Il successo ai danni del decorato Sporting Lisbona ha regalato al club Uniao non solo il titolo a livello nazionale ma anche l'accesso diretto alla seconda competizione continentale
Photo by official FB Sport Clube Uniao Torreense
Chiamateli pure “Perfetti sconosciuti”. Potrebbe essere il titolo di un film, e in effetti lo è, ma questa volta la telecamera ha puntato su una vicenda reale. Il calcio portoghese ha donato al mondo intero una favola meritevole di un particolareggiato racconto.
La finalissima di Coppa di Portogallo metteva di fronte una corazzata all'apparenza inaffondabile come lo Sporting Lisbona e il decisamente più umile SC Uniao Torrense. Il contesto lusitano, in più di qualche occasione, offre spazi di paradiso pallonaro a realtà piccole o perfino minuscole rispetto alle grandi potenze pluridecorate.
Sulla carta non doveva esserci partita alcuna tra le contendenti. Le cose invece si sono male per i ragazzi di mister Borges già al minuto 3 con il momentaneo vantaggio avversario firmato Zohi. Una vera seccatura per lo Sporting che ha rimesso i conti in ordine solo al 53' con il timbro di Javier Suarez. La Torreense non si è scomposta e ha continuato a lottare senza mollare di un centimetro. Ai supplementari ecco l'episodio spartiacque: cartellino rosso sventolato a Maxi Araujo. Al 112' Stopira su rigore ha insaccato per il definitivo 2-1. Comprensibile, al triplice fischio, l'irrefrenabile giubilo dei tifosi con tutta la squadra in campo a festeggiare il trionfo.
Ora viene il bello. Lo SC Uniao Torreense grazie alla vittoria della Coppa di Portogallo, infatti, ha staccato anche il pass per partecipare all'Europa League 2026-2027. Incredibile, impensabile, impronosticabile. Consultiamo allora il portale Transfermarkt per analizzare lo scheletro economico-finanziario del team che dalla seconda divisione lusitana sta conquistano il gotha del calcio continentale. La rosa complessivamente vanta 26 elementi, di cui ben 20 stranieri, con un'età media pari a 25,5 anni. Il valore totale dei cartellini ammonta a soli 9,5 milioni con saldo trasferimenti positivo di 2,4 milioni. La squadra disputa le partite interne nella cornice dell'Estadio Manuel Marquez (2431 posti). Il team è un brillante esempio di multietnicità. Troviamo quindi giocatori brasiliani, spagnoli, del Camerun, della Mauritania, di Capo Verde, nigeriani, di Haiti, del Mali, oltre alla frizzante ala destra colombiana Luis Quintero. Solo 3 tesserati superano il milione di euro nella valutazione dei rispettivi cartellini: Javi Vazquez (spagnolo, 1,5 milioni); Leo Azevedo (brasiliano, 1,2 milioni); Manu Ponzo (spagnolo, 1,2 milioni).
Ripassiamo un istante pure la geografia. Lo SC Uniao Torreense è l'espressione calcistica della città di Torres Vedras, 72mila anime nella zona regionale dell'Estremadura dipendenti sul piano amministrativo dal distretto di Lisbona.