Il Sangiuliano City sta scalando le gerarchie del calcio italiano

Il club lombardo è passato dalla Seconda Categoria alla Lega Pro in soli 5 anni grazie agli investimenti del Gruppo Luce Immobiliare, proprietario dei Gialloverdi dal 2017.

Non c’è angolo d’Italia che non respiri e pratichi il calcio. Questo sport è un assoluto pilastro della cultura locale e perfettamente allineato con la storia e la mentalità del Paese.

Un gioco amato praticamente da tutti, capace di assimilare la territorialità nei suoi dettagli e campanilismi e di rappresentare, più di qualsiasi altra cosa, un tratto caratterizzante gli italiani. L’unico in grado di unire un popolo notoriamente diviso, pur dividendolo per ragioni di fede (calcistica).

Tuttavia, se si analizza lo Stivale in relazione al movimento, si possono scorgere due “capitali” locali per questo sport, Torino e Milano.

Se la città piemontese vanta infatti la presenza della Juventus, per distacco il club più vincente del Belpaese, Milano, capoluogo lombardo, si culla nella straordinaria storia di Inter e Milan, società capaci, da inizio ‘900 ad oggi, di vincere un totale di 38 Scudetti, 10 Champions League, 13 Coppe Italia e 13 Supercoppe Italiane. Rendendo, tra le altre cose, la città meneghina la seconda con più Champions League all’attivo, dietro all’irraggiungibile Madrid.



LEGGI ANCHE:

IL CALCIO DILETTANTISTICO RACCONTATO SU YOUTUBE DA ZW JACKSON



Lombardia, quindi, a totali connotazioni e sfumature rossonere e nerazzurre, alle quali si aggiungono altre realtà militanti nel massimo campionato come Atalanta, Monza e Cremonese per un dominio territoriale palpabile.

Alveo qualitativo al quale potrebbe presto aggiungersi un club che sta scalando le gerarchie del calcio italiano ad una velocità impressionante: il Sangiuliano City. Piazza che per nome e simbolo ricorda i giganti del Manchester City, ma che attualmente milita nel Girone A della Lega Pro, vetta raggiunta in soli cinque anni partendo dai dilettanti. Il tutto grazie alla propria cordata di proprietari.

La storia del club

Il Sangiuliano City è nato due volte: nel 1968 e nel 2017. Se la tradizione sportiva affonda le proprie radici verso la fine degli anni’60 con la fondazione della Società Sportiva Borgolombardo, infatti, è l’attualità che ha regalato lustro alla società permettendole di puntare e raggiungere il professionismo e di arricchire il palcoscenico di società provenienti dalla Lombardia.

Come? Grazie agli investimenti del Gruppo Luce Immobiliare, leader locale del proprio settore di competenza volenteroso, nel 2017, di puntare sullo sport e, nello specifico, sul calcio. Nominando Giovanni Luce proprietario dei Gialloverdi, detti anche goliardicamente Citizens con chiari rimandi a Haaland e compagni e Andrea Luce in veste di presidente.

Scelta imprenditoriale che ha assolutamente portato ai suoi frutti, stravolgendo le sorti del Sangiuliano in un’escalation che ha raggiunto la propria sublimazione nell’aprile del 2022 quando, grazie alla vittoria contro il Franciacorta, la squadra è riuscita ad aggiudicarsi il Girone B di Serie D, sbarcando in Lega Pro e, quindi, nel professionismo.

Il tutto partendo dalla Seconda Categoria, nei meandri del dilettantismo, per un’impennata delle ambizioni che ha anche nel rilevamento del titolo del NibionOggiono, società precedentemente detentrice dei playoff di Serie D, un proprio momento apicale.

Trainati dall’esperienza del proprio allenatore Andrea Ciceri e dal capitano Manuel Pascali, vecchia conoscenza del Kilmarnock in Scozia e addirittura membro della sua Hall Of Fame.

I proprietari e la crescita del club

Fa impressione anche solo pensarlo e figuriamoci dirlo, ma oggi il Sangiuliano City è a tutti gli effetti la terza società professionistica della città di Milano, dietro ai colossi Inter e Milan.

Un risultato davvero enorme che è completamente merito del Gruppo Luce e della sua capacità di attribuire al club una mentalità ambiziosa e moderna. Partendo, per esempio, dalla comunicazione digitale considerando come i lombardi vantino:

  • Un canale YouTube da 159 iscritti;
  • Un profilo Instagram da 5.589 follower;
  • Un profilo Facebook da 5060 follower.

Numeri assolutamente degni di nota per una piazza seguita solamente sul territorio e incapace, fino ad oggi, di catturare l’attenzione di una fanbase più ampia.

Oltre a questo, la società ha anche firmato un contratto di sponsorizzazione con Erreà Sport, leader nell’equipaggiare squadre di medio-piccole dimensioni e presente sulle casacche di realtà ben più quotate come Queens Park Rangers, Parma, Como, Middlesbrough e Lugano.

Sodalizio commerciale che è riuscito a spingersi ben oltre i confini del piccolo comune dell'hinterland milanese e che ha catturato l'attenzione anche di Paesi esteri.

Il kit 2022/23, infatti, è stato acquistato in Francia e addirittura in Corea del Sud grazie ad un'iniziativa benefica denominata “Live Onlus Cuorebatticuore” volta a supportare l'acquisto di nuovi defribillatori grazie al ricavato della vendita di casacche celebrative usate dal Sangiuliano nella sfida d'esordio in Lega Pro contro il Mantova.

Copertina credit to @SangiulianoCity



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

La Lazio ha un nuovo Main Sponsor: è Polymarket. Chi è l'azienda che rivoluziona il marketing della Serie A

Accordo da 22 milioni con il colosso dei mercati previsionali: la Lazio vola nel Web3 con Polymarket. Analisi del nuovo Sponsor di maglia del club di Lotito tra innovazione e ricavi

Lo Shakhtar oltre la guerra: quanto vale la rosa del club ucraino semifinalista in Conference

La compagine di mister Arda Turan ha eliminato l'AZ Alkmaar e in semifinale se la vedrà con i britannici del Crystal Palace

Si può replicare il modello francese di finanziamento del dilettantismo per migliorare i settori giovanili calcistici?

Lo scarso investimento e fiducia nei settori giovanili in Italia è testimoniata dal minutaggio concesso ai giocatori formati nei propri vivai: questi raggiungono in media solo il 5,58% dei minuti giocati

Serie A-IMG: Verso la transazione da 300 milioni di euro. Finisce una disputa decennale

I club accettano l'accordo extra-giudiziale per i danni sui diritti TV internazionali 2008-2018: un risarcimento milionario che premia la storicità delle società

Quarta maglia: Tra marketing, lifestyle e il fascino del vintage

Dalle divise storiche ai fourth kit lifestyle: come il marketing e la moda trasformano le maglie da calcio in oggetti di culto tra innovazione e nostalgia

Serie A, non è solo esterofilia: se comprare in Italia non conviene, la riforma è l'unica via

La Serie A tocca il record del 69% di stranieri: tra lacci burocratici e costi delle fideiussioni, il mercato interno è bloccato

Artemio Franchi: l'uomo che rivitalizzò il calcio italiano dopo la debacle del 1966

Il dirigente toscano rimase sul trono principale della FIGC per 11 lunghi anni avviando una serie di importanti riforme finalizzate alla rinascita del movimento nello stivale

Pisa, al via il cantiere dell'ING Ferrari Training Centre: la nuova fabbrica di talenti e valore

Un investimento da top club tra innovazione, sostenibilità e crescita del brand nerazzurro

Cagliari: il rebus del nuovo stadio tra costi raddoppiati e rischi erariali

Costi saliti a 220 milioni e ispezione UEFA per Euro 2032, il nuovo stadio di Cagliari resta un rebus politico ed economico

Playoff Mondiali: viaggio a Zenica, sede dello spareggio Bosnia-Italia

Il centro è situato nel cantone bosniaco Zenica-Doboj e conta attualmente circa 115mila abitanti

Omaggio a Gino Paoli: poeta della canzone conteso tra Grifone e blucerchiati

Il cantautore ligure sognava addirittura un'unica squadra capace di rappresentare la città genovese in Italia e nel globo

Cagliari, arriva la svolta made in USA: la roadmap di un cambio epocale

La società "Cagliari 1920 LP" assumerà il controllo entro maggio, il club rossoblù nelle mani di un fondo americano

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi