La squadra rappresentativa della Capitale spagnola Madrid per la prima volta in assoluto conquista una finale continentale
Photo Creative Commons
Incredibile ma vero. Il Rayo Vallecano elimina nella doppia sfida di semifinale il forte Strasburgo e stacca il pass per la finalissima di Conference League prevista a Lipsia in Germania il prossimo 27 maggio.
Il club iberico se la vedrà con i temibili britannici del Crystal Palace, capaci di buttar fuori in semifinale gli ucraini dello Shakhtar Donetsk (vittoria 3-1 all'andata, successo 2-1 al ritorno), che vantano in attacco il colosso Mateta.
Il Rayo Vallecano giunge al gran ballo della finale quindi come outsider tutta da scoprire. Il team spagnolo va comunque rispettato dal Crystal. L'eliminazione dello Strasburgo è un segnale di competitività inviato ai diretti avversari. E' bastato un guizzo di Alemao al minuto 42 del primo tempo per indirizzare il ritorno giocato ieri sera. Una settimana fa era finita sempre 1-0 per il Rayo sempre con gol di Alemao nella bolgia dell'iconico Estadio de Vallecas.
Andiamo ora ad analizzare minuziosamente la composizione della rosa guidata da mister Inigo Perez. Il team conta 27 elementi, di cui 14 stranieri (51,9%), con un'età media pari a 28,8 anni. Il valore totale dei cartellini ammonta a 107,3 milioni di euro con un saldo trasferimenti negativo di 7 milioni. Da sottolineare la presenza di due giocatori italo-argentini: il portiere Augusto Batalla e il trequartista Oscar Trejo. Il tesserato più prezioso rispoinde al nome di Andrei Ratiu, terzino rumeno classe 1998 con i suoi 18 milioni di euro di valore. Seguono a 12 milioni i due esterni Ilias Akhomach e Jorge de Frutos. In doppia cifra, a quota 10 milioni, pure il laterale sinistro Pep Chavarria.