Alla scoperta di Majid, il brand che veste l'Iran al Mondiale

La Nazionale iraniana sta partecipando alla FIFA World Cup Qatar 2022 indossando un kit realizzato dall’azienda connazionale, il cui nome originario è in realtà Merooj.

Quando si parla dei Mondiali si finisce spesso con il declinare tutti i valori ed i principi profondissimi che alimentano una competizione come questa.

Il senso d’appartenenza, la commozione durante gli inni anche quando ti chiami Cristiano Ronaldo e hai vinto qualsiasi cosa in questa vita, il sogno che si fonde in identità e che finisce col declinare le emozioni più sincere al solo pensiero di avere successo nella FIFA World Cup.

Ma porta in seno anche situazioni molto più leggere, come lo può essere, per esempio, la passione verso le divise indossate dalle Nazionali.

Il cult del colore arancione per i Paesi Bassi, la camiseta verde-oro del Brasile o quella albiceleste dell’Argentina.

Sfumature che, a tutti gli effetti, colorano il torneo e che diventano assolutamente iconiche. Caratterizzandosi, peraltro, per un aspetto che le differenzia nettamente dai kit delle squadre di club: l’assenza di un main sponsor.

Le regole FIFA

In forza dell’articolo 57.1 del regolamento FIFA, infatti, non vedremo mai la maglietta degli Azzurri come vetrina di esposizione di qualche brand.

La norma di riferimento recita quanto segue: "Durante qualsiasi partita, qualsiasi pubblicità di sponsor, prodotti, fabbricanti di attrezzature (al di là dell'ambito del marchio di identificazione del fabbricante di attrezzature autorizzato ai sensi del capitolo VI), fornitori o terzi, così come qualsiasi messaggio politico, religioso o personale e/o altro, sono rigorosamente vietati su tutti gli articoli di abbigliamento di gioco utilizzati o introdotti (permanentemente o temporaneamente) nell'area del campo".



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Una presa di posizione per molti aspetti condivisibile ma che non sembra seguire, in realtà, quella riguardante gli sponsor tecnici.

Questi, infatti, sono ampiamente visibili sui kit dei giocatori, rendendo evidenti accordi di sponsorship con aziende extracalcistiche.

Abbinato al fatto che sono davvero poche le Nazionali a vestire attrezzature indossate da realtà imprenditoriali locali, risaltando così territorio ed origini.

Su 32 squadre partecipanti alla FIFA World Cup Qatar 2022, infatti, solamente 5 hanno accordo con aziende locali.

  • USA – Nike;
  • Germania – Adidas;
  • Danimarca – Hummel;
  • Ecuador – Marathon;
  • Iran - Majid.

Tra quelle elencate, la meno conosciuta è sicuramente Majid, nonostante sia, attualmente, un vero e proprio colosso in Iran, vestendo non solo il Team Melli di Taremi e Azmoun, ma anche un pilastro del calcio locale come l’Esteghlal e la rappresentativa di volley.

Binomio Nazionale-sponsor

Distante anni luce dall’eco e dall’importanza del binomio sponsor-nazionali di giganti come l’americana Nike con il Team USA e la tedesca Adidas con la rappresentativa tedesca, Majid è riuscita comunque a ritagliarsi un ruolo importante in Iran.



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Le origini di Majid

Nasce con un nome originario diverso da quello attuale, Merooj, Inc., letteralmente “formica” in una lingua locale, grazie ad una figura essenziale per questa realtà, il dottor Majid Saedifar.

Imprenditore di una certa fama nel Paese, avendo rivestito, tra le altre cose, anche il ruolo di fisioterapista ufficiale della Nazionale di calcio iraniana e di agente FIFA, dopo una breve parentesi da calciatore.

Capace di dar vita ad un brand specializzato nella produzione e nella vendita di capi di abbigliamento e di calzature e di attirare l’attenzione di realtà sportive iraniane.

Le squadre sponsorizzate

A livello di sponsorizzazioni nel calcio, infatti, oggi Majid può vantare:

  • Nazionale Iraniana;
  • Esteghlal;
  • Sanat Naft;
  • Foolad.

Tutte squadre di club del territorio, tra le quali spicca sicuramente l’Esteghlal, due volte campione della Champions League Asiatica, 9 volte campione nazionale e conosciuto dal pubblico italiano anche per essere stato allenato dall’ex Inter Andrea Stramaccioni nel 2019.



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Ma, nonostante questa importante presenza nel calcio, l’azienda ha nel volley il proprio bacino più ricco.

Principalemente è, infatti, conosciuta a livello internazionale per essere fornitore del FIVB Beach Volleyball World Tour del 2013 e per vestire molte Nazionali del Medio Oriente tra le quali spicca proprio quella iraniana.

Oltre a produrre kit per arbitri e rifornire realtà turche, ungheresi, georgiane e azere dedite al wrestling, altra disciplina sulla quale Majid Saedifar ha deciso di puntare molto, anche considerando la forte passione locale per la lotta.

La figura di Majid Saedifar

Il brand si plasma in tutto e per tutto sul proprio fondatore, dal quale negli anni ha ereditato anche il nome di battesimo.

Una figura particolare e molto attiva nel mondo del calcio e dello sport in generale, vantante una formazione internazionale ottenuta negli Stati Uniti.

Dopo una breve parentesi come calciatore professionista che gli è valsa addirittura una convocazione con la Nazionale giovanile, diventa uno stimatissimo fisioterapista al punto da ottenere l’incarico nello staff medico del Team Melli, carica rivestita per ben 8 anni.

Esperienza che gli ha permesso di costruirsi un nome in Iran, al punto da vestire oggi la squadra del proprio Paese.



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