La maglia del Real Madrid ispirata ad un club di dilettanti

Alle origini della camiseta blanca: la storia di una delle maglie più iconiche della storia del calcio prende spunto da una società dilettantistica londinese.

Il Real Madrid è una società dalla storia impressionante. Così ricca di fenomeni e vittorie da rendere la squadra di Madrid la piazza più iconica di tutto il mondo del calcio e il miglior club del ventesimo secolo.

Raul, Zidane, Puskas, Di Stefano, Cristiano Ronaldo, Beckham, Ronaldo, Benzema e tanti altri ancora. Una costellazione di stelle a calcare il prato del Santiago Bernabeu, portando l’opinione pubblica a definire Galacticos i giocatori della squadra.

Sempre con addosso l’iconica camiseta blanca, diventata un vero e proprio must per tifosi e appassionati.

Una divisa dal forte sapore storico e tra le più acquistate al mondo, nonostante una colorazione così pulita e ordinata, in contrasto con la moda attuale, incline all’eccentricità e ai colori sgargianti.



LA TERZA DIVISA DEL REAL MADRID ISPIRATA AL NUOVO SANTIAGO BERNABEU



Ma perché la casacca del Real è sempre stata bianca? Qual è stata la scelta dietro al design del kit delle Merengues?

Storia e significato della divisa

Vedendo la divisa completamente bianca del Real Madrid, si potrebbe erroneamente pensare che, dietro a questa scelta stilistica, possano celarsi poche sorprese. La scelta di non colorare la maglia, per mancanza di fantasia.

E invece la storia della camiseta blanca è piuttosto incredibile.

Il club, infatti, deve la sua iconica casacca ad una squadra pressoché sconosciuta ai più: il Corinthian-Casuals Football Club. Una società dilettantistica di Londra, fondata nel 1882 e fusasi nel 1939 con il Casuals Football Club.

Una realtà che ha dato davvero poco alla storia del calcio, in termini di vittorie, e che ora milita nell’ Isthmian Football League, una lega semiprofessionistica del sud-est di Londra.

Una squadra che però ha il grande merito di divenire, nel 1902, il modello per i dirigenti madrileni, grazie alla propria maglietta bianca.

Una delle divise più amate da tutti gli appassionati del pallone deve la propria nascita ad una piccolissima realtà inglese.

Da quel momento, infatti, il Real Madrid Club de Fútbol ha sempre indossato una maglia bianca. Prima accompagnata da calzettoni neri o blu, per poi utilizzare un completo totalmente blanco a partire dal 1955.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

 

Football Manager 27: la rivincita di Sports Interactive tra UX rinnovata e dati Hawk-Eye

Dopo le critiche a FM26, il nuovo capitolo riparte dall'esperienza utente: flusso personalizzabile, ritorno delle mappe e maggiore realismo in campo.

Harry Kane dopo Michael Owen, l'ultima stella inglese Pallone d'oro

L'ex attaccante del Liverpool all'alba del secolo alzò al cielo di Anfield l'ambito trofeo, il più decorato traguardo personale per un calciatore a livello globale

Stadi più sicuri, capienza maggiore e prezzi popolari: la spinta per la rivoluzione delle "standing area" in Italia

Spazi in piedi sicuri, capienza maggiore e prezzi popolari: la proposta per portare il modello europeo negli stadi italiani e superare i blocchi normativi.

Il Frosinone zemaniano non si ferma: gli Alvini boys brillano in Serie A, il dato

Il 4-4 di domenica pomeriggio contro l'Atalanta a Bergamo ha posto i gialloazzurri di nuovo sotto i riflettori del gotha del campionato per il bel gioco espresso

Sponsorship, i Brand sportivi dominano un mercato da 20,5 miliardi di euro. Il ruolo del Calcio

Il Report di SportBusiness analizza 50.000 accordi nel settore: l'abbigliamento al vertice col 11,6%. Sei top club e UEFA guidano gli investimenti in Europa per il 2026.

Milan, idea Krösche per l'area sportiva: trattativa in corso e sinergia con Cardinale

Dopo l'addio all'Eintracht, Krösche si avvicina al Milan: clausola, nuovo assetto societario e strategie di mercato per il nuovo team di Ruben Amorim

Il Mozart del calcio che sfidò il Nazismo: la vita di Matthias Sindelar nel nuovo romanzo di Gaetano Coccia

Un romanzo di formazione sulla straordinaria vita di Matthias Sindelar, scritto da Gaetano Coccia ed edito da Garrincha Edizioni, che ripercorre la parabola umana e sportiva del Mozart del calcio: dal riscatto sociale ino alla sua eroica resistenza al Nazismo

Frosinone, Raimondo inarrestabile: sulle orme di Hubner e Luiso

Il centravanti scuola Bologna ha fatto impazzire i tifosi ciociari con una strepitosa tripletta nel match vinto contro il Sassuolo di Aquilani

Che fine ha fatto il calcio russo? Un viaggio tra nazionale e campionato dal 2022 ad oggi

Che situazione vive il calcio russo dopo l'embargo? Quali sono il suo stato di salute e quello dei suoi club? Contro chi gioca oggi la nazionale? In questo articolo esploreremo la condizione attuale del suo campionato e della sua selezione

Milan e salute mentale: la maglia rossonera in Europa diventa un messaggio sociale

Con The Madhappy Foundation e UEFA Take Care, i rossoneri portano la consapevolezza sul benessere psicologico sui campi di Europa League.

Nuovo stadio a Zagabria: lo studio italiano vince, ma il governo frena il progetto

Il progetto dello studio VG13 trionfa all'unanimità per sostituire il Maksimir, incassando l'elogio di Boban. Ma tre ricorsi bloccano tutto

Italo Galbiati: l'uomo che segnalò Shevchenko al Milan da navigato talent scout

Grazie ai suoi puntuali report consigliò caldamente i possibili innesti di numerosi calciatori per i rossoneri, tra cui il bomber ucraino e l'esterno Donadoni

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi