Diamo i numeri: Le Douaron non si ferma più

I dati statistici del nuovo idolo del Barbera ai raggi X

Il girone di andata del Palermo non è stato assolutamente positivo. La formazione siciliana ai nastri di partenza del campionato di Serie B era data come una delle principali candidate alla promozione in A, visto anche l'ampio budget a disposizione fornito dal City Group di cui il club palermitano fa parte. I passi falsi sono stati invece molti, ennesima dimostrazione di come nel calcio contino più le idee dei soldi.

La situazione di classifica dei rosanero

Dopo 22 giornate infatti il club rosanero si trova al sesto posto in classifica con 30 punti, staccato di ben 22 lunghezze dal Sassuolo capolista e di 17 dal Pisa secondo, ultimo posto disponibile per centrare l'accesso alla massima serie senza passare dalle forche caudine dei playoff. Non tutti gli investimenti fatti in estate hanno reso come si sperava, ma con l'avvio del girone di ritorno la squadra di Dionisi sembra aver cambiato passo. Il successo ottenuto nell'ultima giornata di campionato contro la Juve stabia è arrivato grazie a una rete di Jeremy Le Douaron, uno dei giocatori finiti sul banco degli imputati per la prima parte di stagione non soddisfacente.

Chi è Jeremy Le Douaron

Arrivato a fine agosto dal Brest, dopo aver contribuito alla storica qualificazione in Champions League del piccolo club transalpino, l'attaccante francese non è riuscito a trovare sempre spazio nella formazione titolare schierata da mister Dionisi. Il classe 1998 ha sin qui collezionato 18 presenze (10 delle quali dal primo minuto) per un totale di 943 minuti giocati, realizzando 4 gol e 1 assist. La percentuale realizzativa è quindi del 25%, considerando che i tiri che hanno centrato lo specchio della porta sono 16. Va però detto che il giocatore del Palermo fa un grande lavoro di sacrificio per la squadra e questo spesso va a discapito della lucidità sotto porta, oltre a essere spesso nel vivo della manovra della propria formazione.

Passaggi, sponde e triangolazioni

E' buona la precisione nei passaggi, sono 120 quelli riusciti su 175 tentati. E' abile a liberarsi dalla marcatura avversaria per farsi trovare all'interno dei 16 metri offensivi, zona del campo dove ha giocato ben 56 palloni. Si mette al servizio dei compagni di reparto andando in prima persona al cross, gesto tecnico che gli è riuscito 4 volte, oltre ad essersi conquistato in prima persona già 7 calci d'angolo col suo lavoro sulle fasce. E' abile nel gioco di sponda, sono infatti già 15 le triangolazioni riuscite che lo hanno visto protagonista.

Fisico statuario

E' rilevante anche il suo contributo in fase di interdizione e nei duelli fisici. Le Douaron è stato autore di 14 respinte in zona difensiva, recuperando inoltre 21 palloni. Ha risolto a suo favore 72 contrasti, riuscendo a vincere 42 duelli aerei. E probabilmente tutto il lavoro sporco effettuato va a incidere sulle capacità di gestione della sfera. Sono infatti ben 128 le palle perse. Un altro dato non positivo è quello della capacità di saltare l'avversario in uno contro uno. Su 20 dribbling tentati, sono solamente 7 quelli riusciti.

Tanto lavoro "sporco" per Le Douaron

In conclusione, possiamo però definire l'attaccante transalpino come un giocatore non troppo appariscente, ma indubbiamente utilissimo negli schemi offensivi della propria squadra. E con un girone di ritorno più prolifico dal punto di vista realizzativo, avrà la possibilità di far ricredere chi lo ha bollato troppo in fretta come investimento sbagliato.

(foto da official X Palermo F.C.)

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