Il quarto ritorno in Serie A dei canarini è direttamente collegato ai corposi incassi registrati dal club grazie all'utilizzo dell'impianto di viale Olimpia
Photo by official Frosinone Calcio
Una società calcistica modello deve obbligatoriamente rispondere ad una serie di requisiti economico-finanziari essenziali per assicurare una esistenza davvero sostenibile al club stesso. Il Frosinone, in tal senso, è una autentica sicurezza. D'altronde il patron Maurizio Stirpe ha sempre messo al primo posto proprio l'efficienza dei bilanci tra i punti cardine per trasformare il dispendioso asset calcistico in un volano trainante per il resto dell'attività aziendale.
Si è parlato ampiamente dei risultati conseguiti sul campo dai ragazzi di mister Massimiliano Alvini. Successi e bel gioco che hanno portato i gialloazzurri in Serie A per la quarta volta nella storia del club ciociaro. D'altro canto, però, esiste una voce che forse più di altre ha impressionato con numeri di gran lunga positivi. Parliamo infatti dei dati relativi alle presenze fatte registrare sugli spalti dello stadio Benito Stirpe, raro caso di impianto di proprietà nello stivale pallonaro, nell'arco del torneo cadetto 2025-2026.
Nel numero odierno de Il Messaggero, nell'inserto dedicato al territorio frusinate, compare un ampio e particolareggiato servizio di approfondimento. Dal focus si evince che la media spettatori sfoderata dal Frosinone nelle partite interne ammonta a 11.500 unità. Da sottolineare il sold out ottenuto nell'ultimo incontro di campionato, quello che ha regalato ai canarini la promozione, contro il Mantova con 15.365 tifosi. Ricordiamo che la capienza totale dello Stirpe tocca quota 16.227.
Il club di Viale Olimpia ha incassato nella notte più importante della stagione 216.304 euro. L'incasso dell'intera annata, considerando anche la quota dei 7.348 abbonati, arriva a complessivi 2,5 milioni di euro. La bomboniera strutturale inaugurata nel 2017, dedicata alla memoria del padre del Presidente gialloazzurro, è di nuovo pronto ad accogliere le big della Serie A all'ombra del Campanile.