'uscita del 10 novembre, cosa c'è da sapere

Il momento topico sta per arrivare. Appassionati del genere e addetti ai lavori attendono con trepidazione il lancio sul mercato del gaming manageriale leader a livello globale

Banca Ifis accelera sulla divisione Sport: impieghi a 609 milioni di euro e supporto continuo alla Serie A e B

Ifis Sport cresce del 16% negli impieghi e consolida il ruolo di partner finanziario e sociale per il calcio e lo sport italiano.

Come cambia lo sponsoring: il 93% dei fan vuole esperienze reali: i dati e le tendenze

Tra scommesse, cripto e nuovi asset: perché i tifosi cercano il contatto fisico e lo stadio, mettendo in crisi le tradizionali membership.

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Euro 2032 come volano per il sistema-Paese: la sfida degli stadi va oltre i 5 posti finali

L’Italia presenta alla Uefa 14 stadi in 13 città: un’opportunità di rilancio infrastrutturale tra grandi esclusi, nodi del Sud ed esami di conformità.

Serie B: il Modena apre il suo "Nido", capolavoro strutturale del patron Rivetti

100mila ettari quadrati di superficie per un costo totale di 18 milioni. Queste le cifre più rilevanti del nuovo impianto sportivo voluto e concretizzato dal numero uno del club canarino

Juventus blindata: Exor rilancia con 250 milioni di euro e copre le spalle al club

Il Cda approva il rosso a 66 milioni ma la proprietà blinda il futuro: via libera a un nuovo aumento di capitale e 60 milioni subito in cassa.

Euro 2032, la corsa agli stadi: da Pietralata al nuovo San Siro, come cambieranno le infrastrutture italiane

L'Italia si prepara alla competizione tra grandi progetti e ostacoli: da Roma a Milano, passando per Bologna, ecco come cambieranno i nostri stadi futuri.

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi