Il nuovo gioiello strutturale dovrebbe sorgere entro il 2030. Nei giorni scorsi Comune toscano e vertici societari hanno sottoscritto la convenzione per avviare ufficialmente l'iter
Immagine by official S.S. Arezzo
Nel cuore della Valdichiana sorge Arezzo. La Toscana, sostanzialmente, è al centro dello stivale e il club amaranto guarda al futuro con rinnovata fiducia ed un entusiasmo che non si viveva da decenni.
L'Arezzo è in Serie B! I ragazzi di mister Bucchi hanno appena trionfato nel girone B del campionato di Serie C, brindando al salto di categoria dopo il successo ottenuto tra le mura amiche contro la Torres. Le reti di Tavernelli, Arena e Pittarello, inframezzate dall'acuto sardo di Di Stefano, hanno decretato la conclusione di un'annata vibrante per i toscani.
C'è di più, molto di più. L'Arezzo, infatti, ha scritto una nuova e importante pagina nella storia della football industry italiana. La società del Presidente Guglielmo Manzo, uomo d'affari di origini salernitane, ha realizzato e portato avanti con convinzione negli ultimi mesi un ambizioso progetto di restyling dello stadio cittadino. L'impianto diventerà una autentica bomboniera da 12.500 posti a sedere.
Per la stesura del suddetto progetto è stato scomodato addirittura lo studio del noto architetto Carlo Antonio Fayer. L'area dell'impianto sarà un vero e proprio hub attivo 24 ore al giorno, sette giorni su sette, per l'intero anno solare. Il calcio sarà solo uno degli elementi presenti nella zona della struttura. Verde pubblico, servizi, attività commerciali e tanto altro. Una rivoluzione copernicana anche per la cadetteria.
Ovviamente il modello da seguire è quello inglese. Verranno abbattute e ricostruire da zero le due curve. La tribuna principale verrà sostituita da un blocco restaurato. L'impianto sarà interamente al coperto e lo spettatore avrà la possibilità di assistere agli incontri godendo di una ottima visuale da ogni posizione. Il nuovo stadio di Arezzo diventerà un gioiello con aree tirate a lucido in ogni ambito. Dagli sky box alla tribuna stampa passando per biglietteria, spogliatoi, locali interni dedicati ad arbitri e medici, aree igieniche e una sala multifunzionale). La copertura, inoltre, sarà dotata di pannelli fotovoltaici.
Il primo tassello intanto è stato posizionato sul cammino per la costruzione dell'impianto. “La convenzione sullo stadio “Città di Arezzo” - recita il comunicato emesso dal club toscano - diventa il primo accordo in Italia siglato secondo la nuova Legge Stadi che assegna a una società sportiva un diritto di utilizzo dell’impianto per 90 anni. Un passaggio che non riguarda solo la burocrazia: è una svolta che ridisegna il futuro del club, della città e del suo stadio, aprendo un modello di collaborazione pubblico‑privato destinato a fare scuola. Un atto complesso, innovativo, che segna un precedente nazionale e che permette alla S.S. Arezzo di programmare investimenti, crescita e sviluppo con una prospettiva di lungo periodo come mai era accaduto prima. Alla firma erano presenti, per la S.S. Arezzo, il presidente Guglielmo Manzo e il coordinatore del progetto Carlo Antonio Fayer. Per il Comune di Arezzo ha partecipato l’ingegner Paolo Frescucci. La convenzione è stata redatta dallo Studio Legale Morelli e Associati, in stretta collaborazione con l’Avvocatura del Comune di Arezzo e sotto il coordinamento del progettista Carlo Antonio Fayer, applicando in modo pieno e operativo quanto previsto dalla nuova normativa nazionale”.